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Usa dominano la World Triathlon Mixed Relay Series di Nottingham, Italia nona

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Mixed Relay

Kirsten Kasper, Eli Hemming, Katie Zaferes e Matthew McElroy portano gli Stati Uniti sul gradino più alto del podio della prima tappa di World Triathlon Mixed Relay Series di Nottingham. Il quartetto americano precede la Gran Bretagna (Non Stanford, Thomas Bishop, Vicky Holland e Jonathan Brownlee) e la Francia (Cassandre Beaugrand, Pierre Le Corre, Mathilde Gautier, Léo Bergere). Quarta l'Australia, quinta l'Olanda mentre l'Italia con Angelica Olmo (C.S. Carabinieri), Delian Stateff (G.S. Fiamme Azzurre), Verena Steinhauser (Project Ultraman), Gianluca Pozzatti (707) chiude al nono posto, entrando in una prestigiosa e qualificata top-ten. [RISULTATI]

"Questo è stato l'appuntamento per le Mixed Relay con il più alto tasso di competitività di sempre - ha spiegato Joel Filliol, Olympic Performance Director della Fitri - tutti i team sono arrivati all'evento con massima serietà e organizzazione, hanno preparato al meglio la gara e s sono dimostrati molto competitivi. Questo è il motivo per cui la performance degli Azzurri, capaci di entrare nella top-ten mondiale, rappresenta un ottimo primo passo nel nostro cammino".

300 metri di nuoto, 7 km di ciclismo, 1.5 km di corsa per ciascun frazionista per il primo evento qualificante per i Giochi di Tokyo 2020 disputato in Inghilterra sulle rive del fiume Trent. Sono gli Stati Uniti, sotto l'impulso della Kasper che partono in testa davanti alla Beaugrand per la Francia e Godoy Contreras per la Spagna, con Angelica Olmo che esce dall'acqua in settima piazza a 13 secondi dall'americana. Davanti si forma una coppia, Usa-Francia, a una quindicina di secondi un nutrito gruppo con l'azzurra, Stanford (Gran Bretagna), Kjaer Pedersen (Danimarca), Lindemann (Germania), Godoy (Spagna), Vilic (Austria), Kubono (Giappone), Klamer (Olanda), Derron (Svizzera), Van Der Kaay (Nuova Zelanda). Angelica compie un ottimo secondo cambio e si lancia nella corsa iniziando la terza frazione a 17 secondi dal duo al comando. Cassandre Beaugrand lascia sul posto la compagna di fuga e dà il cambio in testa a Pierre La Corre, seguono Usa, Germania e Italia. Delian Stateff, secondo frazionista della formazione italiana, si tuffa 19 secondi dalla testa della gara. I 300 metri di nuoto della seconda frazione, mischiano le carte ma non cambiano la situazione: a inseguire la Francia ci sono il tedesco Schomburg, il neozelandese Reid, il britannico Bishop, l'americano Hemming, l'azzurro (che inizia a pedalare a 27 secondi) e l'olandese Van Der Stel, abile ad agganciarsi al treno. Perdono contatto Danimarca, Austria, Svizzera e Spagna. La Corre incrementa leggermente il vantaggio sui 6 inseguitori e inizia a correre con 23” di margine. Francia sempre il testa al secondo touch, parte la Gautier per i transalpini; inseguono Nuova Zelanda Usa, Gran Bretagna, Germania, Australia, Danimarca, Olanda; Stateff passa il testimone a Verena Steinhauser in nona posizione a 39 secondi. La Zaferes (Usa) piazza una frazione nuoto devastante rientra sulla Gautier (Fra) e si invola appena saltata in bicicletta; la Holland (Gbr) rientra sulla seconda mentre dietro si forma una gruppetto con Gentle (Aus), Holm (Den) e Kingma (Ned), più indietro Steinhauser con Meissner (Ger) e Thorpe (Nzl). In chiusura della frazione ciclistica, all'inseguimento dell'americana che inizia a correre con 35 secondi di vantaggio, c'è un quintetto (Francia, Gran Bretagna, Australia, Olanda, Danimarca), mentre Verena con Germania, Svizzera, Ungheria, Austria, Nuova Zelanda arriva in T2 con 59 secondi. McElroy, per gli Stati Uniti d'America parte in testa, da solo, poi Bailie per l'Australia e Jonathan Brownlee per la Grand Bretagna, rispettivamente a 29 e 34 secondi dalla testa. Pozzatti, quarto frazionista italiano, riceve il cambio in nona posizione a un minuto dal leader e a 30 secondi dalla zona podio. Usa primi fuori dall'acqua, a 20 secondi la coppia Brownlee-Bailie, dietro Bergere (Fra), Westermann (Sui), Van Egdom (Ned) e Pozzatti (a 40”). Lungo la frazione ciclistica, la gara esplode: davanti McElroy mantiene il vantaggio su Brownlee che prova da solo l'assalto al fuggitivo; poi un terzetto con Bailie, Westermann e Van Egdom mentre Pozzatti perde contatto e si assesta in settima posizione. Con 30 secondi di vantaggio all'ultima transizione, l'oro americano è in cassaforte, Jonathan Brownlee riduce lo svantaggio ma di deve accontentare dell'argento mentre per il bronzo la spunta Bergere per Francia che lascia dietro Bailie (Aus) e Van Egdom (Ned). L'Italia termina in nona posizione.

