Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo

Programma Olimpico

Con l'approvazione del consiglio federale del 27 gennaio 2018, è stato pubblicato il documento Maglia Azzurra - Programma Olimpico 2018 che contiene le linee guida per le attività della squadra nazionale di triathlon e le indicazioni per l'attività internazionale.

La stagione 2018 sarà caratterizzata dalla continuazione del processo di cambiamento ambientale e culturale iniziato lo scorso anno con l'obiettivo sempre puntato sull'innalzamento degli standard di preparazione.

Gli obiettivi prestativi sono cinque: creare atleti in grado di raggiungere prestazioni di livello nel 2020 (primi 8 posti nel mondo), qualificare una squadra di almeno 2 uomini e 2 donne per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020 al fine di gareggiare sia nelle prove individuali, sia nella staffetta mista, aumentare il numero e lo standard di prestazione degli atleti che gareggiano nel circuito World Triathlon Series entro il 2020; creare un gruppo di atleti di talento in grado di aspirare alla medaglia olimpica nel 2024 e alle medaglie ai Campionati Mondiali nel quadriennio olimpico del 2020‐2024 e, infine, garantire per il 2020 la presenza di una rete di tecnici di alto livello in grado di lavorare quotidianamente in Italia in ambienti ideali per puntare alla elevata performance.

 

L'ANALISI E I COMMENTI DI JOEL FILLIOL


Joel Filliol
, Olympic Performance Director, traccia una panoramica generale del dettagliato documento relativo al Programma Olimpico 2018.

foto joel 2018Con la pubblicazione del nuovo Programma Maglia Azzurra, abbiamo preparato i prossimi passi per l’evoluzione del Programma Tecnico di Fitri.

Continuando il processo di cambiamento iniziato lo scorso anno, il principio di un’attività di supporto basata sulla capacità di performance è ulteriormente rafforzato attraverso la definizione di attività e di obiettivi di performance allineati agli standard internazionali per gli atleti della nostra Squadra Nazionale.

Le aree chiave di focus e di investimento rimangono il rinforzo e la crescita dell’ambiente quotidiano di allenamento dei nostri atleti ed allenatori con l’approccio dei nostri High Performance Squad, e la continuazione dell'azione di supporto verso gli allenatori che riescono a “produrre” performance di livello internazionale.

La strategia di alto livello “il giusto atleta, il giusto coach ed il giusto ambiente di allenamento”, in linea con gli standard di performance internazionali, guiderà tutte le nostre attività in direzione Tokyo 2020.

Successivamente, Filliol si sofferma sui cambiamenti apportati.

I criteri per far parte della Squadra Nazionale sono stati allineati e modificati in modo da garantire maggior coerenza interna: i criteri per far parte della Fascia C corrispondono ai criteri per partecipare alla élite Grand Final.

Il livello performance per accedere alla Squadra Nazionale rimane la Top 8 in World Cup agli eventi target individuati da Fitri.

Anche il supporto basato sulla capacità di performance, disponibile per gli atleti che ottengono risultati agli eventi target, è stato parametrato alle Fasce della Squadra Nazionale.

Per poter accedere alle gare WTS, per gli atleti che non fanno parte della Squadra Nazionale, sarà necessario aver conseguito un risultato da Top 8 in World Cup nei tre mesi precedenti all’evento scelto: questo criterio rinforza il principio di scegliere il giusto livello di competizione in relazione al punto di sviluppo di ogni atleta.

Anche il sistema di iscrizione è stato modificato in modo da poter considerare i cambiamenti regolamentari apportati da ITU che prevedono un nuovo sistema di cancellazione dagli eventi.

Gli atleti élite e Under 23 che vorranno partecipare ad eventi internazionali ITU potranno scrivere all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..


Come anticipato, particolare attenzione è dedicata all'ambiente di allenamento.

Il livello e la qualità dell’ambiente quotidiano dei nostri atleti, rimane il più importante gap da colmare per ottenere risultati di rilievo internazionali.

Il nostro investimento per il 2018 è stato rinforzato proprio per supportare gli ambienti che operano secondo gli standard illustrati nella Strategia per gli High Performance Squad.

Nel 2018 verranno supportati 3 High Performance Squads: l’U3T Squad, guidato da Alessandro Bottoni e con base al CTF di Roma, in cui si allenano Alice Betto e Delian Stateff. Il 7MP Squad, guidato da Simone Diamantini e Fabio Vedana, con base a Settimo MIlanese, in cui si allena Anna Maria Mazzetti, e l’High Speed Squad, con sede a Novara e guidato da Andrea D’Aquino, in cui si allena l’atleta della Squadra Nazionale Angelica Olmo.

Gli investimenti crescenti e rafforzati per questi ambienti di allenamento con standard internazionali, serve anche per indirizzare l’attività attraverso il continuum degli atleti in via di sviluppo (development), in particolare costituendo la direzione principale per quegli atleti della categoria U23 sulla strada per ottenere gli standard per la Squadra Nazionale.

