Angela Abrunzo: “In Campania grandi passi in avanti”

Prosegue, oggi, la raccolta di impressioni e di propositi per il 2023 provenienti dai Comitati, dalle Delegazioni Regionali e quelle Provinciali della Federazione Italiana Triathlon. A parlare, stavolta, è la Presidente del Comitato Regionale della Campania Angela Abrunzo.

“Il Comitato Regionale campano – dice orgogliosamente Abrunzo – svolge un’insostituibile funzione di sostegno e di parte attiva sul territorio, fornendo alle società, ai dirigenti, ai tecnici ed agli atleti un punto di riferimento forte ed effettivo, di coordinamento e di rappresentatività del movimento sportivo regionale. Interagiamo continuamente con le società, svolgendo quel ruolo di coordinamento tra la Federazione centrale e il territorio di riferimento e garantendo tutto il supporto necessario alle realtà associative affiliate e di nuova affiliazione. Il risultato più evidente di questo prezioso lavoro di supporto, è rappresentato dalla nuova affiliazione di ben quattro società, con un incremento percentuale di circa il 40% rispetto al 2021”.

L’anno appena concluso, prosegue la Presidente della Campania, “ha rappresentato un punto di verifica e adattamento della nostra organizzazione nei confronti delle rimarcate e ripetute richieste delle singole realtà. Due i Circuiti regionali organizzati: un Circuito giovanile ed uno Age Group. Quest’ultimo, con ben otto gare, ha registrato numeri importanti a testimonianza dell’ottima salute di cui gode il movimento master nella nostra Regione. Il Comitato si è fatto, altresì, promotore di numerosi raduni e allenamenti collettivi, dedicati sia ai giovani che agli atleti age, organizzati con il prezioso supporto dei tecnici e ottenendo un riscontro più che positivo. Dati sempre positivi si sono avuti con le varie iniziative di formazione e aggiornamento, con i diversi webinar sulla normativa federale: linee guida dell’attività giovanile, iter per la formazione tecnica, circolare gare, procedura di richiesta delle gare”.

Le gare organizzate in Campania, spiega poi Angela Abrunzo, “hanno costituito un eccellente acceleratore di visibilità della pratica sportiva del triathlon, ancora poco conosciuto ai più, riuscendo ad emozionare e fidelizzare l’audience tanto, da indurre un buon numero di semplici spettatori, ad avvicinarsi per chiedere informazioni e per ‘provare’”.

A proposito dell’attività giovanile, la Presidente del Comitato Regionale della Campania, dice che “la finalità condivisa è stata quella di valorizzare e accrescere qualitativamente la preparazione dei giovani atleti già tesserati, arricchendo maggiormente il loro bagaglio motorio e, al contempo, ampliare la base dei giovani praticanti nell’ambito del territorio, attraverso iniziative di promozione al triathlon e all’azione educativa dello sport in genere”.

A partire “dall’accoglimento delle iniziative promosse dal Miur, attraverso la realizzazione di progetti nelle scuole, come il progetto Scuola Attiva Junior, attivato in tre scuole su tre provincie: Napoli, Salerno e Caserta. L’attività scolastica si è anche sviluppata nei licei ad indirizzo sportivo. Si sono poi tenuti tre raduni giovanili, di cui uno in vista di Coppa delle Regioni e un successivo, per coinvolgere una nuova società in zona Buonabitacolo. Infine, è stato organizzato un Circuito Regionale Giovanile, con tre gare: una a Napoli e due Salerno, di cui una gara di macroarea”.

Angela Abrunzo, quindi, passa a raccontare come “nel settore Paratriathlon, il Comitato Regionale campano supporta un’attività limitata nei numeri ma di altissima qualità: i pochi atleti paralimpici attivi in regione hanno portato nel circuito Italian PTS due titoli nazionali di categoria e un secondo posto. In ambito internazionale vi sono stati il podio in European Cup e la partecipazione in World Cup l'atleta campano Fabrizio Suarato”.

Quanto al rapporto sviluppato con i vertici federali, Angela Abrunzo lo definisce “sicuramente ottimo. Il Comitato campano manifesta una piena convergenza di intenti con le politiche sportive adottate dalla Federazione, apprezzandone risultati e finalità. La sinergia messa in campo rappresenta sicuramente lo strumento funzionale per assicurare il pieno appoggio federale alle società affiliate e l'implementazione qualitativa del movimento sportivo del triathlon nazionale”.

A raccontare il Piemonte, il 10 gennaio scorso, era stato il Presidente Carlo Rista.