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Ancora lei, Alice Betto che non si ferma alla medaglia di Bronzo storica conquistata nel circuito di campionato del mondo una settimana fa a Leeds, ma rilancia e conquista una nuova e prestigiosa medaglia di Bronzo, questa volta europea, a Kitzbuhel.

Doppietta inglese Oro e Argento sul podio europeo di triathlon olimpico, con la neocampionessa Jessica Learmonth e, seconda, Sophie Coldwell. Alle spalle della 3^ Alice Betto (G.S,Fiamme Oro), a  chiudere la top 5 del campionato europeo, la ceca Vendula Frintova giunta 4^ ai piedi del podio e 5^ la belga Claire Michel, entrambi in netto recupero grazie alla frazione conclusiva della corsa.

Una gara incredibile, quella di Alice, piena di forza, una gara aggressiva con tanta voglia di essere protagonista e lo si capisce  fin dalle prime bracciate del nuoto, ancora più ‘cattiva’ nel ciclismo e grande spettacolo di tenacia e grinta nella frazione conclusiva a corsa. 
‘Pazzesca’ Alice, oggi nella durissima gara a Kitzbuhel in Austria, che ha condotto da grande protagonista ed ancora una volta, lo ricordiamo,  dopo due anni lontana dalle gare. Ritrovata Alice, non smette di farci sognare…

La cronaca.

Subito in avanti Alice Betto che è uscita dal nuoto con il 3° parziale a circa 30’’ dalla prima; in testa l’inglese Jessica Learmoth e seconda la russa Anastasia Gorbunova. 
Via con la dura frazione ciclistica dei 40km previsti e Jessica Learmonth ancora prima da sola ad andare in fuga, dietro, a circa 15”, la portacolori delle Fiamme Oro, che tira un gruppetto al cui interno c’è la Gorbunova e la britannica Sophie Coldwell, recente 3^ in WCup a Chengdu e 4^ in WTS a Yokohama. 
Prosegue il gran lavoro in bici e verso la metà della frazione ciclistica, 4 atlete avanti: la Learmonth è stata ripresa ed è Alice che conduce il gruppo, con le due inglesi (Learmonth e Coldwell) e la russa Gorbunova. 
Dietro a circa 1 minuto, la campionessa uscente, l’inglese India Lee e la svizzera Annen (vincitrice in World Cup a Cagliari) e a circa 1 minuto e mezzo un altro gruppo di 12 avversarie, con tante atlete che nella frazione di corsa possono diventare insidiose.
A due giri dalla fine della bike, l'ottimo lavoro delle 4 con la nostra Betto, consente alle leader di aumentare il vantaggio a 1’45” sul gruppone inseguitore, dal quale sono state riprese anche le due Lee ed Annen. E il divario continua ad aumentare fino quasi 2 minuti all’inizio dell’ultimo giro. Dalla T2, escono nell’ordine Learmonth, Betto, Coldwell e Gorbunova con un vantaggio superiore ai 2 minuti sul resto delle concorrenti, esattamente 2’13” Dopo 500 m di corsa, la Gorbunova viene staccata e le due inglese con Alice ‘volano via’. Dopo circa 2 km, spalla a spalla tra le due inglesi Learmonth e Coldwell e Alice terza a 5’’ da loro.  Ancora indietro la russa Gorbunova staccata, ma nel secondo giro le due inglesi allungano di 17 secondi il vantaggio su Alice che resta terza, sebbene sia in recupero la Gorbunova a 10’’ dietro di lei. Tutte le altre concorrenti sono a 1’40’’. 
Per le due veloci britanniche progressivo aumento del distacco, circa 30 secondi sulla nostra Betto, che tiene ancora dietro la russa all’inizio del terzo giro. La Learmonth si stacca anche dalla Coldwell e corre sicura della sua vittoria verso il traguardo ed altrettanto certa è la medaglia d’argento della Coldwell.Dietro Alice continua ad essere 3^ e non molla… A 3 km dall’arrivo deve difendere  50 secondi su chi sta correndo dietro più forte di lei, un gara tutta tirata fino alla fine, Alice tiene fino all’ultimo, con dietro in arrivo fortissime avversarie che provano a catturare il terzo gradino del podio, il distacco diminuisce ed ha solo 19’’ che la dividono da loro… ma ce l’ha fatta! Bravissima Alice! Grinta e coraggio oltre che al grande talento le fanno conquistare la sua meritata medaglia di bronzo.

