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Garmin Trio Sirmione, proseguono le iniziative di avvicinamento alla gara del 30 giugno

Comunicato organizzazione
Alice Betto ed Ivan Risti hanno guidano il fine settimana del Garmin Trio Challenge. Alice Betto, atleta 'Probabile Olimpica' - P.O. e Ivan Risti, da diversi anni ai vertici nazionali di specialità, hanno guidato nel week end appena conclusosi i sei challenger del progetto legato al Garmin TriO Sirmione, consigliandoli e supportandoli.
I due forti triathleti milanesi della DDS, hanno seguito passo passo la due giorni di Sirmione dedicata al collegiale del challenge legato al Garmin TriO Sirmione, gara di triathlon su distanza olimpica che andrà in scena il 30 giugno nella cornice della rinomata località del gardesano. I sei challenger, selezionati e testati lo scorso dicembre dall'equipe della facoltà di Scienze Motorie dell'Università di Verona tra una rosa di soggetti sedentari, si stanno duramente preparando al loro esordio nella multi disciplina nella gara di giugno e sono ormai già a metà della propria avventura.
Francesca Arnier, Diana Bazan, Maria Luisa Enciso, Andrea Gasparini, Andrea Reggiani e Alberto Signorini si sono dedicati ad un week end di allenamento e verifica, che ha fatto base all'Hotel Palace di Desenzano e che è stato l'occasione per fare il punto sulla preparazione atletica, con i due campioni, i tecnici che seguono il progetto, lo staff medico e quello organizzativo. Presenti alla due giorni gardesana per dare testimonianza delle attività anche la testata Runner's World e le telecamere di Icarus per Sky Sport.
Il sabato mattina i challenger hanno provato il circuito della frazione di ciclismo insieme ai tecnici Garmin, che hanno provveduto a mappare il percorso con l'ausilio delle più avanzate tecnologie GPS, messe a disposizione del progetto e della gara di giugno.
Partiti dal lungolago di Sirmione in prossimità del castello, in 40 km i challenger si sono portati nell'entroterra gardesano passando per il centro di Rovizza e completando la frazione su un circuito vallonato disegnato nell'ambito del territorio di Pozzolengo e con arrivo nell'area custodita del Porto Sirmione 2, che il giorno della gara ospiterà la seconda zona cambio.
Intenso anche il programma del pomeriggio, dedicato ad una fitta proposta di meeting e sessioni tecniche su allenamento, alimentazione e mental coaching, che ha preceduto il secondo allenamento della giornata presso le piscine di San Benedetto di Lugana. La domenica è stata la volta della mappatura GPS del tracciato della frazione di corsa della gara e del ristoro per i challenger, al termine di tutte queste fatiche, alle terme di Acquaria di Sirmione, partner del progetto. Brindisi finale per tutti alle Cantine Provenza di Fabio Contato.