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E' USCITO IL N.36 DI ALLENATRI


 
IN QUESTO NUMERO…..
 
Le recenti gare del massimo circuito WTS e le performance realizzate dai migliori atleti mondiali sono frutto di una lavoro continuativo e progressivo iniziato molti anni prima, caratterizzato dalla manipolazione ottimale di alti volumi e alte intensità nel corso delle preparazioni annuali. Le capacità di carico e l’abitudine al lavoro dovrebbero essere sollecitate precocemente e la conoscenza della distribuzione e dell’aumento dei carichi di allenamento nelle varie fasce di età sarebbe opportuna,  per valutare il raggiungimento di condizione sportiva degli atleti a breve, medio e lungo termine. Purtroppo ci sono pochissimi studi in letteratura che hanno identificato i carichi di allenamento nel triathlon, in termini di volume, intensità e densità. Ancora minore è la produzione di lavori riguardo la programmazione nei giovani triatleti. Allo scopo è stato realizzato uno studio, introdotto nel primo lavoro proposto, sulla distribuzione del carico di allenamento esterno nel settore giovanissimi e giovani, che aveva l’obbiettivo di indagare i carichi di allenamento giovanile attraverso l’uso di un questionario, creato dall’Università  degli Studi di Roma “Foro Italico” e della Federazione Italiana Triathlon. Sono state analizzate informazioni riguardanti il volume e la frequenza dell’allenamento, le cause dell’abbandono della disciplina da parte dei giovani atleti e le problematiche dei tecnici che non riescono a svolgere i programmi di allenamento.
 
Per eccellere nel mondo sportivo di alto  occorre allenarsi secondo una preparazione specifica nelle tre discipline ma soprattutto ridurre al minimo il rischio di infortuni. Alcune esercitazioni possono essere di valido supporto per l’attivazione muscolare in funzione della prevenzione degli infortuni. Il secondo lavoro proposto, sugli elementi di ginnastica pre-allenamento nel triathlon,  attraverso la revisione della letteratura, analizza le metodiche sulla prevenzione maggiormente utilizzate e confermate del mondo scientifico-sportivo e successivamente fornisce dei suggerimenti pratici di esercitazioni pre-riscaldamento necessari per evitare piccoli infortuni e predisporre il corpo dell’atleta all’allenamento delle tre discipline.
 
Il terzo lavoro tratta le problematiche riguardanti atleti non più giovanissimi con un passato agonistico nel nuoto nell’ambito dell’ allenamento della forza negli arti inferiori e della tecnica di corsa. Diversi autori concordano che bassi livelli di forza muscolare condizionano lo sviluppo del fattore tecnico-coordinativo. Considerato che gli arti inferiori rivestono un aspetto fondamentale nel triathlon, il presente lavoro è focalizzato sull’ allenamento della forza e della tecnica nella frazione di corsa in un atleta under 23 proveniente dal nuoto, mostrando come, complessivamente, i lavori eseguiti sia per la parte tecnica che condizionale hanno migliorato le deficienze dell’atleta raggiungendo valori oggettivamente superiori non solo nell’aumento della forza degli arti inferiori ma anche sul  miglioramento della tecnica di corsa. Buona lettura. Alessandro Bottoni-  Centro Studi e Ricerche Fitri  
 

Allenatri abstract

 
Gli autori e i  lavori di questo numero sono:
 


STEFANIA COMOTTO 
Ph.D  dell’Università degli studi di Roma “Foro Italico “e collaboratrice del Centro Studi e Ricerche Fitri 
 


LUCA BIANCHINI 
Dottore in Scienze Motorie, allenatore di triathlon specializzato in rieducazione funzionale, preparazione fisica e mental training 
 


DANIELE MARRAMA SACCENTE 
Allenatore di Triathlon FITRI