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finale di coppa Italia di Triathlon a Campogalliano

resoconto delle gare del 27 settembre
Sabato 27 settembre si è svolta la prima giornata di gare di un weekend giovanile di altissimo livello. A Campogalliano presente il meglio del triathlon giovanile con oltre 500 atleti a darsi battaglia nella gara individuale valevole come finale di Coppa Italia 2014. In programma le gare di triathlon per junior e S1, Youth A e B e per la prima volta anche le gare per la categoria ragazzi. La nostra regione ha onorato la manifestazione con presenze in quasi tutte le gare con i tecnici pronti a seguire gli atleti e a sostenerli nel continuo di gare svoltesi sotto un sole cocente in una giornata molto bella.
Percorso di nuoto nel laghetto Curiel il cui perimetro misura esattamente i 750 metri della gara sprint juniores e S1, giro di ciclismo praticamente piatto se non per la presenza di un insidioso cavalcavia che qualche problema ha creato ai meno esperti e corsa a bastone su una strada pianeggiante ben misurata.

Dopo le prime gare è sembrato già evidente che il livello degli atleti pugliesi, se pur mediamente migliorato rispetto al passato, è ancora lontano dal top nazionale e ciò in tutte le categorie, è stato fondamentale essere quì per l'esperienza impareggiabile che si fa in questi casi e per il continuo confronto di crescita che si deve creare e interpretando a dovere i risultati. tecnici e atleti hanno valutato comunque positive tutte le prove, anche quelle che dalla lettura dei risultati appaiono meno brillanti, ma è possibile assicurare che i nostri ragazzi hanno dato tutto e l' impegno è stato massimo. La soluzione è sicuramente quella di aumentare il livello degli allenamenti e cercare di lavorare sempre meglio per colmare il gap con gli altri. Oltre agli atleti anche i tecnici quì a Campogalliano hanno avuto la loro occasione di vedere, capire e interpretare un contesto impareggiabile di informazioni e dati utilissimi per il futuro e più degli atleti hanno misurato con mano i frutti del lavoro sul campo.

A livello individuale possiamo evidenziare le belle prove globali di Donatello Padolecchia del CUS Bari uscito dall'acqua in posizione non brillante, ma autore di un seguito di gara notevole che gli ha consentito di recuperare tante posizioni e di essere il miglior pugliese tra gli Youth B, era andato meglio nel nuoto Alessandro Cinquatasei del CUS Bari, uscito tra i primissimi dal lago, ma calato nelle successive frazioni anche per carenza di allenamento, bravo Davide Quarta della Nest Lecce che dopo un nuoto sottotono ha recuperato tanto con prove regolari giungendo secondo tra i pugliesi, poi Mulas della Gp Modugno meno brillante degli altri, ma encomiabile per l' impegno e la serietà della sua prova.

Tra le donne della stessa categoria prima dall'acqua è uscita Arianna Antelmi della Gp Modugno che è stata autrice di tre belle prove che sono state poi vanificate da un errore in zona cambio che ne ha causato la squalifica, molto bene Silvia Del Signore del CUS Bari migliorata nel nuoto ma ancora meglio in bici dove ha recuperato tante posizioni e ha effettuato una prova di rilievo così

come nella corsa che l'ha portata a una posizione finale da centro classifica, dopo di loro le sorelle Mangiullo della Nest Lecce, che danno il meglio in bicicletta e nella corsa, ma ancora da migliorare nel nuoto.

Devono migliorare nel nuoto anche Viola Campanelli e Mariapia Malerba rispettivamente di Nest Lecce e CUS Bari. Il loro grande impegno nelle torbide acque è stato in parte vanificato dalla posizione nella pancia del gruppo e che le ha penalizzate non poco in uscita dal lago, Viola ha dato vita poi a un ottimo recupero in bici e finalmente è stata autrice di una brillante prova di corsa condotta attivamente e non passivamente come era accaduto ultimamente. Ci si augura che questa gara costituisca una svolta nella sua condotta agonistica. Mariapia ha eseguito una bella prova in bici pagata un pò nella corsa nella quale ha ceduto varie posizionI, ma anche a lei vanno molti complimenti dopo prestazioni alterne negli ultimi tempi. Protagonista nel nuoto è stata Angela Altamura della Gp Modugno ottima in uscita dal lago nel gruppo di testa, la scarsa attitudine al ciclismo è stata decisiva nella perdita di posizioni e una corsa bella e grintosa non è stata sufficiente a tornare nelle prime posizioni. Brava comunque Angela che, alla prima esperienza in gara nazionale ha evidenziato notevoli margini di miglioramento.

Tra i maschi Youth A presenti Giacomo Rollo e Mastrandrea Lapo rispettivamente di Nest Lecce e Junior Brindisi, entrambi agli inizi dell'attività come triathleti, poco esperti hanno pagato con un risultato non brillante solo a livello di classifica, ma del quale rimane comunque l'esperienza unica e tanti spunti di riiflessione su quello che sará il loro impegno futuro.

Sfortuna nella gara junior per il cussino Andrea Leogrande che, dopo un nuoto sottotono ha avuto problemi addominali durante la seconda frazione e ha terminato la prova per onore di firma con una corsa in spinta per tutti i 5 chilometri In gara con lui Matteo Mauro della Nest Lecce che si è difeso in un contesto troppo elevato e ha concluso una gara dignitosa accumulando esperienza utile per i prossimi impegni agonistici sempre più in contesti assoluti.

Per la prima volta in gara anche i ragazzi inseriti promozionalmente in questo clima di elevato agonismo, i due ragazzini della Nest Lecce, Maddalena Mangiullo e Andrea Tamborrino hanno dato vita a una gara di gran carattere sfruttando doti che ben conosciamo e si sono fatti valere molto nell'aspetto agonistico. Ottimo il livello generale, il risultato è secondario ma importante, su di loro bisogna contare per il futuro del nostro movimento i cui orizzonti appaiono di un roseo ancora sfocato che deve ancora capire di quale colore tingersi, di certo stiamo facendo di tutto per colorare in modo sempre più dorato il nostro movimento giovanile.

Il livello organizzativo è parso molto buono anche se la quasi contemporaneità delle prove maschili e femminili ha reso poco visibili molte parti delle varie gare e per i tecnici è stato spesso difficile seguire più atleti contemporaneamente. Sufficientemente gestite le varie fasi di gara con alcuni episodi che una più oculata gestione poteva evitare come l'anticipata riapertura al traffico veicolare del percorso tra una gara e la successiva o la mancata segnalazione di alcune direzioni da prendere in momenti cruciali di gara.

Domenica staffette, la Pugllia ne presenta tre ai nastri di partenza e tutti i ragazzi sembrano molto motivati e sui loro volti si legge la volontà di dare tutto per i colori regionali e per la squadra in generale.

Le classifiche
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