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Centri Tecnici di Triathlon: un ulteriore impulso per qualificare l'attività tecnica giovanile

Per il 2014, come anticipato nelle novità del settore giovanile, la FITRI vuole creare Centri Tecnici di Triathlon per qualificarne l'attività, ecco come costituirli e come fare richiesta alla federazione
 fonte foto ‘nuotoacquelibere.com’
 
 Nel Progetto Giovani è stata indicata l’esigenza di creare dei nuclei funzionali nel territorio dove svolgere attività tecnica qualificata, in particolar modo nel settore giovanile. Per soddisfare questa esigenza si vogliono creare i Centri Tecnici di Triathlon giovanile (CTT), realtà funzionali, ricercate tra quelle già esistenti e tra quelle potenzialmente sviluppabili e adoperate da una o più Società della stessa zona. Gli obiettivi dei CTT sono:
-creare un punto di riferimento e supporto per i potenziali talenti che possono trovare nel CTT l’accesso a programmazioni, tecnici, strutture e gruppo di lavoro della qualificazione necessaria allo sviluppo ottimale
-attuare politiche di reclutamento nel territorio;
-centro funzionale per la formazione di tecnici e dirigenti qualificati;
-creare realtà territoriali di qualità (in particolare per l’attività giovanile) coinvolgendo organizzazioni sociali e reclutando sponsor locali.
Come descritto nel Progetto Giovani, il programma per il 2013 è quello di individuare e supportare i CTT che possono essere immediatamente operativi e individuare quelli che possono soddisfare i requisiti nel corso del 2014.
Nella parte progettuale sono approfondite le motivazioni della costituzione di Centri Tecnici di Triathlon giovanile (CTT), gli obiettivi da raggiungere, i criteri di da seguire per l’individuazione dei potenziali CTT e il genere di supporti previsti negli anni, definendo anche la distinzione tra realtà già funzionali nel 2013 e quelle che, svolgendo opportuni passaggi, possono diventarlo nel breve e medio periodo (Centri Tecnici Emergenti e Nuclei Tecnici).
Una attività territoriale, appoggiata ad una o più strutture sportive di riferimento per una o più Società di Triathlon, per essere denominata CTT deve soddisfare dei requisiti a garanzia della qualità dell’attività tecnica definiti per il 2013 dal foglio allegato.
Le Società che credono di soddisfare i requisiti richiesti possono fare domanda di nomina di un CTT nella propria zona di operatività compilando l’apposito modulo. Se due o più Società operano nella stessa zona e fanno riferimento alle stesse strutture funzionali per l’attività tecnica, la nomina a CTT coinvolge tutte le Società interessate che disporranno equamente dei vantaggi e dei supporti derivati dalla creazione del CTT. I moduli per le richieste di nomina per il 2014 devono essere inviate alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro e non oltre il 15 novembre.
Successivamente all’invio della richiesta di nomina, verrà verificato il rispetto dei suddetti requisiti. Qualora uno o più requisiti non siano soddisfatti la Società richiedente potrà iniziare un percorso concordato, della durata temporale definita, per qualificare al livello richiesto l’attività territoriale al fine di ottenere la nomina a CTT.
Entro il 30 Novembre verranno comunicati i CTT 2013.
I CTT riconosciuti nel 2013 riceveranno per il 2014 dei supporti per la qualificazione ulteriore della loro attività come:
  1. la partecipazione  gratuita per i tecnici del CTT agli aggiornamenti rivolti all’allenamento giovanile e sconto nella quota di iscrizione per i corsi SIT;
  2. i progetti di formazione all’interno dei CTT  erogata da Docenti qualificati;
  3. il supporto logistico e progettuale per l’organizzazione della attività;
  4. i progetti di supporto sui processi comunicativi e di marketing per la realizzazione di campagne promozionali e di reclutamento sul territorio;
  5. la partecipazione al progetto formativo per dirigenti giovanili;
  6. l’eventuale supporto economico fino ad un massimo di 4000 euro per ogni CTT da utilizzare a supporto delle attività di allenamento.
Per ottenere la riconferma l’anno successivo, nel CTT devono essere portate avanti una serie di attività, regolamentate al momento della nomina. Oltre all’attività tecnica permanente, dovranno essere organizzati raduni territoriali a scadenza periodica, riunioni tecniche e corsi formativi. Ci si aspetta inoltre che partano dal CTT, nelle modalità previste dagli Organi Territoriali di riferimento, i progetti di reclutamento nel territorio, gli eventi promozionali e l’organizzazione di gare giovanili.
Va sottolineato che le Società non ricevono direttamente i supporti per il CTT creato ma hanno vantaggi indiretti (ad esempio le gratuità nei corsi di formazione e le attività organizzate nel CTT, la limitazione dei costi per le l’utilizzo delle strutture, ecc..) nell’uso del CTT, che potenzialmente può essere utilizzato da tutte le Società che operano nella stessa area. In tal caso per garantire la qualità dell’offerta tecnica e rispettare il rapporto ideale tecnico/atleti si dovranno concordare con la Federazione i criteri di merito per l’accesso all’utilizzo del CTT da parte degli atleti di Società diverse. 

ALLEGATI

(Alessandro Bottoni)