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momenti giovani 2016


Un nuovo incarico per Andrea Gabba, quello di coordinatore del
le squadre nazionali Under23, che lo vede nuovamente nella struttura tecnica FITRI. 
In passato già tecnico-allenatore della ‘sua’ Nadia Cortassa, pluricampionessa del triathlon azzurro e miglior piazzamento in assoluto ai giochi olimpici con il 5° posto ad Atene, ha rivestito differenti ruoli tra cui anche responsabile del settore lungo, oltre ad aver vissuto nello scorso quadriennio l’esperienza di DT nella nazionale in Turchia. Insomma Gabba è conosciuto nel nostro mondo per la sua completa esperienza nei differenti livelli, dalla base fino ai vertici elite; ed eccolo oggi con il nuovo incarico conferitogli e pronto a partire in una nuova sfida.

“Innanzitutto la prima cosa che mi sento di dire è un “ciao” e un “grazie” a tutto il triathlon italiano, dal presidente ai tecnici, agli atleti, a chi lavora in federazione  sia perché sono tornato a casa dopo l’esperienza in Turchia sia per i messaggi di congratulazioni che ho ricevuto in questi primi giorni di lavoro come coach del team Italia. Il mio principale obiettivo è quello di ricevere altrettanti attestati positivi alla fine della stagione, questo vorrà dire che non ho disatteso le aspettative di chi mi ha dato questa nuova opportunità. So che il lavoro che mi aspetta è molto, in questa primissima fase cercherò di ascoltare e capire le esigenze di società, allenatori e atleti per poi diventare operativo nei prossimi mesi. Ho molto entusiasmo e mi auguro di trasferire a tutti questa carica positiva”.

- Subito al lavoro dunque, con il primo impegno del raduno collegiale in programma a Baratti il prossimo week-end dove incontrerà gli atleti

“Si parte subito a tutta…ma questo è il triathlon. Il prossimo week end sarò a Baratti, presso il Centro Resort Poggio all’Agnello con gli atleti under 23 più giovani (nati nel 1997) che nel 2017 fanno il salto di categoria passando dall’attività junior a quella under 23. Insieme ad Alessandro Bottoni  abbiamo deciso di porre attenzione su questo gruppo di giovani perché sono quelli che più hanno bisogno di essere supportati in un momento di cambiamenti sportivi e anche di vita (termine della scuola dell’obbligo e approdo all’università). Abbiamo scelto di convocare i giovani con elevate potenzialità che nell’attività junior avevano i criteri per far parte del progetto talento giovanile. Saranno presenti al raduno tre ragazze  Pozzuoli – D’Aniello – Spimi e due ragazzi Azzano e Soldati.  Sono stati convocati anche altri atleti sempre del 1997 ma non saranno presenti o perché infortunati o perché impegnati in competizioni agonistiche programmate da tempo”.

- Quel sarà l’impostazione del lavoro? E quale interazione con l’Olympic performance Director Filliol ed il settore giovani?

“L’obiettivo principale per questa fascia di età si sintetizza con due parole: crescita e sviluppo. Come detto in precedenza ho bisogno di un po’ di tempo per capire quale deve essere il reale supporto che gli under 23 si aspettano e necessitano dalla federazione; il mio obiettivo è quello di portare la federazione a casa degli atleti e far sentire la nostra presenza nel quotidiano.  Il lavoro e il supporto dovrà poi essere differenziato tra atleti evoluti (1994 e 1995) e atleti più giovani (1996 – 1997). Tutto questo è concordato con Alessandro Bottoni e Joel Filliol, la crescita di un atleta va supportata in modo univoco dai primi passi nel triathlon fino ai massimi successi. Essendo la categoria under 23 intermedia tra il mondo elite e giovanile è assolutamente necessario che ci sia sintonia con questi settori. Riguardo alla collaborazione con Filliol ma anche con tutti i tecnici del mondo fitri vorrei solo dire che la loro presenza è una delle molle che mi ha fortemente invogliato a ritornare in Italia, siamo in tanti, bravi e con voglia di fare, vedo l’opportunità di collaborare con tutti come un momento di crescita personale”.  

- Il primo appuntamento agonistico internazionale?

“Se escludiamo gli appuntamenti Top per la categoria, ossia gli Europei di agosto e i mondiali di luglio, mi auguro che nell’arco della stagione i migliori under 23 possano essere presenti in molte gare di World Cup: questo, vista le nuova vision federale, significa che i nostri under23 hanno raggiunto un livello di performance elevato. Per quanto riguarda l’attività del gruppo nella sua generalità,  direi che il nostro banco di prova sono le gare di Coppa Europa, ottime per fare esperienza e per monitorare sul campo i miglioramenti che devono esserci grazie al lavoro sul campo… la data della prima gara non la sveliamo ancora, cosi i ragazzi rimangono focalizzati sul loro percorso di crescita che deve avvenire a prescindere dalle competizioni proposte”.  

Buon lavoro e a presto sui campi di gara!

Convocazione Baratti 10 e 12 marzo 2017

andrea gabba foto

Foto: Andrea Gabba (qui foto) e alcuni momenti agonistici dell’attività internazionale 2016 (in presentazione)

 

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