Sono molto soddisfatta della mia frazione, ho lanciato bene l'Italia – racconta Angelica Olmo – A nuoto è stata dura, ma sono riuscita ad uscire dal mucchio, in bici ho cercato di spingere forte per tirare il mio gruppo anche se poi qualcuno da dietro si è agganciato; poi a tutta di corsa, frazione in cui ogni posizione conta. Ho cambiato al quarto posto, direi molto bene, e aggiungo che sono anche davvero soddisfatta della consistenza della squadra italiana, anche se sappiamo che possiamo fare meglio”.

La gara si è chiusa con un buon risultato di squadra – commenta Delian Stateff, secondo frazionista azzurro che sabato a centrato il successo in Coppa del Mondo a Cagliari – siamo stati solidi e ce la siamo giocata. Io personalmente ho avuto qualche problema d'asma e non ero al 100%, soprattutto nella corsa, ma ho limitato i danni e i miei compagni di squadra sono stati bravissimi. Usciamo bene da questa esperienza, consci si poter fare meglio in futuro”.

Abbiamo gareggiato in un contesto bellissimo e competere insieme ai compagni è sempre divertente e fortemente stimolante – racconta Verena Steinhauser – La gara in sé, per quanto mi riguarda, è andata bene: nel nuoto sono riuscita a chiudere un piccolo gap che si era creato davanti a me, anche se in bici la situazione si è compattata. Da dietro è rientrato un gruppo sotto l'impulso della Spirig, ho cercato di stare proprio con l'elvetica nella corsa ma mi ha preceduto leggermente”.

Risultato onesto, se si guarda soltanto la classifica, ma se analizziamo l'andamento della gara a prestazione assume consistenza – analizza Gianluca Pozzatti – siamo sempre stati nel vivo della competizione e abbiamo chiuso a 30 secondi dalla zona podio. Dobbiamo ancora migliorare, ci sono dei passaggi tecnici da sistemare, ma abbiamo il morale alto e pensiamo positivo, consapevoli di essere competitivi in questa specialità”.

