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Il Campionato Italiano di Triathlon Olimpico di Sapri dei Pugliesi

Nella cronaca di Marco Selicato (che ringraziamo) il resoconto della trasferta degli atleti pugliesi a Sapri
TRICOLORI DI OLIMPICO A SAPRI - CRONACA E GARA DEI PUGLIESI

Si sono assegnati sabato a Sapri i titoli tricolore sulla distanza olimpica.

Ottima, come lo scorso anno, la partecipazione di pubblico.

Al mattino la gara femminile con due assenti illustri dell'ultim'ora: AliceBetto e Charlotte Bonin, favorita d'obbligo a questo punto Annamaria Mazzetti.

A fare il ritmo nel nuoto come previsto Gaia Peron (Fiamme Oro), non avviene però una grande selezione e si arriva in T1 con un gruppetto di nove atlete che prendono vantaggio sul resto delle concorrenti.

Nonostante qualche azione sulle due ruote di Margie Santimaria (Fiamme oro), che prova anche una fuga con Olmo (Pianeta Acqua) e Sforza (Azzurra Tri), il gruppetto arriva compatto in T2, unica eccezione Elena Petrini (Minerva Roma) protagonista di una caduta che la mette fuori gioco per le posizioni di vertice.

In T2 otto atlete al comando, Santimaria, Olmo, Sforza, Peron, Mazzetti (Fiamme Oro), Signorini (Cremona stradivari), Orla (DDS) e Marcon (Marostica).

Come da pronostico la Mazzetti non ha problemi nel portare a casa la vittoria, dietro di lei Angelica Olmo a 46″ mentre per il terzo posto Gaia Peron precede di poco la Santimaria. Il titolo U23 va alla Olmo che precede Marcon e Orla.

Due atlete pugliesi in gara, Francesca Galluzzo (Minerva Roma) e Rosita Rella (Nadir on the Road). La prima purtroppo è protagonista di un nuoto al di sotto delle sue possibilità che di fatto la mette fuori dai giochi. Scesa nel terzo gruppo in bici è autrice ugualmente di una discreta prestazione podistica che le permette di centrare il quindicesimo posto assoluto, l'atleta è dotata di talento e determinazione ed avrà modo di rifarsi in altre occasioni. Per la Rella, brava nella frazione ciclistica, un confronto con atlete di spessore nazionale che le sarà utile per cercare di alzare ulteriormente i sui standard prestativi.

(per continuare cliccare sul titolo)
Gara maschile al pomeriggio con tutti i big al via. Il favorito, Alessandro Fabian (Carabinieri), doveva fare i conti con una schiera di avversari agguerriti.

Il carabiniere padovano detta il suo ritmo già nel nuoto effettuando una prima scrematura. All'uscita dall'acqua leggermente attardati due suoi compagni di squadra come Massimo de Ponti e ancor più Matthias Steinwandter. In T1 Daniel Hofer che cade e si procura una leggera ferita ad un piede che lo induce al ritiro. Nel primo giro in bici mai caduta nel gruppo di testa che vede coinvolti Barnaby (707), Salvino (Minerva Roma), Rigoni (Padovanuoto), e il duo Cus Trento Parmigiani - Pozzatti, manca di poco l'aggancio al gruppo di testa anche Alberto Casadei (Fiamme Oro).

Il gruppo di testa entra in T2 con un vantaggio di quasi 3 minuti sugli inseguitori.

A piedi Fabian prima controlla e poi allunga andando a cogliere il sesto titolo tricolore consecutivo lasciando alle sue spalle Davide Uccellari (Fiamme azzurre) e Luca Facchinetti (TTRavenna), chiude 4° nella generale Mattia Ceccarelli (TD Rimini) davanti a Giulio Molinari (Carabinieri) e Manuel Biagiotti (Friesian Team).

Il titolo U23 va a Davide Uccellari davanti al duo del Minerva Roma Delian Stateff e Riccardo De Palma.

Tra la piccola rappresentanza pugliese in gara spicca il duo della Nadir on the Road Insalata - Grassi.

Il primo è autore di un'ottima gara, si difende bene nel nuoto, sua frazione debole ad alti livelli, inizia la sua rimonta nella frazione ciclistica trovando per strada validi alleati e si scatena nei 10km finali andando a cogliere un 21esimo posto di tutto rispetto.

Per Giuseppe Grassi gara come di consueto in salita visto il grande gap nel nuoto dai primi della classe, un po' come il compagno di squadra la sua rimonta inizia sulla terraferma, bravo nel ciclismo e nella corsa conquista un 55esimo posto che viste le difficoltà nel nuoto rappresenta un piccolo grande successo in qusto contesto.

TRIATHLON SPRINT SAPRI

All'indomani del campionato italiano, nella giornata di domenica si è svolto, sempre nella località campana, un triathlon sprint rank con al via circa 150 atleti alcuni dei quali in gara anche al sabato.

Partono prima gli uomini seguiti a 5' dalla gara femminile.

Al maschile, nella frazione natatoria è Luca Borsacchi (CCN) a dettare il ritmo ed uscire con un lieve margine su un terzetto sempre Canottieri composto da suo fratello Andrea, il siciliano Ventura e il giovane Pettorusso.

I quattro vanno via in bici di comune accordo e guadagnano un buon margine su un ampio gruppo inseguitore che si compatta nel corso dei due giri previsti.

Decisiva la frazione di corsa dove Andrea Borsacchi ha la meglio sul fratello, il terzo posto va a Ventura, quarto Pettorusso. Il gruppo inseguitore si gioca il quinto posto con Esercizio (CCN) che precede di poco Selicato (Los Tigres), autore comunque del secondo parziale podistico, GB Pisano (CCN), Angelucci (Termoli triathlon) e Di Fatta (Roma Triathlon).

Tra i pugliesi, oltre a Selicato, molto positiva la prova di Susco (CUS Bari), autore di una prova solida in tutte le frazioni che lo porta a sfiorare la top ten, per lui un 11esimo posto assoluto e un 2° posto tra gli S4; bravi Galasso (CUS Bari) 15esimo assoluto e 4° S4 e Veneziani (CUS Bari) 35esimo assoluto e 6° S3.

Al femminile vittoria di Francesca Travaglini (DDS) davanti a Valentina Sanfelice di Bagnoli e Silvia Scarpetta entrambe atlete Canottieri Napoli.

marco Selicato