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Che gara la WTS di Madrid!


A circa 10 giorni dall'ultima prova di ITU World Series di triathlon valida per la qualificazione ai Giochi olimpici di Londra, il CT Sergio Contin traccia il resoconto della gara disputata a Madrid, a conclusione della quale l'Italia conferma 2 carte maschili ed 1 femminile alle prossime Olimpiadi.

"Che gara la WTS Di Madrid! Ricca di dichiarate aspettative e piena di emozioni...Abbiamo ottenuto da questa ultima prova di qualifica olimpica quasi tutto quello che ci attendavamo, per essere 'tutto', Alice Betto doveva fare un miracolo, purtroppo non realizzato. Unico neo di una trasferta da incorniciare. In questi due anni di circuito di qualificazioni, l'atleta azzurra ha subìto molteplici infortuni, che le hanno interrotto più'volte il percorso programmato; l'ultimo stop, di un paio di mesi circa, ci e' stato fatale obbligandoci a rinunciare a ben tre prove valide per l'obiettivo Londra. E così a Madrid abbiamo visto un'atleta generosa, determinata ma purtroppo con una condizione atletica sulla corsa inevitabilmente sotto tono. Ci abbiamo provato e tutto sommato non siamo andati nemmeno troppo lontani dall'obiettivo: Alice ha fatto tutto come da copione, un ottimo nuoto nel gruppo di testa, un ciclismo sempre nel primo gruppo sperando che le inseguitrici, ossia le nostre dirette avversarie per la qualifica, non rientrassero ma, purtroppo, il gruppo si e' ricompattato ed e' diventato a quel punto tutto molto più' difficile. La Betto ha chiuso 35esima, sostenuta da una corsa al di sotto del necessario ritmo. A consuntivo, purtroppo Alice non ci consegna la seconda carta olimpica per sole due posizioni, infatti risulta la seconda delle atlete escluse dal rank delle 55 finaliste ai Giochi! L'atleta e' fortemente motivata, continueremo il 2012 con un altro ambizioso obiettivo, ossia poter ben figurare nel circuito di campionato del mondo WTS e migliorare la posizione raggiunta nel 2011 (ricordiamo la splendida Grand Final dove Alice conseguì il 15° piazzamento assoluto).

Nella seconda giornata di gare a Madrid, la gara maschile: i risultati e le emozioni che ci hanno regalato i nostri due alfieri sono stati veramente 'tanto'! Alessandro Fabian si e' presentato a Madrid con la voglia di riscattare l'opaca gara di San Diego - un 31esimo posto assolutamente non adeguato alle sue potenzialità'- e così' e' stato. Ha lottato contro tutto e contro tutti, e' proprio il caso di dirlo, ha resistito anche ad un errore tecnico di un official in T2 che erroneamente ha tolto il materiale di Alessandro scambiandolo per quello del ritirato Igor Polyanskiy, posizionato in transizione vicino all'atleta azzurro.

In fuga con il gruppetto dei migliori e' entrato tra i primissimi in transizione con circa 2'30'' di vantaggio grazie ad un nuoto e soprattutto ad un ciclismo superbo, ma a quel punto ha perso un minuto per riavere il suo materiale; e'stato un 'grande' a mantenere la calma, a 'rimanere sul pezzo', senza deconcentrarsi e a farsi prendere dallo sconforto. E' partito determinato e soprattutto con razionalita' senza voler strafare per rincorrere i suoi compagni di fuga, a questo punto era importante non farsi raggiungere dai 'favoriti' e dai numerosi inseguitori e ci è riuscito: ha chiuso ottavo sul campo di gara raggiungendo anche lo slovacco Varga, partito 1 minuto prima di lui e riducendo sensibilmente il gap dagli altri. Dopo il nostro doveroso ricorso e le scuse di tutti i funzionari ITU, per Alessandro e' stata calcolata la media del tempo di transizione dei primi dieci atleti e a quel punto gli e' stata decurtata la differenza rispetto al suo enorme tempo di cambio;

nella classifica generale e' stato collocato così in quinta posizione, miglior risultato di sempre in una prova di campionato del mondo.

E poi veniamo al giovane Uccio - Davide Uccellari - che dopo un nuoto non brillante, ha saputo riscattarsi con un ciclismo almeno nella prima parte all'attacco, consapevole che a quel punto era doveroso recuperare soprattutto nei confronti dei suoi diretti avversari di ranking olimpico. Nella seconda parte, ha pagato 'qualcosa' ed a questo punto e' intervenuto l'altro azzurro, Daniel Hofer, che ha saputo dare un importante contributo al team Italia, spendendo pero' molto e pagando inevitabilmente nella terza frazione. Per Daniel comunque un importante plauso per quanto ha fatto non solo a Madrid, ma per l'intero periodo, durato quasi due anni, così intenso e stressante, che lo vede di diritto tra gli atleti del panorama internazionale.

Tornando ad Uccellari, in terza frazione Davide ci ha fatto vedere la stoffa del campione, con un parziale degno dei primi dieci tempi e capace di risalire posizioni su posizioni: Uccio ha chiuso 19esimo, ottimo risultato per un giovane alla sua prima stagione WTS e seconda carta olimpica conquistata per l'Italia. Bravi ragazzi!

Chiudiamo così il percorso di qualificazione olimpica costruito con tanto impegno, fatto di collegiali intensi, trasferte intercontinentali, eventi agonistici e confronti di altissimo livello, ma soprattutto chiudiamo con grande soddisfazione.

Tre le carte olimpiche, due maschili e una femminile: entro il 22 giugno, sarà' mio compito dare un nome a queste carte e ufficializzare così' il Team Azzurro che ci rappresenterà' al tanto atteso evento olimpico".