Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo

Spirig incontenibile: è campionessa europea a Glasgow 2018. Zane 12^, Priarone 25^, Olmo fuori per una caduta

images/2018/gare_internazionali/glasgow/gara_elite_Donne/medium/Europei_Glasgow18_Tiziano_Ballabio_Fitri-2.jpg
Europei Triathlon

Si aprono nel segno della fuoriclasse elvetica Nicola Spirig i Campionati Europei di Glasgow (Gbr). La campionessa olimpica di Londra 2012 domina la prova su distanza olimpica con una prestazione maiuscola e sale sul gradino più alto del podio continentale davanti alla britannica Jessica Learmonth e alla giovane francese Cassandre Beaugrand. La Spirig vince così in questa stagione 2018, il suo 6° titolo europeo dopo quelli del 2009, 2010, 2012, 2014 e 2015. Giornata amara per le azzurre: Ilaria Zane (DDS) è la migliore al traguardo e chiude in 12^ posizione, Giorgia Priarone (707) termina al 25° posto una gara compromessa da una foratura mentre Angelica Olmo (C.S. Carabinieri) è stata coinvolta in una rovinosa caduta che l'ha costretta al ritiro. Le visite mediche preliminari hanno escluso fratture, ma soltanto nelle prossime ore si avrà un quadro clinico più preciso.

Una prova di forza quella della Spirig, rientrata da sola sulle fuggitive Learmonth e Beaugrand, le più leste ad uscire dall'acqua: quando l'elvetica ha ripreso il duo di testa, il ritmo è cambiato la francesina dominatrice della WTS di Amburgo ne ha fatto le spese. Posata la bici, la svizzera si è involata verso il trionfo, la britannica ha difeso l'argento mentre la Beaugrand ha mantenuto il terzo posto conquistando il bronzo. In casa Italia, Angelica Olmo è stata la più lesta ad uscire dall'acqua, inserendosi nel terzo gruppo proprio assieme alla Spirig, ma la gara dell'azzurra, come detto, è finita dopo pochi chilometri a causa di una caduta. Nello stesso gruppo si è inserita Ilaria Zane, che ha condotto una buona frazione ciclistica proprio nel drappello principale da cui sono emerse le atlete che hanno composto la top-ten. Sfortunata Giorgia Priarone, uscita nel quarto gruppo dall'acqua, ma con le energie necessarie per rientrare sul gruppo principale: una foratura però l'ha tirata fuori dai giochi per le posizioni importanti, ma ha comunque stretto i denti terminando al 25° posto.

“In acqua non ho avuto buone sensazioni, anche la dinamica della prima fase dopo la partenza è stata insolita – spiega Ilaria Zane – in bici stavo bene, ma una volta formato il gruppone, non siamo riuscite a collaborare. Io cercavo di star davanti e sono anche riuscita ad evitare la caduta in cui è stata coinvolta Angelica. A piedi, nella prima fase, sentivo le gambe un po' imballate, il percorso era piuttosto muscolare: forse devo ancora assimilare il grande lavoro fatto in altura e ammetto che mi è mancata un po' di lucidità fuori dalla T1. Non dico che avrei tenuto la Spirig, ma qualcosa in più si poteva fare: l'obiettivo era di entrare le prime 10, ho cercato di spingere fino alla fine, ma non l'ho centrato”. 

“Sono davvero dispiaciuta, è la prima volta che riesco ad essere in una posizione così interessante in un olimpico di alto livello, ho disputato una buona frazione nuoto per i miei standard – dice una rammaricata Giorgia Priarone – Stavamo rientrando sul gruppone principale ma io ho forato e sono stata costretta a fare 3 km con la ruota posteriore bucata prima di raggiungere la wheel station. La gara era compromessa, ma non sono una che si ritira: ho tagliato il traguardo per onorare la gara ma con tanto amaro in bocca perché sapevo di poter far bene”.

Ilaria Zane ha nuotato una buona prima frazione ed è stata attiva in bici – commenta Joel Filliol, Olympic Performance Director – probabilmente voleva correre più veloce, ma ha comunque chiuso a ridosso dell'obiettivo prefissato al suo primo europeo. Giorgia Priarone è stata sfortunata, poteva rientrare in bici dopo un buon nuoto per lei, ma la foratura l'ha tagliata fuori dalla gara. Fuori gara anche Angelica, fermata subito da una caduta: ora valuteremo il suo stato di salute sia per la staffetta di sabato, sia per il finale di stagione”.

Domani tocca agli uomini: in gara Delian Stateff (G.S. Fiamme Azzurre) e Davide Uccellari (G.S. Fiamme Azzurre). 

 

LA CRONACA DELLA GARA

 

Europei Glasgow: gare da giovedì a sabato: il PROGRAMMA

 

PosFirst NameLast NameYOBCountryStart 
Num
TimeSwim T1 Bike T2 Run 
1 Nicola Spirig 1982  SUI 28 01:59:13 00:18:46 00:00:57 01:02:51 00:00:26 00:36:13
2 Jessica Learmonth 1988  GBR 1 01:59:46 00:17:55 00:01:02 01:03:38 00:00:27 00:36:44
3 Cassandre Beaugrand 1997  FRA 5 02:00:57 00:17:58 00:01:00 01:05:28 00:00:31 00:36:00
4 Laura Lindemann 1996  GER 6 02:01:42 00:18:44 00:01:01 01:05:54 00:00:29 00:35:34
5 Claire Michel 1988  BEL 3 02:02:06 00:18:54 00:00:57 01:05:50 00:00:29 00:35:56
6 Vendula Frintova 1983  CZE 2 02:02:06 00:18:48 00:00:58 01:05:52 00:00:25 00:36:03
7 Julia Hauser 1994  AUT 26 02:02:37 00:19:13 00:01:00 01:05:30 00:00:26 00:36:28
8 Kaidi Kivioja 1993  EST 17 02:02:38 00:19:50 00:00:58 01:04:51 00:00:30 00:36:29
9 Petra Kurikova 1991  CZE 19 02:02:41 00:19:46 00:00:59 01:04:58 00:00:27 00:36:31
10 Melanie Santos 1995  POR 8 02:03:18 00:18:49 00:00:59 01:05:54 00:00:27 00:37:09
12 Ilaria Zane 1992  ITA 11 02:03:52 00:18:52 00:01:01 01:05:47 00:00:29 00:37:43
25 Giorgia Priarone 1992  ITA 14 02:07:05 00:19:56 00:00:55 01:07:31 00:00:30 00:38:13

Classifiche Complete

 

 Europei Glasgow18 Tiziano Ballabio Fitri

Europei Glasgow18 Tiziano Ballabio Fitri priarone

Europei Glasgow18 Tiziano Ballabio Fitri Olmo

Europei Glasgow18 Tiziano Ballabio Fitri podio

Foto Tiziano Ballabio/ FITRI