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5 ° Hyppo Kampos Triathlon: ancora successo nel ricordo di Diego Peduto


La pioggia battente non ha fermato la carica dei 200 atleti dell'Hyppo Kampos Triathlon, gara Rank sulla distanza sprint giunta oramai alla 5 ° edizione. Un inaspettato acquazzone estivo, infatti, ha aggiunto maggiore tecnicità ad una gara già dall'elevato spessore tecnico per le qualità degli atleti al via. Ma tra scivoloni, cadute e bucature, la pioggia non ha tolto il sorriso a nessuno degli atleti provenienti da tutta Italia ed anche questa edizione è destinata a diventare un piacevole ricordo, obiettivo principale oltre quello di avvicinare nuove leve, degli organizzatori del Circolo Nautico Posillipo coordinati da Neil Mac Leod.

L'Hyppo Kampos Resort con il suo parco ed i laghetti balneabili si è fatto trovare ancora una volta pronto ad ospitare una manifestazione di respiro nazionale e nel caso specifico una quinta edizione che ha fatto segnare anche quest'anno un trend in crescita delle iscrizioni. L'enorme potenzialità della struttura per il triathlon fu scoperta dal compianto Diego Peduto al quale la gara è stata intitolata come I° Memorial Diego Peduto. La sua passione, la sua dedizione ed il suo impegno a sostegno dei giovani atleti ha cambiato per sempre il volto del Triathlon campano e non solo, ed è per questo che in suo ricordo è stato consegnato un premio speciale a Gaetano Testa della Canottieri Napoli, primo Under 23 al traguardo.

Ad aggiudicarsi la gara, la terza della Series Scott Triathlon Trophy 2013, ancora una volta Alessandro D'Ambrosio del Circolo Canottieri Napoli, vincitore di 4 delle 5 edizioni disputate, che ha regolato sulla frazione finale di corsa il compagno di squadra Carmine Rozza. Terzo al traguardo il pugliese Michele Insalata, Nadir on the road, che ha pagato il distacco preso nella frazione del nuoto e che non è riuscito più a colmare.

Tra le donne un podio tutto extra campano con prima al traguardo Giorgia Priarone del T.D. Rimini che con una ottima frazione di corsa ha battuto Manuela Ascoli della Minerva Roma. Terza al traguardo la brindisina Francesca Galluzzo.

Al via insieme agli atleti normodotati anche tre paratriathleti nella gara che valeva anche come prova di osservazione per la selezione della squadra nazionale italiana. Primo al traguardo Gianni Sasso(TRI2) , recente bronzo ai campionati europei di Alanya (Turchia), campione poliedrico, capitano della nazionale italiana di calcio per amputati nonché detentore del record mondiale sulla maratone con le stampelle (4:28). Dietro di lui Luigi Zanetti (TRI4), proveniente dal Paracycling e Juri Fiori (TRI3), pallanuotista, nel loro importante esordio sulla multi disciplina.

Non solo sport ma anche impegno sociale e tutela della salute l'Hyppo Kampos triathlon è stata occasione per conoscere meglio se stessi grazie ai servizi di check up gratuiti forniti dal centro polidiagnostico Femir Salus e per conoscere meglio la natura di CastelVolturno presso lo stand informativo dell'associazione Le sentinelle.