Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Cookies Policy Approvo

Triathlon Sprint Livorno: il resoconto

Primo Maggio 2021 è da Livorno che riparte il triathlon Toscano. In controtendenza con molti annullamenti gare, a Livorno va in scena, seppur con numeri contenuti, una splendida gara. Nell'aria la voglia di gareggiare nel pieno delle norme di sicurezza ed è andata in scena una manifestazione legata allo sport ed al divertimento con molte società presenti sia del panorama toscano che italiano. Voluta a tutti i costi dalla società organizzatrice Livorno Triathlon, la manifestazione ha badato alla ripartenza in questo periodo di difficoltà.

Il mare piatto ha caratterizzato una frazione di nuoto con partenza a cronometro di 5 atleti ogni 10 secondi  che hanno disegnato la bianca  scia in acqua. I migliori del rank sono usciti dal nuoto nelle prime posizioni di classifica ed hanno dato vita ad una fase di bici velocissima sul caratteristico lungomare livornese che per l’occasione è stato chiuso al traffico e reso sicuro grazie all'operato della Polizia municipale ed i volontari della protezione civile. Alla fine della frazione bike Angelini S., Soldati, Angelini F. e Simonigh sono i migliori alla dismount line ed iniziano l’ultima frazione di corsa che al traguardo premia l’ottima prestazione di Samuele Angelini (FF.OO.) che chiude la gara in 1ora 03’ 08” seguito dal fratello Fiorenzo a 43”e da Simonich (Spezia Triathlon) a 50”. 

La gara femminile vede quattro atlete (Ferlazzo, Manzo, Grassi e Ghelardoni) avvantaggiarsi nella frazione di nuoto e ad inizio ultima frazione è in testa la Ferlazzo che viene superata dalla Ingletto che con un’ultima parte di gara straordinaria si aggiudica la vittoria. Quindi prima Ingletto (Firenze Triathlon) in 1 ora 13’59”, seconda Grassi a 48” e terza Ferlazzo a 1’52”.

Soddisfatti gli organizzatori per aver condotto al termine, pur senza difficoltà, una sfida contro il momento difficile legato all'emergenza Covid, ma anche per aver legato a questa gara il progetto "sognoattivo" una sfida di sport ma soprattutto di vita di Franco e Dario.

 

(fonte: comunicato stampa società organizzatrice)