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A Londra sul podio Spirig (SUI), Norden (SWE) e Densham (AUS). Mazzetti 46ma per caduta, ma tira fuori le unghie


Prima giornata del triathlon olimpico che ha visto oggi al via in Hyde Park la gara femminile. Puntuale alle ore 09.00 locali la partenza dal pontone con le posizione assegnate due giorni fa con il sorteggio previsto da regolamento: muta obbligatoria vista la temperatura dell'acqua pari a 19,6°C.
La gara vede dopo neanche tre minuti un piccolo gruppo di tre atlete - Hall (GBR), Jensen (DEN) e Oliveira (BRA) - staccarsi per cercare di imporre il ritmo alla gara. Dopo 17' sono sette le atlete in linea che formano il gruppo di testa e che entreranno in zona cambio per prima. Le inseguitrici non sono molto distaccate e l'azzurra Mazzetti - con un ottima prova di nuoto - segue a "vista" le avversarie. Così come per il nuoto, anche in bicicletta la britannica Hall tira le fila della gara, cercando adesso di aiutare la connazionale Helen Jenkins facendole da "lepre".

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Purtroppo mentre tutto sembrava andare bene per la Mazzetti, la caduta in una curva dell'australiana Moffat - nei pressi di Buckingam Palace - coinvolge anche l'atleta azzurra che, senza rendersene conto, in un colpo d'occhio si trova a rotolare per terra travolta dalle inseguitrici. Questa incredibile caduta - che ha trascinato a terra un discreto numero di atlete - ha fatto perdere circa 6 minuti alla nostra portacolori.
"Mi sono subito rialzata ma ammetto di essermi spaventata perchè - oltre alle abrasioni da entrambi i lati - sentivo una gamba letteralmente bloccata" - ci ha raccontato Anna Maria - "ma non mi sono arresa, ho ripreso a pedalare con fatica ed alla fine la gamba ha ricominciato a rispondere ai miei stimoli. Tutto questo ha dato un ulteriore valore al tipo di gara fatto dopo".

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Da quel momento la nostra azzurra delle Fiamme Oro ha iniziato un recupero incredibile, facendo poi a piedi una frazione che definire un capolavoro sarebbe poco.
Il resto della gara vedeva Lucy Hall cedere all'inizio della frazione podistica, praticamente al termine del suo "lavoro" a favore della compagna di squadra Helen Jenkins, che però non ruscirà nel suo intento di raggiungere il podio.

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Intanto un gruppetto di cinque atlete cercava di prendere il largo ma alla fine, a combattere per il podio si sono ritrovate l'elvetica Nicola Spirig seguita con fiato sul collo dalla svedese Lisa Norden e subito dietro l'australiana Erin Densham A pochi metri dall'arrivo sarà proprio la svedese a tentare un affondo finale che costringerà Nicola Spirig a dare tutta se stessa per non cedere.

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Le due atlete "taglieranno" il nastro d'arrivo in fotofinish, e la foto aggiudicherà l'oro alla svizzera Nicola Spirig. Argento alla svedese Lisa Norden e conclude il podio, con il bronzo, l'australiana Erin Densham

Resoconto: Anna Maria Mazzetti non è riuscita nell'intento di regalare un podio all'Italia ma non ha nulla da rimproverarsi. Una tigre, non c'è altra definizione più adeguata per descrivere la grinta e la forza di Anna Maria in gara che, dopo avere fatto una prova di nuoto ottima ed una perfetta transizione, ha iniziato la frazione ciclistica con la giusta grinta. La caduta che però l'ha vista coinvolta, ha frenato la sua corsa.
"Maledetta caduta, non ci voleva. Ci ha fatto perdere una grande occasione! - queste le parole del C.T. Sergio Contin - " Oggi eravamo veramente competitivi: Anna Maria ha nuotato molto bene, così come aveva fatto ad Amburgo." Continua il nostro C.T.: "aveva fatto una transizione perfetta, migliore di tante altre che la precedevano. Abbiamo visto una Mazzetti decisamente cresciuta e pronta per il finale del circuito Mondiale dove potrà farci vedere davvero grandi cose".
Durante l'intervista a "caldo" Anna Maria piangeva, ma non per la delusione di aver perso un buon piazzamento visto che - obbiettivamente - non ha avuto alcuna responsabilità. Oltre all'adrenalina ed allo scarico tensionale, le sue erano lacrime di emozione per la consapevolezza che - nonostante la caduta" - la sua è stata una prova impeccabile, per essere in una gara olimpica. Emozioni uniche provate e condivise con i parenti e gli amici che l'hanno seguita fin qui, la sua squadra (Fiamme Oro) ma anche con tutti coloro che l'hanno sostenuta da casa con messaggi di incoraggiamento sui maggiori social network.

Questa sera Anna Maria Mazzetti sarà ospite presso gli studi olimpici di Sky Sport.

Riccardo Giardina

(foto Sky Sport e R.Tamburri)