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Giochi Olimpici Giovanili: Alessio Crociani è medaglia di bronzo a Buenos Aires

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YOG 2018

Nella seconda giornata di gare del programma del triathlon ai Giochi Olimpici Giovanili di Buenos Aires, svelntola il tricolore sul podio argentino a cinque cerchi. Alessio Crociani (Triathlon Team Riccione) conquista la medaglia di bronzo agli YOG 2018 chiudendo la gara in 53:45 alle spalle del neozelalandese Dylan McCullough, che sale sul gradino più alto del podio, e di Alexandre Montez (Por), argento.

La gara si apre proprio nel segno dell'azzurrino deciso ad attaccare sin dalle prime fasi della competizione. Crociani e McCullough sono i più lesti ad uscire dall'acqua, e, sotto l'impulso del nostro portacolori, i due provano la fuga in bici. La coppia al comando lavora bene, collabora, spinge per tutti i 20 km della seconda frazione e l'azione va a buon fine: il vantaggio dei fuggitivi in T2 è di 50 secondi sugli inseguitori. Il neozelandese ha più birra in corpo del romagnolo e si invola verso il successo, Alessio stringe i denti e, malgrado non riesca a respingere l'assalto del portoghese Montez, autore del miglior parziale di corsa, riesce a sfoderare le ultime energie residue per difendere la medaglia di bronzo, togliendosi così la grande soddisfazione di salire sul podio dei Giochi Olimpici Giovanili, passaggio importante e prestigioso che va inserito nel processo di sviluppo a lungo termine del giovane azzurro.

"Oggi è andata benissimo, sono queste le gare che mi piacciono! - dice Alessio Crociani dopo aver tagliato il traguardo al terzo posto - Ho tirato il nuoto, sono uscito davanti con il neozelandese subito dietro di me e ci siamo messi a tirare in bici. L'ho incitato, volevo che andassimo in fuga noi due: siamo riusciti ad andare molto forte nella seconda frazione e siamo entrati nella seconda transizione con una cinquantina di secondi di vantaggio. A piedi ho pagato un po' questi 20 km di ciclismo così tirati, ma ho lottato fino alla fine per questo bronzo e sono riuscito a difendere la medaglia".

"A nuoto sono usciti appaiati Alessio e il neozelandese - racconta Tommaso Dusi, il tecnico che supporta gli Azzurri agli YOG - hanno accumulato una decina di secondi di vantaggio sul resto del gruppo. Crociani ha svolto una T1 velocissima, uscendo ha chiamato il suo compagno di fuga, consapevole di quanto sia forte in quella frazione (McCullough è andato in fuga a mondiali junior da solo: i due hanno spinto tutta la frazione arrivando in T2 con 50” di vantaggio sul gruppo inseguitore. Nella corsa, il portoghese ha fatto un primo giro fortissimo recuperando 35”, nel secondo giro ha ripreso Alessio che comunque ha gestito bene la terza frazione dopo il grande sforzo in bici”.

"Il risultato di Alessio Crociani così come la bella gara di Chiara Lobba e i due posti conquistati nella prova di qualifica mettono in risalto il successo del programma YOG, utilizzato come un ulteriore opportunità di crescita per un gruppo ampio di atleti che sono stati coinvolti a partire dal 2017 - spiega Alessandro Bottoni, Direttore Tecnico Giovanile - Gli atleti sono stati eccezionali nel cogliere le opportunità offerte ed è stato fatto un ottimo lavoro da parte dello staff federale che desidero ringraziare. Un lavoro ben coordinato con quello di gran lunga più incisivo e quotidianamente svolto dai tecnici, dalle Società e supportato dalle famiglie, che costituiscono il vero motore per la base del nostro movimento giovanile. Per Chiara, Alessio e tutti gli altri giovani coinvolti il processo di sviluppo è appena iniziato: sarà lungo e ricco di opportunità di crescita, attraverso le esposizioni ai processi di crescita personale guidati dal programma di sviluppo".

“Siamo contenti di vedere un atleta italiano sul podio dei Giochi Olimpici Giovanili - afferma Joel Filliol, Olympic Performance Director - Queste competizioni rappresentano il primo passo nel percorso di crescita dei giovani triatleti, un cammino che prosegue con le gare tra gli junior e gli under 23 e poi tra i senior. Un primo passo importante per Crociani che ha compiuto un bel salto in avanti rispetto a quanto ottenuto alle qualifiche di Banyoles: la strada è ancora lunga, ma è bello vedere il Tricolore sul podio di Buenos Aires”.

