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A Londra, Alistair Brownlee oro, Gomez, argento e Jonathan Brownlee bronzo. Fabian scrive una pagina di storia del triathlon italiano ed Uccellari non delude. I migliori risultati olimpici maschili in assoluto


Forse ai più potrà essere sembrata una gara senza particolari emozioni rispetto a quella femminile, ma agli italiani il cuore ha palpitato per tutta la durata della gara. Una splendida prova di Alessandro Fabian - azzurro del CS Carabinieri - che oltre a non deludere le aspettative, è riuscito a conquistare un meraviglioso decimo posto, che per il triathlon italiano maschile significa un tassello di storia indimenticabile. L'altro protagonista della nostra nazionale - Davide "Uccio" Uccellari (GS Fiamme Azzurre) - il più giovane triatleta oggi in gara, ha dato prova di avere grandi potenzialità ancora da sviluppare.

LA GARA: Una giornata con condizioni meteo ottimali, senza tracce di pioggia sull'asfalto e temperatura esterna perfetta per la gara. Il via regolare secondo programma anche quest'oggi con muta consentita per i 55 atleti che hanno preso parte alla prova maschile olimpica di triathlon. La prima frazione è stata tenuta sotto controllo dal gruppo di testa che ha deciso il ritmo. Varga (SVK), Fabian (ITA), Gomez (ESP) e Jonathan Brownlee (GBR) sono stati i protagonisti di questa frazione ed i primi ad uscire dall'acqua seguiti a ruota dal russo Vasiliev e Alistair Brownlee (GBR). Il nostro Davide Uccellari è uscito dall'acqua con circa 1'.25" di ritardo rispetto ai primi. La frazione ciclistica vede un assolo di 5 atleti che per gran parte della prova si sono dati il cambio per "tirare" al massimo la corsa ed aumentare il vantaggio acquisito fino a quel momento. Assolo dei soliti "noti": i Brownlee, Gomez, Varga ed il nostro Fabian con l'obiettivo di aumentare in modo considerevole il vantaggio. Il carabiniere azzurro è stato protagonista attivo partecipando al tacito accordo di collaborazione del gruppo dei battistrada che pensano così di giocarsi tutte le carte nella prova di corsa. Il lavoro degli inseguitori organizzato da Francia, Russia, Nuova Zelanda e dal campione olimpico uscente Frodeno ha dato i suoi frutti e ha ripreso i fuggitivi nella meta' della frazione ciclistica.

Ma qualcuno reagisce a questo tentativo costringendo più volte i Brownlee, ed i diretti inseguitori, a continui rilanci per non perdere la testa gara. Gomez e Fabian sono sempre dietro e non lasciano spazio ad interpretazioni: non hanno alcuna intenzione di mollare. Davide Uccellari, che nella frazione di nuoto aveva patito il ritmo decisamente forte della prova, ha invece effettuato la prova ciclistica con grande impegno e dispendio di energia, correndo con un tempo pari a quello dei leader della gara.

Si arriva in zona cambio e si parte per l'ultima frazione: la corsa. E qui non c'è più storia. Iniziano la fuga i Brownlee ed Javier Gomez, mentre Alessandro Fabian sembra faticare a tenere il ritmo, forse sta pagando la grande frazione di bici. Ma a breve il "missile" Alistair prende il via, allungando il passo con un ritmo forsennato. Il fratello, Jonathan, cede alla superiorità di Alistair e rallenta. Lo spagnolo Gomez accusa il cambio di ritmo ma comunque tira fuori tutte le energie rimaste per non perdere il contatto con Alistair Brownlee che, inesorabilmente aumenta il distacco dai suoi inseguitori. All'ultimo giro un colpo di scena: Jonathan Brownlee viene fermato al Penalty Box, probabilmente per un infrazione in zona cambio. Il suo "stop & go" fortunatamente non influisce sulla sua terza posizione che manterrà fino all'ultimo, ma per essere certo del bronzo ha dovuto tirar fuori fino all'ultimo grammo della sua energia. E questa cosa la pagherà dopo l'arrivo. Alistair Brownlee taglierà il traguardo per primo tra le lacrime, rallentando per godersi il meritato trionfo da parte dei suoi fans in tribuna. Argento allo spganolo Javier Gomez e bronzo a Jonathan Brownlee che subito dopo l'arrivo ha avuto bisogno di assistenza medica forse proprio per lo sforzo finale, dopo il penalty box. Alessandro Fabian taglia il traguardo, con un inchino da gentleman, con un meraviglioso e costruito 10° posto e Davide Uccellari con un altrettanto importante 29° posto.
Alessandro taglia il traguardo non prima di avere salutato i parenti e gli amici presenti in tribuna. e tutto il triathlon italiano presente a Londra, dirigenti tecnici e tutti coloro che hanno creduto al progetto azzurro. Il suo saluto è andato anche verso un tricolore, sul quale capeggiava una scritta: "Fate i bravi". Ed oggi i nostri ragazzi sono stati veramente bravi!

Questo di oggi è il risultato di un progetto di 4 anni, iniziato con il presidente Emilio Di Toro - prematuramente scomparso - e portato avanti brillantemente dal suo successore Presidente Renato Bertrandi e da coloro che hanno creduto al progetto ed alle potenzialità dei nostri ragazzi.
Grazie azzurri. Grazie a tutti i componenti dell'Area tecnica, dal DS Roberto Tamburri al CT Sergio Contin ed al vice CT Luigi Filipponi, dal tecnico federale che gli ha fatto scoprire il triathlon - Leonardo Beggio - a tutti gli altri che non vogliamo dimenticare in questo momento e che hanno fatto parte della Scuola di Alta Specializzazione e del Progetto Talento.
Grazie ancora a tutti coloro che hanno lavorato e dato spazio a questi due splendidi azzurri, un potente Fabian che ormai è una realtà nella Top 10 mondiale del triathlon ed una grande promessa come Davide Uccellari che potrà esprimersi al meglio nel prossimo futuro. Abbiamo assistito alla prestazione di un grande protagonista come Alessandro Fabian che in questi anni, grazie al lavoro svolto, è cresciuto nel ciclismo e nella corsa con prestazioni esponenziali, e con Davide Uccellari che in soli 6 mesi si è qualificato e si è mostrato davanti al grande pubblico come una grande promessa.

La delegazione azzurra - guidata dal Segretario generale Aldo Lucarini - potrà godersi i suoi campioni a Casa Italia dagli studi di RAI Sport con tutti gli onori riservati a due atleti che ci faranno sognare anche nel prosieguo della stagione internazionale, che fissa a Stoccolma il prossimo appuntamento. In quell'occasione vedremo protagoniste a fianco degli azzurri Fabian e Uccellari, anche le nostre portacolori Anna Maria Mazzetti ed Alice Betto.