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Si archivia il 2015, con la realizzazione di obiettivi e sfide in cui la FITRI ha fortemente creduto sin dall'inizio di questo quadriennio: quello che si conclude è il terzo anno di un cammino che ci ha visti e ci vede impegnati innanzitutto nella sfida olimpica e paralimpica.
Ma anche proiettati nel panorama internazionale, per il 2016, con un’ulteriore sfida, quella di aver portato per la prima volta in Italia, una prova coppa del mondo, che costituisce il conseguimento di un progetto ambizioso a dimostrazione della continua crescita del Triathlon nazionale.

I nostri atleti e paratriatleti azzurri stanno proseguendo nel loro percorso per giungere a Rio da protagonisti e noi siamo al loro fianco a condividere sforzi, lavoro, fatica ed anche successi: al momento il ranking di simulazione di qualificazione olimpica, che si chiuderà il 16 maggio 2016, vede l'Italia del Triathlon con 3 donne e 2 uomini e, nel Paratriathlon, la prima presenza azzurra è con Michele Ferrarin che, laureandosi per la seconda volta Campione del Mondo ha ottenuto la carta di qualificazione.
L'auspicio è quello che la 'spedizione' si completi con ulteriori atleti da poter schierare in campo, possibilità tangibile con le altre nostre 'eccellenze' che stanno esprimendo ottimi livelli.
E' stato un anno difficile, partito con tante problematiche che hanno riguardato alcuni nostri azzurri, ma verso fine stagione le prestazioni tecniche hanno dato segnali di risoluzione per la gran parte di loro.

Dal punto di vista agonistico, i risultati internazionali del 2015 ci hanno riservato conferme dalle nostre 'punte di diamante': Anna Maria Mazzetti che ha conquistato una splendida medaglia d'argento europea alle spalle della campionessa olimpica, Alessandro Fabian e Davide Uccellari che hanno dimostrato di poter pensare a Rio con la consapevolezza di preparare un'Olimpiade da ottimi interpreti; ‘nuovi’ nomi come quello di Sara Dossena che ha vinto al suo esordio in coppa mondo di triathlon un significato argento e con i più giovani, che si stanno facendo conoscere nel panorama internazionale, come Delian Stateff, Ilaria Zane Riccardo, Riccardo De Palma ed Angelica Olmo, medagliati nei campionati europei under23; ed ancora successi nel settore multisport, con il duathlon ed il lungo, in cui Sara Dossena, Alberto Della Pasqua, Giorgia Priarone e Giulio Molinari sono le eccellenze che si sono imposte nelle rassegne europee e mondiali delle specialità, così come la giovane specialista del cross la junior Marta Menditto si è distinta quest’anno negli europei di categoria. Il debutto nei Beach Games in cui siamo stati presenti con l’Aquathlon, ci ha visto inoltre protagonisti assoluti con i nostri medagliati Gianluca Pozzatti, Sara Papais, Riccardo De Palma ed Elisa Marcon.
Il Paratriathlon, oltre al già citato successo di Michele Ferrarin, ha visto anche la vittoria del Campionato del Mondo di Duathlon di Alessandro Carvani Minetti che, per non farsi mancare nulla, poco tempo fa ha stabilito anche il record dell'ora di cilcismo su pista e dal bellissimo oro di Rita Cuccurru e il bronzo di Giovanni Achenza al campionato europeo di Ginevra.

Sappiamo che la nostra attività è rivolta contemporaneamente a tutte quelle iniziative che puntano alla crescita del nostro movimento, allo sviluppo della nostra 'cultura triathlon' ed alla qualità dei nostri eventi: Giovani, SAS, i progetti a loro rivolti, la Scuola, costituiscono grande interesse ed azioni strategiche in cui la FITRI continua a dedicare energie e risorse, consapevole che questa via è il futuro del nostro sport. Anche quest'anno non abbiamo mancato la promessa di essere vicini ai nostri giovani, con i tanti raduni, con il coinvolgimento dei loro tecnici societari anche in occasioni di partecipazioni a gare internazionali, con la creazione di un nuovo progetto dedicato al mondo della scuola, così come per la Formazione, la FITRI ha incentivato e creato nuovi momenti di confronto e aggiornamento: i tanti corsi di formazione organizzati dal SIT nel territorio, il 4° convegno nazionale che ha raddoppiato i suoi iscritti dimostrando di essere un appuntamento di indiscussa qualità e che fa registrare contenuti e partecipazione di altissimo profilo, l'organizzazione del 1° corso per direttori di gara, la formazione di giudici, sono la dimostrazione della vitalità e della voglia di professionalizzazione che la FITRI sta costruendo in questi anni.

Parlando di Territorio, le realtà operative e progettuali dei Comitati Regionali e Delegati, sono state coordinate attraverso le riunioni di Consulta aumentate quest’anno a 3. Le riunioni sono state arricchite da progetti e confronti, che mostrano la vitalità dei nostri comitati e la loro determinazione ad essere la federazione attiva sul territorio: l’impostazione generale è stata quella di strutturare il territorio e poi via via di arricchire la programmazione nelle aree di pertinenza nei settori della promozione, di propaganda e giovanile; particolare attenzione è stata data alla raccolta dei progetti regionali per lo sviluppo dell’attività. A proposito di sviluppo, solo un riferimento ai ‘numeri’ della FITRI: con il 2015 il numero delle società è di 390 affiliazioni e di 20 mila tesserati.

