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| lunedì 18 gennaio 2010 |
| Il CT Contin traccia un breve e positivo bilancio dei suoi azzurri a poche ore dal successo in Argentina |
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| Sergio Contin |
ITU Event: "Buona la prima..., ma è il caso di dire anche ...buona la seconda! La gara di la Paz mi ha decisamente soddisfatto. Non era una gara facile, quasi 40 i gradi centigradi, il sole picchiava potente e noi in questo periodo, non siamo certi abituati. Inoltre, una frazione natatoria molto particolare: la forte corrente che spingeva il "rio" e che portava con sè diversa vegetazione tra le sue acque, rendeva difficile e pericoloso nuotare nei tratti controcorrente, quindi gli organizzatori hanno annullato il circuito per optare per una frazione in linea. |
Partenza a 2200 metri dalla T1 anziché 1500 per compensare la forte corrente a favore; non erano previste boe di riferimento e direzionali sull'intero tratto, perciò l'unica soluzione era nuotare sui piedi degli argentini più esperti.
I nostri atleti si sono comportati molto bene prendendo le scie giuste, non solo Molinari e Fabian, ma anche Anna Mazzetti tra le donne, che è uscita nel primo gruppo.
Anna ha fatto una gara eccellente riscattando la brutta frazione a nuoto di Vina del Mar della scorsa domenica; ha poi gestito bene la frazione ciclistica e nella corsa ha perso il podio solo agli ultimi 200 metri dove la ecuadoregna Bravo (che ha vinto domenica scorsa in Cile) le ha soffiato il podio.
Anna ha raccolto ciò che si merita, dimostrando che la gara del Cile è stato un solo "incidente di percorso " .
Sono abbastanza soddisfatto anche di Giulio Molinari, che anche qui ha fatto due terzi di gara da protagonista: buona anche la sua prima parte di corsa, ma gli manca ancora l'autonomia per chiudere un 10.000 competitivo e da prime posizioni. E' giovane e intelligente, saprà lavorare ... il suo 15 posto gli permette comunque di incrementare e migliorare la sua posizione nel rank ITU.
E infine Alessandro Fabian, imperioso e impeccabile come in Cile: non ha sbagliato niente.
Nella prima frazione si è posizionato in seconda posizione, dietro all'esperto campione argentino Luciano Farias e ha lavorato molto nel ciclismo assieme al compagno Molinari. La differenza è stata fatta proprio nel ciclismo, infatti il nuoto non è stato sufficientemente selettivo proprio a causa della forte corrente che ha principalmente facilitato le andature dei nuotatori meno forti.
Giunto in T2, con circa 1'30'' dagli inseguitori più pericolosi, è riuscito a gestire bene il vantaggio chiudendo alla grande.
All'arrivo ...l'apoteosi ... poche volte ho visto tanta passione e tanto entusiasmo come in questo evento! Le continue richieste di foto, di autografi, di qualche "pezzo di noi" da parte della popolazione argentina, mi hanno fatto capire quanto sia forte l'affetto e la stima nei nostri confronti .
E adesso si torna a casa per riprendere il lavoro di costruzione con maggior consapevolezza e con qualche informazione in più.
Siamo venuti in Sud America con diversi e precisi obiettivi: confrontarci e verificare lo " stato dell'arte", raccogliere preziosi punti ITU e, se possibile, "vincere qualcosa" .... credo di poter dire che non ci siamo fatti mancare niente! |
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