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Malagò inaugura a Trento la Casa dello Sport, nella sede CONI per il Trentino

 E’ il traguardo di una lunga corsa iniziata a metà dello scorso decennio. Un successo per tutto lo sport trentino e per l’intera comunità. La nuova Casa dello Sport, realizzata a Trento al secondo piano del centro polifunzionale SanbàPolis di via della Malpensada, ha aperto i battenti la scorsa settimana, lunedì 15 gennaio, alla presenza del Presidente del CONI Giovanni Malagò,  del sindaco di Trento Alessandro Andreatta, e dell’assessore provinciale con delega allo sport Tiziano Mellarini. Nella nuova sede CONI di Trento anche la nuova sede FITRI per il Trentino: presente all’inaugurazione Gianluca Tasin, delegato provinciale FITRI Trento.

La struttura, di proprietà dell’Opera Universitaria di Trento, si sviluppa su due piani per un totale di 1.400 mq ed accoglie gli uffici territoriali del CONI, della Scuola dello Sport, e 38 comitati locali suddivisi tra Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate, Enti di Promozione Sportiva, Associazioni Benemerite e ben tre sale riunioni da 100, 40 e 30 posti a sedere, oltre ad un teatro da 200 posti a completare il quadro.

«L’inaugurazione di questa sede è un vero e proprio successo per il Movimento Sportivo locale e non solo» – ha sottolineato la Presidente del Comitato CONI del Trentino, Paola Mora. «Un progetto partito da lontano, in un’epoca di grande benessere con maggiori disponibilità finanziarie, oggetto di dibattito a livello politico ed urbanistico oltre che finanziario. La Casa dello Sport è oggi esempio di quel dialogo virtuoso tra istituzioni capaci ed oneste, in grado di mettere in discussione e sovvertire i presupposti iniziali per puntare al bene della nostra comunità». Alla base della nuova Casa dello Sport c’è infatti la sinergia tra Provincia Autonoma di Trento, amministrazione comunale, Opera Universitaria e CONI che ha permesso la realizzazione di quel progetto in grado di accorpare gli uffici delle istituzioni sportive del Trentino previsto in origine in zona Ghiaie a ridosso del PalaTrento.

A concludere, il microfono è andato al Presidente del CONI Giovanni Malagò. Parole forti, informali e ricche di libertà quelle del numero uno dello sport italiano slegate da ogni protocollo formale. «Per me essere qui è semplicemente fantastico, ma andiamo al dunque. Gianluigi Rosa, atleta rappresentate del mondo paralimpico e la sciatrice Ilaria Debertolis, taglieranno il nastro affiancati da Ousman Jaiteh, podista proveniente dal Gabon che qui in Trentino si è integrato ed ha trovato lavoro come carpentiere. Una persona capace di correre la mezza maratona in un’ora e quattordici minuti con scarpe da passeggio: è l’esempio del messaggio sociale di cui lo sport si fa portavoce. I miei ringraziamenti vanno al mondo dell’associazionismo locale che tanto fa in maniera nascosta per il Movimento Sportivo italiano ed alle istituzioni che hanno reso possibile il raggiungimento di questo traguardo. A 25 giorni dall’apertura dei Giochi Olimpici festeggiamo questo momento che rappresenta a pieno le volontà espresse dal CONI: centralizzare, ridurre le spese, sviluppare, vivere una realtà comune. Questa Casa dello Sport è un vero modello d’eccellenza da seguire ed oserei dire per fortuna che qui non si è realizzato quel ristorante previsto in origine».

(comunicato Delegatazione Provinciale FITRI Trento)