Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Cookies Policy Approvo

E' uscito allenatri n. 37

In questo numero.....

Si è conclusa la stagione agonistica del 2013, che ha regalato molte emozioni sui campi gara e diverse novità, sia in ambito internazionale che nazionale. Gli azzurri più rappresentativi del triathlon Elite hanno mostrato diverse volte, sia in ambito maschile che femminile, di poter competere nelle posizioni di testa, anche nelle gare più qualificate, mentre in ambito nazionale i giovanissimi hanno iniziato a sperimentare nuovi format di gara, come le TTA, più congruenti con il modello di crescita a lungo termine verso l'alto livello. Anche nel settore della formazione, elaborazione e diffusione delle conoscenze, direttamente collegato ad Allenatri, ci sono state positive novità, come la costituzione di un tavolo permanente di lavoro sulla metodologia di allenamento e il secondo convegno nazionale. Quest'ultimo, disputato a baratti e appena concluso, segue la prima edizione organizzata lo scorso anno a Piacenza e ha registrato un forte successo di partecipazione, evidenziando anche una crescita qualitativa del livello con cui sono stati affrontati gli argomenti.  Il convegno ha focalizzato l'attenzione verso due temi di estremo interesse, evidenziati proprio nei lavori del tavolo metodologico, come le particolarità dell'allenamento della donna e l'allenamento del  ciclismo per il triathlon.
In questo numero invece prosegue la proposta programmata dei lavori. Nel primo dei consueti tre lavori proposti continua l'esposizione dello studio conoscitivo condotto sull'allenamento giovanile con la distribuzione del carico di allenamento esterno nel settore giovanissimi e giovani. Il lavoro vuole indagare sulla distribuzione e sulla progressione dei carichi di allenamento nelle varie fasce di età, opportuna per valutare l’efficacia del percorso a breve, medio e lungo termine. Sono state analizzate informazioni riguardanti il volume e la frequenza dell’allenamento, le motivazioni dell’abbandono della disciplina da parte dei giovani atleti, e le motivazioni dei tecnici per le quali non riescono a svolgere i loro programmi di allenamento. Si evidenziano tra le altre cose la scarsa quantità di lavoro e la povertà degli stimoli allenanti forniti mediamente oggi ai nostri giovani, elementi invece di cruciale importanza per la crescita dei giovani potenziali talenti verso l'alto livello.
Il secondo lavoro proposto affronta il tema della valutazione e controllo dell’allenamento metabolico e muscolare nella frazione del ciclismo. Vengono considerati i due parametri frequenza cardiaca e potenza meccanica per la valutazione degli effetti acuti e immediati del carico proposto. Il confronto e l’integrazione di questi due parametri qualifica l’allenamento, avvicinando la condizione prestativa dell’atleta alle reali esigenze di gara, mediante la proposta di un carico di lavoro più controllato, nel rispetto delle richieste imposte dal modello dell’allenamento ipotizzato.
A conclusione si popone una sintesi di un importante seminario tecnico realizzato dalla Scuola dello Sport di Roma sulla preparazione fisica integrata, nel rapporto tra preparazione condizionale e allenamento della tecnica. Questo argomento ha richiamato l’attenzione di tecnici provenienti da diverse federazioni sportive nazionali, sia da giochi sportivi che sport individuali e il tema è stato approfondito e studiato da molti punti di vista. Il concetto di preparazione integrata ben si associa con la classificazione delle esercitazioni finalizzate al miglioramento del gesto sportivo e risulta indispensabile nei giovani per sviluppare al  meglio i presupposti della prestazione, garantendo una formazione delle capacità fisiche senza carenze e squilibri, una capacità di carico adeguata,  una formazione percettiva, flessibile e ricca, finalizzata all’allenamento delle capacità nei momenti più favorevoli. Questo tema è particolarmente importante ed è stato dedicato alla preparazione fisica nel triathlon giovanile un apposito quaderno consultabile direttamente sul sito federale nella Sezione Giovani.
Il prossimo numero sarà ampiamente dedicato ai temi trattati nel recente convegno nazionale con la proposta in sintesi di tutte le relazioni proposte, dedicate ai temi dell’allenamento della donna e dell’allenamento del ciclismo per il Triathlon.
 
Buona lettura.
 

ALLENATRI 37 abstract