Logo Arena

Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo. Visualizza la Privacy Policy

Approvo

CopertinaFITRI3 video Ferrarin

 

Questo è un video fortemente voluto  dal Paratriathlon italiano: è stato realizzato dal Team di Aquest che si è occupato di sviluppare un’idea del DT Mattia Cambi, che ha chiesto al campione Michele Ferrarin di raccontare le sue emozioni, la sua storia, tutto quello che ha descritto e descrive solitamente nei raduni con gli altri atleti e tecnici 

 Mattia Cambi, Direttore Tecnico Nazionale Paratriathlon: “Volevo che fosse raccontata una storia di sport, non solo di disabilità, ma che fosse uno storia che potesse trasmettere un messaggio di ‘vita di sport’ per chiunque, per tutte le età, per qualsiasi motivazione, a qualsiasi livello…. – spiega il DT Cambi - Michele lo ha fatto attraverso il paratriathlon, ma visto che si parla di sacrifici, di obiettivi, di ‘cadute’ e di ‘riscatti’, di famiglia e lavoro, questo video può arrivare al cuore di tutti. Spero in particolare al cuore dei giovani, che avrebbero molto più tempo da dedicare all’attività sportiva, sicuramente più tempo di quanto Michele Ferrarin ed altri atleti come lui, devono strappare ogni giorno uno spazio agli impegni quotidiani, quelli che non si possono tralasciare, come famiglia e lavoro innanzitutto."

Michele Ferrarin, paratriatleta azzurro medaglia Argento a Rio: "E' un video per me carico di emozioni, ed è così che mi sono sentito nel raccontare la mia avventura paralimpica in questo sport così ricco di vitalità che mi ha dato tanto e che merita di essere conosciuto, apprezzato e praticato sempre di più. Dentro c'è l'essenza del triathlon, l'equilibrio tra tutti gli elementi, la sfida con se stessi e i propri obiettivi. Nel raccontarlo ho rivissuto questi ultimi anni culminati con l'indimenticabile esperienza vissuta a Rio l'anno scorso, che per me è stato un grandissimo premio allo sport autentico. Mi piacerebbe che questo video toccasse gli animi, che dia a chi lo guarda una profonda scossa, che faccia venire voglia ad ognuno di tirare fuori il proprio talento e di averne cura. In fondo quello che ho imparato, grazie anche ai miei compagni di squadra, è che nonostante tutto quello che ci può capitare, non dobbiamo mai perdere il coraggio di provarci. Voglio ringraziare il CIP e la FITRI con tutto il suo staff, per avere sempre avuto il coraggio di credere in noi e nel nostro gruppo."

Luigi Bianchi, Presidente Federazione Italiana Triathlon: "Questo video racconta la storia di un atleta che ha raggiunto il suo obbiettivo,  ma racconta soprattutto la storia di un uomo che ha sempre guardato avanti al di la’ delle cose che gli sono capitate nella vita. E’ un piccolo frammento di vita che bisogna guardare e riguardare con le sue immagini, le sue parole i suoi silenzi. Michele Ferrarin ha raggiunto il suo sogno di vincere una medaglia olimpica ma non ha fatto solo questo, ha dimostrato che tutti possono raggiungere i loro obbiettivi grandi o piccoli che siano. Ho imparato a conoscere Michele negli anni di avvicinamento a Rio ed è una grande risorsa per lo sport italiano e in particolare per lo sviluppo del paratriathlon. Sono contento di averlo al mio fianco nell’aiutarmi a sviluppare sempre più la conoscenza di questo sport."

Luca Pancalli, Presidente CIP -Comitato Italiano Paralimpico - "Un’ora di gara, per entrare nella storia dello sport paralimpico. E’ quella vissuta come un ‘premio’, ai sacrifici fatti, da Michele Ferrarin, medaglia d’argento nel paratriathlon a Rio de Janeiro, edizione del debutto paralimpico di una disciplina difficile, che intreccia e mette alla prova abilità diverse, spettacolarissima.  Un’ora di gara che ci ha riempito di brividi, orgoglio ed emozioni. Le stesse che provo, a fior di pelle, vedendo questo video dedicato a una grande impresa umana, alle cui radici stanno determinazione, coraggio, capacità di sacrificio e volontà di vivere fino in fondo la vita. Michele Ferrarin è raccontato in tutti i suoi aspetti: un uomo pieno di tutto, famiglia, lavoro, sport, traguardi umani, privati, professionali. E sportivi. Sul podio nel massimo palcoscenico agonistico, per un atleta, quello dei Giochi, Michele ha raccolto l’ammirazione, il plauso del mondo intero e il frutto di una semina lenta, tenace, continua, innaffiata con cura e voluta con tutti i sentimenti. Ma grande merito e il mio plauso personale vanno alla FITRI, per aver sposato con passione e convinzione la causa paralimpica, per essere attenta e partecipe di questo e dei prossimi grandi sogni.  Grazie perché, raccontando la sua storia, avete fatto un grande omaggio all’uomo e all’atleta, che sarà di esempio a quanti verranno dopo e cercano modelli cui ispirarsi, smorfie di fatica e sorrisi di vittoria da imitare, strade sportive da percorrere, sfide da vincere."

 

Video Michele Ferrarin Paratriathlon anno 2017 from FITRI VIDEO on Vimeo.

 

Logo Arena