L’obiettivo è quello di rendere disponibili le migliori risorse e strutture per i nostri atleti in via di sviluppo, per supportarli nel raggiungere il loro potenziale a livello internazionale.


L'Olympic Performance Director spiega il riassetto dello staff, rimodulato in seguito all'esperienza della stagione scorsa.

La nostra struttura tecnica si è evoluta in base alle esigenze emerse durante il 2017. Il “Performance Leadership Team”, guidato dall’Olympic Performance Director e dal Direttore Tecnico Giovanile Alessandro Bottoni, si è rinforzato con l’inserimento di Francesco Fissore come nuovo Performance Manager, il quale ha il compito di coordinare le attività della Squadra Nazionale e degli High Performance Squad.

Il “Develoment Department” (Settore Sviluppo) è stato ricalibrato, con il Coordinatore ed il Coach Youth e Junior Tommaso Dusi e Mauro Tomasselli, e il supporto dell’assistente coach Genevieve Church, guidati dal Direttore Tecnico Giovanile Alessandro Bottoni.

Il lavoro del Settore Sviluppo sarà supportato alla base locale dai Coordinatori di Marco Area e dai Referenti Tecnici Giovanili.

Il percorso di sviluppo degli Under 23 sarà strutturato dal Development Department con il coordinamento del “Performance Leadership Team” e gli High Performance Squad rimangono il contesto di indirizzo per gli Under 23 che competono a livello nazionale ed internazionale. Alcuni eventi target sono stati individuati anche per la categoria Under 23, con l’obiettivo di un supporto alle competizioni di alcuni atleti che verranno identificati durante la stagione.

Lo Staff di Supporto all’Alto Livello è stato anche rinforzato con alcuni nuovi ruoli: il coach internazionale Paulo Sousa supporterà lo sviluppo dei tecnici e dei progetti relativi agli High Performance Squads, Matteo Santoli e Cristiano Di Vizia supporteranno alcune delle attività nazionali come Fisioterapisti, Fabio Rastelli porterà il suo contributo come “Performance Analyst”, e Sandy Ghilcrest sarà il meccanico per i principali eventi WTS, Sono confermati i ruoli del 2017 per Jose Miota come Responsabile per i Fisioterapisti, di Giulia De Ioannon come Preparatore Fisico e di Andrea Di Castro come fisiologo.

Con l'apertura imminente del cammino di qualificazione olimpica, la strada verso Tokyo 2020 comincia a prendere forma. Così Filliol sul cammino verso i prossimi Giochi Olimpici con tre gare in programma: le individuali uomini e donne e la staffetta mista, inserita nella prima volta nel programma dell'Olimpiade.

La WTS di Yokohama del prossimo 12 maggio sarà il primo evento valido per la Qualificazione Olimpica.

Il cambiamento più significativo rispetto alle edizioni precedenti dei Giochi, sarà l’inserimento nel programma olimpico della Mixed Team Relay e la definizione del Mixed Team Relay Ranking, sulla base dei migliori 5 risultati nei 2 anni di qualifica.

Le Nazioni potranno guadagnare la qualifica olimpica o rientrando nelle prime 8 nazioni del Ranking o ottenendo una delle prime 3 posizioni all’evento di qualificazione Olimpica. Le Squadre si possono qualificare anche in base ai ranking individuali, avendo 2 atleti maschi e 2 atleti femmine qualificati in base al Ranking Olimpico. 

L’altra novità relativa alla qualifica del terzo atleta per la gara individuale, è che tale atleta dovrà essere nelle prime 30 posizioni del Ranking Olimpico.

La Staffetta rappresenta una nuova importante opportunità per gli atleti italiani, è il processo di identificazione degli atleti per la composizione della staffetta, inizierà con la prima tappa del Grand Prix Italia, che si terrà a Milano il 21-22 aprile, che vedrà appunto un adeguamento del format di gara all’esigenza di vedere gli atleti impegnati in distanze utili per la staffetta: gara di qualifica su distanza Sprint al sabato, finale su distanza SuperSprint alla domenica.

Inoltre è stato identificato e sviluppato un sistema di selezione per la composizione della Staffetta Azzurra, con il primo evento che si terrà a Nottingham il 7 giugno, seguito dal Mondiale di Amburgo del 15 luglio e il terzo evento ad Edmonton il 29 luglio.

Il quarto appuntamento sarà costituito dal Campionato Europeo che si terrà a Glasgow dal 9 al 12 agosto. 

Con questa nuova opportunità per gli atleti azzurri, il nostro focus sarà di preparare la nostra squadra a competere con i migliori al mondo, sia cercando di risultare tra i migliori 8 team al mondo, sia attraverso la crescita delle performance individuali.

Con la nostra strategia di supporto al “giusto atleta, giusto allenatore e giusto ambiente di allenamento”, faremo passi importanti per raggiungere questi obiettivi per il 2020 e oltre."

Stagione Agonistica 2018: ecco la squadra nazionale di Triathlon Elite

GLI ATLETI