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Linee Guida, struttura tecnica, attività di vertice, il DT Mario Miglio presenta la programmazione per il nuovo quadriennio

Filosofia e approccio nuovo: credere ed investire insieme, protagonisti Federazione e gli atleti. L'attività della rosa olimpica e degli azzurri di interesse federale.
La nuova figura del Direttore Tecnico che si occupa di tutta l'attività tecnica federale implica la stesura di una programmazione quadriennale che va dalla gestione delle squadre nazionali ai progetti di sviluppo, dagli obiettivi olimpici alla crescita dei vari settori, dalla gestione della Scuola di Alta Specializzazione allo sviluppo metodologico. Chiediamo a Mario Miglio come sarà impostata l'area tecnica di questo quadriennio.

"All'inizio di ogni quadriennio la Federazione ha il dovere di chiedersi seriamente quali sono gli obiettivi da perseguire e quale vorrebbe che fosse la situazione reale da lasciare in eredità a chi proseguirà il suo cammino. La qualità dei risultati agonistici nelle discipline olimpiche e i dati relativi al numero dei tesserati o delle gare rappresentano gli aspetti più evidenti, ma una visione più analitica del nostro movimento ci impone un diverso modo di programmare l'attività di un intero quadriennio olimpico. L'analisi oggettiva della situazione tecnica italiana e il confronto con la realtà internazionale rappresenta il punto di partenza per un progetto che prevede un duplice obiettivo: