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Laura Lindemann si conferma iridata Junior, Alessandra Tamburri 17^ è top20. Un malore ferma Angelica Olmo

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Chicago podio Junior

 

Laura Lindemann (Ger) ha conquistato il titolo mondiale per il secondo anno consecutivo, confermando il suo grande talento che l'ha vista nel 2015 protagonista della sua categoria come campionessa europea e per ben 4 prove di WTS inserita nella top 15 tra le esperte elite.

Alle sue spalle, la medaglia d'argento è andata all'atleta di casa Taylor Knibb, con la quale la Lindemann ha condotto l'intera gara creando un divario su tutte le altre avversarie, mentre la medaglia di Bronzo è andato alla norvegese Lotta Miller.

Il titolo mondiale quindi è stato vinto dall’atleta di gran lunga più forte di tutte le altre; tra i vari modi possibili di aggiudicarsi la gara, la campionessa Lindemann ha scelto quello della fuga a due con l'americana Knibb: la coppia è riuscita a portare a termine la fuga grazie al grande lavoro nel ciclismo della Knibb che ha tirato la tedesca per gran parte del tracciato di gara.
Entrambe le atlete Taylor e Miller, hanno confermato di essere anche loro tra le migliori della start list, subito alle spalle della leader tedesca: la statunitense, 10^ lo scorso anno nel mondiale di Edmonton, con questa medaglia evidenzia la sua crescita che l'ha vista anche 1^ nell'ETU Cup ad Holten, così come la Miller che, dal 20° posto della passata nel mondiale di Edmonton, giunge oggi ai vertici della sua categoria, dopo una stagione in progressione - dal 10° posto negli europei di Ginevra e 25^ nella WTS tra le elite a Stoccolma.

Per l'Italia, è giunta una promettente 17^ posizione, con l'esordiente Alessandra Tamburri (Minerva Roma) inserita nella top 20 tra 67 concorrenti; la sua prestazione conferma i valori già mostrati nei Campionati Europei di Ginevra con il 9° piazzamento al traguardo (davanti alla medaglia di bronzo di questo mondiale) , piazzamento che le è valsa la convocazione per questa rassegna iridata, oltre ai buoni risultati nazionali. Importante esserci per lei che ha al suo attivo poche partecipazioni internazionali, ora inizia un percorso con maggiore esperienza.

Purtroppo per Angelica Olmo (Pianeta Acqua) un malore, fin dai primi metri della frazione di corsa, dovuto ad un abbassamento improvviso di pressione, le ha pregiudicato l'intera gara: Angelica è stata fermata e soccorsa proprio nei primi 500m, un vero peccato, ma fortunatamente le notizie giunte dalla delegazione italiana a Chicago, ora sono buone e l'atleta si è ripresa.

"Le due azzurre presenti hanno affrontato la gara con il giusto approccio e senza timori, conquistandosi fin dalle prime bracciate le posizioni di testa. – sottolinea il DT Giovani Alessandro Bottoni - Uscite dalla T1 entrambe intorno alla decima posizione non hanno saputo agganciarsi al quartetto inseguitrici delle due battistrada, concludendo comunque il ciclismo in un gruppo di 16 atlete a soli 30s dalla testa. Dietro di loro a 40s un altro gruppo di 14 atlete, seguito da altri gruppi ormai lontani per le posizioni di rilievo. Nella corsa, fin dai primissimi metri Angelica ha accusato il malore. Rientrata l'emergenza, grazie al pronto intervento dell'assistenza medica, rimane il rammarico per la possibilità persa di ottenere con facilità un piazzamento nelle prime otto. Alessandra Tamburri, ha concluso al 17 posto, al termine di una buona gara condotta con determinazione, soprattutto nelle prime due frazioni.
Nel complesso entrambe le atlete si sono presentate alla convocazione preparate e con l'ambizione di fare un buon risultato. Frutto del buon lavoro condotto quest'anno dalle loro Società e dalla Federazione.
Nella gara maschile non sono stati convocati azzurri. Nonostante ci siano dei buoni elementi è doveroso far partire nella rassegna mondiale solo chi ha mostrato nelle gare internazionali, e in particolare ai campionati europei, di saper competere per posizioni di rilievo. Questo mondiale ha evidenziato ancora una volta quanto sia importante la preparazione del giovane anche nella frazione ciclistica, che a Chicago è risultata tecnica e molto impegnativa, frazione che ha penalizzato il risultato agli europei dei nostri junior uomini e che ci ha tolto in quella occasione anche la medaglia a squadre. I nostri junior migliori, che sono della classe 97, avranno così modo di colmare la preparazione e presentarsi pronti il prossimo anno"

"Sono molto soddisfatta del nuoto che ha permesso di attaccarmi al gruppo delle prime - e' il commento di Alessandra Tamburri - Dopo una frazione ciclistica molto tirata, che ha visto persino le favorite in difficoltà, sono scesa per una corsa che mi soddisfa solo per metà:  non sono riuscita a correre come volevo e come so fare, forse pure per la poca esperienza.... ma comunque mi ripaga con un 17 posto, piazzamento che mi sembra buono per essere la mia prima esperienza ad un mondiale"

Ancora un pò 'provata' dal malore la Olmo si dice rammaricata per l'occasione persa ma sarà sicuramente pronta, appena possibile, a dimostrare il suo livello.

News ITU
: Lindemann wins second Junior World title


Il podio Junior

PosFirst NameLast NameCountry TimeSwimT1BikeT2Run
1 Laura Lindemann GER 00:57:28 00:09:00 00:01:32 00:29:25 00:00:32 00:17:00
2 Taylor Knibb USA 00:58:14 00:08:58 00:01:35 00:29:26 00:00:35 00:17:42
3 Lotte Miller NOR 00:58:39 00:09:04 00:01:32 00:29:46 00:00:34 00:17:46

Le Italiane in gara 

17 Alessandra Tamburri ITA 01:00:41 00:09:14 00:01:39 00:29:54 00:00:34 00:19:23
DNF Angelica Olmo ITA DNF 00:09:19 00:01:33 00:29:54 00:00:33 00:00:00

CLASSIFICA COMPLETA

 

- seguono ulteriori approfondimenti -

tamburri chicago