Nuove ed ulteriori attività di visibilità sono state realizzate nella stagione preolimpica, con la diffusione del circuito di World Triathlon Series in streaming sul sito federale, grazie ad un accordo con l'emittente televisiva Nuova Rete: una iniziativa tesa a qualificare l'informazione sulla massima 'vetrina' del triathlon mondiale con propri referenti federali (tecnici, atleti e dirigenti); così come sono state incrementate iniziative di visibilità sui magazine di SKY Sport - Icarus , oltre ai tradizionali passaggi su RAI Sport con le principale gare di calendario nazionale dove in totale ci sono state 780 minuti di messe in onda. (Link Report Media 2015)
In questa stagione il lavoro del marketing si è focalizzato principalmente su 3 aree. Abbiamo presidiato l’immagine dei Campionati Italiani di Triathlon, Duathlon e Giovanili e del Grand Prix 2015, ottimizzando le relazioni tra gli organizzatori e gli sponsor FITRI. Abbiamo supportato tutte le iniziative rivolte agli Age group in occasione di eventi a loro dedicati. In team con l'ufficio stampa si è lavorato all'aumento della visibilità del triathlon attraverso i principali canali di comunicazione: tv, sito federale e social network (Facebook al 2° anno di attività e la novità 2015 Twitter). Ovviamente abbiamo anche attivato e supportato nuove relazioni con potenziali sponsor tecnici e non (ad es. Magnetic days e SRM). Per il prossimo anno in aggiunta alle attività già avviate, saranno previste importanti nuove iniziative dedicate alla promozione del brand FITRI e allo sviluppo del triathlon presso le nuove generazioni.

Nel contesto degli eventi, il Grand Prix, come promesso, sta acquisendo quelle caratteristiche delineate da quando si è deciso di lanciare questa sfida: ci vogliono tempo e risorse economiche e dal 2014, anno della sua prima edizione, abbiamo aumentato il montepremi con il coinvolgimento di uno sponsor, abbiamo accolto con piacere la disponibilità di nuovi organizzatori e riscontrato l’aumento di partecipazione in gara di atleti più giovani, di elite e di stranieri, grazie al grande lavoro di quelle società sportive, capaci di recepire i contenuti promozionali, di aggregazione e manageriali che un circuito di Grand Prix può offrire, ne sono testimoni paesi consolidati come Francia e Germania.

La crescita della qualità degli eventi e gare che si disputano in Italia, unitamente alla volontà di offrire adeguato supporto agli organizzatori, è uno degli obiettivi che ci siamo prefissati e che stiamo seguendo con massima attenzione: non è un caso che per la prima volta l’Italia del Triathlon ‘olimpico’ riceve l’assegnazione di un evento dello spessore di una World Cup ed è un evidente segnale di riconoscimento non solo della nostra ‘professionalizzazione’ ma anche degli ottimi rapporti istituzionali nei confronti dell’ITU/ETU e del Comitato olimpico nazionale stesso. Al riguardo anche l’assegnazione all’Italia del Campionato del Mondo di Cross Triathlon 2015 disputato ad Orosei, che ha registrato un grande successo sia di numeri che organizzativo, assieme al Campionato del Mediterraneo a Catania, è ulteriore prova di credibilità che la nostra federazione esprime.

Alla base resta sempre l’attenzione di servizi e sicurezza per i nostri tesserati, uno dei principali motivi che ci ha spinto a stipulare un accordo con l’Ironman Italy/Europe, anche se purtroppo recenti sono le defezioni legate a problemi di permessi e viabilità dei due eventi in programma nel 2016 a Roma e Civitavecchia. Resta ancora il 70.3 di Pescara, manifestazione per la quale la FITRI rinnoverà il suo affiancamento nei servizi rivolti ai suoi tesserati.
Un accordo che regolamenterà tutte le gare che questo marchio disputerà in Italia presenti e future. Un accordo che segna un importantissimo passo tra Federazioni e Ironman, siamo infatti la prima federazione ad aver firmato un documento che preveda da parte di Ironman il rispetto di alcune regole fondamentali su quello che riguarda sia l’aspetto sanitario che dell’antidoping in ottemperanza alle leggi italiane senza tralasciare il positivo aspetto di tipo economico per la Fitri.

Informazione continua nel contesto di prevenzione del doping e tutela della salute degli atleti, sono i due aspetti fondamentali su cui si sono articolati gli interventi del settore medico, affiancati all’assistenza sanitaria agli atleti in occasione di alcuni eventi nazionali ed internazionali. Non ultimo, il supporto e sviluppo dei progetti di ricerca nei confronti del settore paratriathlon, tutto ciò a stretto contatto con le strutture di Medicina e Scienza dello Sport del CONI.

Per gli Age Group, abbiamo scelto di dedicare attenzione ed energie mettendo a disposizione tecnici nei momenti specifici di preparazione e di trasferta, con l’intento di creare quell’atmosfera di identità e di coinvolgimento di ‘Triathlon Family’ che contraddistingue il nostro sport. Un settore in cui continueremo ad investire per la grande importanza che riveste per la divulgazione e anche per l’anno prossimo non mancheranno le novità.

Non mi resta che ringraziare tutti i miei collaboratori per il lavoro svolto e soprattutto tutti i triathleti che si accingono a festeggiare queste feste di fine anno con la certezza che il 2016 sarà un fantastico anno di triathlon.

LUIGI BIANCHI

  

REPORT MEDIA 2015

 

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presidente bianchi e ferrarin al quirinale

dossena medaglia

molinari challenge

TEAM ITALIA al completo banyoles

menditto podio

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