“Ho ancora l’adrenalina per la medaglia mondiale della scorsa settimana ed eccomi di nuovo con un risultato bellissimo – ci dice a caldo e commossa Alice Betto – per la seconda volta in una gara, domenica scorsa a Leeds ed oggi a Kitzbuhel,  la frazione in bici ha fatto la differenza e questa cosa mi ha aiutato molto per il risultato. Mi piace come si stia evolvendo la strategia nel triathlon con un ciclismo molto forte in cui mi trovo bene. Dopo le due frazioni, nella corsa avevo ancora gambe, credo davvero sia stata l’adrenalina in corpo da domenica e la tanta voglia di andare a podio; le gambe erano un po’ meno forti, ma dietro il recupero delle avversarie è stato tutto nell’ultimo giro, non mi sono granchè accorta del loro arrivo, non mi sentivo in affanno e quando nel terzo giro ho visto ridotto di parecchio il vantaggio, non ho mai mollato e appena arrivata nell’ultima discesa mi sono detta: ‘ora non possono più prendermi'”.

Il presidente della FITRI, Luigi Bianchi:  “Ottima gara di Alice che a distanza di 6 giorni, dal 3° gradino di  Leeds in World Triathlon Series, vince  la medaglia di bronzo a Kitzbuhel; una medaglia conquistata con 2 fantastiche performance nelle prime due frazioni e mantenuta con un frazione di corsa che sappiamo potrà solo migliorare. La medaglia di Alice si aggiunge a quelle che ha vinto l'Italia del Triathlon in passato con Nadia Cortassa, Annamaria Mazzetti ed Alessandro Fabian, questo è un segnale di continuità e di crescita, ancora una volta, per il nostro movimento. Oggi un ulteriore bronzo è giunto dal nostro  Giovanni Achenza, già medaglia di bronzo paralimpica a Rio, che in questo europeo ha voluto a tutti i costi migliorare il piazzamento dello scorso anno. Complimenti ad entrambi i nostri atleti”.

Anche Joel Filliol, Olympic Performance Director FITRI, è più che soddisfatto della prestazione della Betto: “Molto bene! Dopo la medaglia di Leeds della scorsa settimana, Alice ha avuto un ottimo recupero e ha preparato perfettamente la sua gara con Bottoni: nuoto veloce, in bici sebbene non sia stata subito prima, è stata molto brava a recuperare il gap ed a condurre successivamente la frazione ciclistica, tirando le altre con forza ed abilità; ottima anche nella corsa…Devo dire che sono ben 3 gare consecutive in cui Alice va benissimo ed è sempre in crescita”.

Alessandro Bottoni, suo tecnico oltre che DTGiovani “Questa gara è stata pianificata sulla scia della WTS di Leeds come ultima competizione del primo periodo agonistico. Sapevamo quindi che sarebbe potuta arrivare un po’ stanca, ma il desiderio di poter fare una buona prestazione al campionato europeo era alto. Alice è stata molto brava a spingere il gruppetto di testa nel guadagnare il vantaggio necessario per puntare al podio. E poi a lottare fino alla fine per prendersi la meritata medaglia. Ora avrà modo di recuperare e prepararsi insieme ai compagni di allenamento per il prossimo periodo agonistico

 

Classifiche 

Video dell'arrivo

classifica completa

Podio

PosFirst NameLast NameYOBCountryStart 
Num
TimeSwim T1 Bike T2 Run 
1 Jessica Learmonth 1988  GBR 8 01:57:50 00:19:09 00:00:51 01:00:11 00:00:25 00:37:14
2 Sophie Coldwell 1995  GBR 15 01:58:05 00:19:49 00:00:49 00:59:34 00:00:26 00:37:27
3 Alice Betto 1987  ITA 14 01:58:31 00:19:45 00:00:51 00:59:36 00:00:26 00:37:53

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