Il nono posto in classifica rappresenta un bel passo avanti rispetto a quanto ottenuto ai Mondiali di Amburgo dello scorso anno, un risultato piuttosto positivo, che ci pone a ridosso delle migliori 5-6 formazioni del pianeta – continua Filliol, analizzando la prestazione degli Azzurri – Angelica Olmo ha dimostrato di essere in pieno processo di crescita, tirando fuori una solida prestazione e un'ottima frazione di corsa, Delian Stateff dopo la vittoria di Cagliari, ha sofferto un po' nella corsa, anche per qualche problema respiratorio, Verena Steinhauser ha chiuso con una eccellente prestazione complessiva dimostrandosi molto forte nella corsa prima di passare il testimone a Pozzatti, anch'egli autore di una buona performance a ridosso dei migliori otto. Nel complesso è stata un performance molto positiva, ora continuiamo a lavorare verso la prossima tappa di Amburgo”.

 

RISULTATI

 

Il sito ufficiale

La presentazione sul sito Fitri

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(foto ITU Media)

 

 

USA take the gold as ITU Mixed Relay World Series gets off to a flier in Nottingham

Thursday’s first stop of this year’s three-leg inaugural ITU Mixed Relay World Series set the tone for Hamburg and Edmonton to follow, with the 18 teams of four delivering high-speed thrills on a rapid Nottingham course. It was a glorious afternoon that greeted the athletes, and the huge crowds were given a multi-sport feast as the USA team flew to victory, finishing ahead of Great Britain in second place with France coming home third.

With two men and two women per team, the flat 300m swim, 7km bike and 1.5km was always going to be a high-velocity affair, and each intense tag was followed by a spectacular running dive as the action returned to the River Trent. Indeed, it proved to be a brilliant swim and bike section from Katie Zaferes that proved decisive, as first she ate into the early French lead and then stretched away, leaving Matthew McElroy to steer Team USA to victory.

It was the Americans who set the early pace as Kirsten Kasper was first out of the water closely followed by Spain’s Anna Godoy Contreras and Cassandre Beaugrand of France. Britain’s Non Stanfordand Italy’s Angelica Olmo had also enjoyed excellent swims, but it was Beaugrand who pulled away and was able to then power past Kasper to give France the advantage through the first handover.

Pierre Le Corre flew into the water for France along with a spectacular dive from Germany’s Jonas Schomburg. USA’s Eli Hemming and Great Britain’s Thomas Bishop were in pursuit, but there was little catching Le Corre until a rapid transition from Tyler Reid saw New Zealand also suddenly into contention.

France maintained their lead as Le Corre tagged Mathilde Gautier and she took to the water, but it wasn’t long before Zaferes had the USA team back out front, eventually taking a solid lead through T1 after a perfect swim. It was a similar tale on the bike as Britain’s Vicky Holland, Australia’s Ashleigh Gentle and Anne Holm of Denmark failed to make any significant headway from within a chasing pack of five.

The final handover saw Zaferes to McElroy and Holland to Brownlee as the race entered its final stage, and the crowd sensed some hometown magic from their Olympic hero. The cheers clearly spurred the Brit on, but McElroy maintained that lead through the swim and it was only on the bike that Brownlee was able to cut into the 30-second advantage. Meanwhile, France’s Leo Bergere and Australia’s Ryan Bailie were locked in a battle for third.

With just 1.5km to run, McElroy’s lead never looked in any real danger, and despite Brownlee putting in the fastest final leg, it was Team USA who took the tape and the gold. With Great Britain already well home, a sprint finish between Bergere and Bailie saw the Frenchman edge the bronze to the delight of his teammates.

The first ever World Triathlon Mixed Relay Series was underway in fine style, and with Hamburg and Edmonton to come, the tone has been set for a thrilling addition to the ITU and Olympic programme.

 

Results: Mixed Relay
1. Team I United States USAUSA Flag 01:21:16
2. Team I Great Britain GBRGBR Flag 01:21:45
3. Team I France FRAFRA Flag

01:21:57

4. Team I Australia AUSAUS Flag 01:21:58
5. Team I Netherlands NEDNED Flag

01:22:02

 

(Fonte: Comunicato stampa ITU)