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Triathlon di Bardolino: 1.800 atleti al via per la 35^ edizone

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Bardolino

Sabato 16 giugno 2018 si correrà il 35° Triathlon Internazionale di Bardolino, il triathlon olimpico più amato d'Italia. "Bardolinoland", il parco giochi dei triatleti italiani, e non solo, ospiterà 1.800 atleti provenienti da 19 nazioni. Gli atleti italiani cercheranno di riconquistare la perla del Lago di Garda, tra gli uomini la vittoria “made in Italy” manca dal 1996.

STARTING LIST http://www.triathlonbardolino.it/starting-list/

Bardolinoland sta per riaprire le sue porte, per la gioia di tutto il movimento della multidisciplina italiano e non solo. Sabato 16 giugno 2018, con partenza alle 12.30, si disputerà infatti la 35^ edizione del Triathlon Internazionale di Bardolino, il triathlon olimpico più amato e partecipato d’Italia. La perla del Lago di Garda è pronta ad accogliere 1.800 atleti provenienti da ben 19 nazioni, che si misureranno sulla distanza olimpica, che in termini chilometrici viene tradotta in 1.5K di nuoto, 40K di ciclismo e 10K di corsa. Da sempre, questa gara affascina e conquista triatleti di tutto il mondo tanto da essere definita il “parco giochi del triathlon italiano e non solo”. Il merito è del team organizzativo, il G.S. Bardolino, coadiuvato dal Comune e capitanato dall’instancabile Dante Armanini, che ha fatto di cuore, innovazione e perseveranza le sue linee guida fin dalle prime edizioni. Cuore e perseveranza gli sono state preziose, se non necessarie, per mettersi in gioco ogni anno, costruendo edizione dopo edizione il "mito" di un evento considerato uno dei migliori al mondo dagli addetti del settore. L’innovazione è nel dna stesso del Triathlon Internazionale di Bardolino, che ogni anno propone qualcosa di nuovo, di “mai visto prima” per rendere la competizione sempre più “su misura” del triatleta. La prova più tangibile è sicuramente la zona cambio a due piani, necessaria per ospitare l’alto numero di partecipanti. Una “chicca” che soltanto la gara di Bardolino vanta non solo in Italia, ma anche a livello internazionale.

I SEGRETI DEL SUCCESSO DI BARDOLINOLAND
La zona cambio a due piani è soltanto uno dei segreti del successo del Triathlon Internazionale di Bardolino. Ne esistono altri, come per esempio: Colline e lungolago tra le terre di Bardolino rendono il percorso di questa gara unico e fanno da palcoscenico alla gara, seguita da circa 8.000 persone sui due tracciati. L’intero percorso della frazione in acqua viene tracciato con un cavo d’acciaio con boette ogni 30 metri. Dopo la gara quindici massaggiatori dell’Istituto E. Fermi di Perugia sono a disposizione di tutti gli atleti. Il pasta party “carboload” a Bardolino raddoppia: è previsto sia il venerdì sera sia il sabato sera. È previsto un “servizio bike mechanic” offerto dalla Canyon a disposizione di tutti gli atleti. Il soccorso è garantito da 500 volontari del servizio sanitario, 6 medici, 12 infermieri professionisti, 5 ambulanze e 1 auto medica; la sicurezza e il controllo da 15 guardie giurate in zona cambio e sul lungolago. Per gli atleti è previsto, inoltre, un parcheggio custodito in Località Canove, a 600 metri dalla zona cambio. Per la gioia degli spettatori, è possibile seguire la gara in diretta grazie a un maxischermo 4x3 metri posizionato nell’area della zona cambio e del traguardo.

GLI ATLETI AL VIA
In campo femminile, torna a Bardolino Lisa Perterer, vincitrice dell’edizione 2016 e regina dell’ITU Triathlon World Cup a Cagliari lo scorso 2 giugno. L’austriaca dovrà respingere gli attacchi delle atlete italiane, tra cui Alessia Orla, Chiara Ingletto e Federica Parodi, fortemente intenzionate a riportare sul gradino più alto del podio un atleta italiana. L’ultima è stata, nel 2015, Sara Dossena, la triatleta con la corsa nel sangue, splendida 6^ alla Maratona di New York 2017. Tra gli uomini, il desiderio di una vittoria “made in Italy” è ancora più sentita, visto che non succede dal 1996, quando a tagliare il traguardo fu Maurizio De Benedetti. Ci proveranno Michele Sarzilla, Luca Facchinetti, Andrea Secchiero, Marco Corrà e Valerio Patanè. Occhi puntati anche su due “veterani” della triplice disciplina, Massimo Cigana e Alberto Casadei.

TRIATHLON RACE OF FOUR NATIONS 2018
Il 35° Triathlon di Bardolino, oltre ad assegnare il 12° Trofeo Italo Botter, indimenticabile e indimenticato giudice della Federazione Italiana Triathlon, è valido come prima prova del circuito internazionale “Triathlon Race of Four Nations 2018”. Alla gara italiana seguiranno altre tre tappe, tutte su distanza olimpica: sabato 22 luglio, Alpen Triathlon (Schliersee, Germania); sabato 28 luglio, TriZell (Zell Am See – Kaprun, Austria); e sabato 1 settembre, TriathlON Bled (Bled, Slovenia).

 

(Fonte: comunicato stampa Triathlon Internazionale di Bardolino)