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Il Presidente FITRI Renato Bertrandi: "L'eredità che ci ha lasciato l'Olimpiade di Londra: impegno ambizioso per i Giochi di Rio"


"Sono terminate le Olimpiadi di Londra. L'evento tanto atteso che finalizza un quadriennio di allenamenti, sacrifici, sogni è ormai alle spalle. E' stato un evento spettacolare ,molto ben organizzato, che ha confermato che il livello ormai raggiunto in tutte le discipline è altissimo.

Le gare di Triathlon sono state davvero spettacolari, con una cornice di pubblico raramente vista in occasione delle nostre gare , con cadute nelle frazione in bici (purtroppo) ed un arrivo entusiasmante al fotofinish nella femminile; nella maschile dopo un nuoto a livelli molto sostenuti, abbiamo assistito ad una frazione di corsa combattuta su livelli altissimi con un parziale di Alistair di 29,07 su un 10.000mt misurato e certificato dall'Itu.

Per i nostri colori è stata una bellissima Olimpiade: i nostri atleti si sono comportati benissimo dando tutto quello che oggettivamente potevano dare. Anna è stata sfortunata, ha fatto un gran nuoto e la caduta della Moffat l'ha messa fuori gioco, con grande determinazione ha finito tra gli applausi la gara. Alessandro è stato grande ed ha anche dato spettacolo giocandosela da protagonista per 2/3 di gara; nella frazione a piedi ha fatto un gran tempo che gli è valso un 10° posto tutto da incorniciare. 'Uccio' ha fatto vedere che la sua qualificazione ottenuta nelle ultime settimane utili è strameritata ed ha sotto una solidissima realtà. Era il piu' giovane dei partenti , se l'è giocata alla pari ed ha chiuso in rimonta.

Bravi quindi tutti e non dimentichiamo l'ottimo lavoro fatto dai nostri tecnici che ,molto spesso lavorando nell'ombra, hanno dato un contributo decisivo alle ottime prestazioni dei nostri atleti, contribuendo anche a creare un clima di grande collaborazione che è precondizione per qualsiasi successo.

Queste Olimpiadi sono state un bellissimo'spot' per il nostro sport che sta sempre piu' guadagnando visibilità all'interno del Cio (Sebastian Coe era con Marisol alla gara maschile) e sono certo che anche il nostro movimento avrà una utilissima spinta da queste gare: a noi sfruttarla.

Rientrando, come sempre, ci si scontra con la nostra realtà ed a tutti noi ha fatto male vedere che il piu' prestigioso giornale sportivo Italiano, ha dato un 5,5 al Triathlon Italiano per i risultati ottenuti a Londra.

Nessuno di noi è ovviamente d'accordo, dobbiamo però prendere atto che chi investe molte risorse nella nostra Federazione, ha come obiettivo il podio.

Abbiamo un gruppo affiatato di ragazzi con una età media che tante Nazioni ci invidiano, tecnici entusiasti e preparati un bellissimo spirito di squadra ... ci sono tutti i prerequisiti per puntare davvero in alto a Rio dove molto probabilmente ci sarà un'altra medaglia Olimpica per il Triathlon (staffetta mista).

Questo deve essere il nostro impegno e l'eredità che ci hanno lasciato le Olimpiadi di Londra."

[IMG=data/2012/20120824_104410_1.jpg] Renato Bertrandi