“Anche questa medaglia di Crociani è una prima volta per il triathlon italiano - commenta Luigi Bianchi, presidente della Federazione Italiana Triathlon - Si tratta di un risultato importante che testimonia la crescita di tutto il nostro movimento. Per Alessio, questa medaglia rappresenta di certo un passo significativo a cui ne dovranno seguire molti altri. La strada intrapresa è quella giusta e sono convinto che nel futuro ci prenderemo altre soddisfazioni grazie ai nostri atleti e al nostri tecnici. Anche la Lobba è stata brava - aggiunge Bianchi - ci ha provato, ma non era la sua giornata: sono convinto che il suo valore verrà fuori presto e il futuro sarà dalla sua parte”.

 

 

RISULTATI COMPLETI - Uomini

Così la gara femminile

La presentazione

 

Crociani di bronzo nel triathlon. Terza medaglia azzurra a Buenos Aires 2018

La seconda giornata di gare ai Giochi Olimpici Giovanili di Buenos Aires 2018 si apre con la medaglia di bronzo conquistata da Alessio Crociani nel triathlon. Dopo aver dominato nel nuoto e chiuso avanti nel segmento del ciclismo, l'azzurro cede al neozelandese Dylan McCullough (53'27) e al portoghese Alexandre Montez (53'39), andando ad occupare l'ultimo gradino del podio (a +18"). Per l’Italia si tratta della terza medaglia complessiva dopo gli argenti vinti ieri da Favaretto (scherma) e De Tullio (nuoto).

 

(fonte: CONI.it)

 

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(Foto: ITU Media / FITRI)

 

Young Kiwi McCullough claims gold at the Buenos Aires Youth Olympics  

With a dominant performance from beginning to end, young Kiwi Dylan McCullough claimed the victory in the 2018 Buenos Aires Youth Olympic Games, continuing the success of his country in the Youth Olympics, after the gold medal of Aaron Barclay in Singapore 2010 and the silver of Daniel Hoy in Nanjing 2014. Second in the finish line today in the Green Park in Buenos Aires was Portugal’s Alexandre Montez, while the bronze medal was for Alessio Crociani (ITA).

McCollough, who had an impressive performance as well in the 2018 Junior World Championships a month ago in the Gold Coast, was one of the favourites for the race, and he delivered, leading the race since the first strokes in the water. With the water a bit warmer than yesterday for the Women’s race, and with athletes not wearing a wetsuit, it was him who led right from the start, followed only by Alessio Crociani and American Andrew Shellenberger, who past the first bouys a few meters ahead of the rest of the field.

By the end of the 750 meter swim, the gap had closed and there was a large pack entering the venue all together, but with McCullough always leading.

He dragged the Italian with him to be the first ones out of T1, and the two of them pushed hard during the 20km bike ride to establish a difference safe for them to confront the last segment of the race knowing that it will be up to the rest of the field to catch them. With the Kiwi always leading and the Italian close behind, the difference increased by 20 seconds on each lap.

Behind the two leaders, a group of really strong bikers, lead by Shellenberger, Igor Bellido (ESP), Alexandre Montez (POR), Baptiste Passemard (FRA) and Andreas Carlsson (SWE) tried desperately to close the gap, but with a narrow course, and the two leaders pushing hard, the time difference kept increasing until the end of the bike course.

When it all came to the run, McCullough and Crociani had almost one minute over the chasers, and the Kiwi made it clear that he was going to be the one to beat today. He pushed one gear up to drop the Italian in the first kilometers of the run, never looking back until the finish line was on sight. All smiles, McCullough stopped the clock in 53 minutes 27 seconds to claim the gold medal at the 2018 Buenos Aires Youth Olympics, the first major title of his career.

With an impressive run, Portuguese Montez made its way to pass rivals one by one in the first lap to then force a final push that allowed him to pass the Italian and cross the finish line in second place, with an impressive run split of 15 minutes and 33 seconds. The third place was for an exhausted Crociani, who managed to keep the bronze medal finishing only 8 seconds ahead of Andreas Carlsson.

Baptiste Passemard, Igor Bellido and Shellenberger completed the top 8 finishers, an outstanding race for the Europeans, claiming six out of the top 8 places.

 

(fonte: comunicato stampa ITU)