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Mix Relay Elite, Francia ‘pigliatutto’ vince il titolo europeo, Svizzera 2^, Gran Bretagna 3^. L’Italia è 5^

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foto © Riccardo Giardina

Il titolo europeo a squadre Mix Relay Elite 2015 è stato vinto oggi a Ginevra dalla Francia: protagonista al traguardo il neocampione continentale David Hauss che dopo la vittoria di sabato, bissa l’oro con uno spettacolare arrivo a piedi nudi, dopo essere stato capace di superare la Gran Bretagna, prima fino al terzo frazionista e tenere testa al veloce ed insidioso portacolari elvetico Riederer.

Arrivo a piedi nudi per una scelta ben precisa del francese di non perdere tempo prezioso in T2. Francia protagonista sabato nella prova elite maschile con il suo Hauss, e con l’argento junior femminile conquistato dalla Jeanne Lehar.

E protagonista anche in questa giornata di chiusura della lunga rassegna europea di Ginevra, con la spettacolare prova a squadre di staffetta mista: a salire sul primo gradino del podio i suoi 4 atleti:  la junior Jeanne Lehar (che ha dato il primo cambio 7^),Simon Viain (che ha fatto guadagnare 3 posizioni riportandola la sua squadra 4^), Emmie Charayron (bravissima a far risalire la Francia fino al 2° posto) ed  il campione Hauss, primo al traguardo con un vantaggio di 9’’ sullo svizzero Rieder. Per la Svizzera - che in questa rassegna  ha vinto  1 oro con la Spirig e 1 argento con Riederer - arriva un' ulteriore medaglia  d’argento nella Staffetta Mista grazie ai suoi atleti: Jolanda Annen prima a partire, ha dato il cambio in 4 posizione; Andrea Salvisberg, che ha mantenuto dopo la sua prova lo stesso posto di classifica; la campionessa Nicola Spirig che grazie alla sua prestazione in bici e poi a corsa, è risalita di un posto concludendo 3^;  Sven Riederer in risalita, che ha concluso 2° assoluto al traguardo.
 
La Gran Bretagna, medaglia di Bronzo, è partita con la forte Jodie Stimpson,  mantenendo la testa della graduatoria parziale fino alla penultima frzione, con i suoi Matt Sharp e Lucy Hall; l’ultimo frazionista Thomas Bishop, si è dovuto però arrendere ai due forti ed esperti Hauss e Riederer ed è giunto al traguardo terzo assoluto.

Per l’Italia la 5^ posizione  sulle 12 squadre schierate in campo: dopo l’oro europeo nella mix relay vinto nel 2014 a Kitzbuhel con Bonin, Fabian, Mazzetti e Steinwandter,  la squadra si è presentata  all’appuntamento con metà della formazione della passata stagione – Anna Maria Mazzetti ed Alessandro Fabian – e 2 new entry, Sara Dossena e Delian Stateff.  

Prima frazionista è stata Anna Maria Mazzetti che ha assicurato alla squadra con la sua bella e veloce prestazione il 2° posto parziale, alle spalle della Gran Bretagna e davanti all’Ungheria; anche Alessandro Fabian ha mantenuto la posizione di classifica concludendo 2° la sua gara. E’ toccato poi il turno di Sara Dossena, partita nella stessa frazione della ‘terribile’ Spirig e della bravissima francese Charayron: bene nella frazione di nuoto Dossena è uscita terza dall’acqua, dietro Gran Bretagna ed Ungheria, ma alla fine della salita in bici è stata sorpresa da Nicola Spirig e dalla transalpina Charayron, che l’hanno superata ed hanno raggiunto  insieme alla Hall la testa della gara, superando anche la magiara.
Per Sara impossibile recuperare il gap nonostante la sua solida prova a piedi ed ha dato il cambio all’ultimo frazionista, Delian Stateff 5^ assoluta.
Stateff ha recuperato sul tempo un po’ di distacco, grazie alla sua ottima prestazione, ma non è stato possibile migliorare il piazzamento ed ha concluso  con il definitivo 5 posto per l’Italia.
 
A conclusione della rassegna europea il bilancio dei due giorni di gare elite il DT Nazionale Mario Miglio traccia un bilancio dell'europeo mettendo in evidenza una complessiva buona prestazione degli atleti azzurri con un 'acuto' importantissimo di Anna Maria Mazzetti.
Su di lei: "Anna ha realizzato una gara incredibilmente buona a partire dalla frazione di nuoto che ha rappresentato sempre un suo punto debole, bravissima nel ciclismo e con la frazione di corsa si e' inchinata solamente alla campionessa olimpica Spirig. Alessandro Fabian con l'8 posto di questo europeo ha confermato che anche in condizioni fisiche non ottimali e' in grado di arrivare nella top delle gare piu importante diverse volte ogni anno e questo oramai da 2 quadrienni.

Hanno avuto un ottimo approccio alla gara Steinwandter e l'esordiente Stateff, che sono stati tra i protagonisti della gara fino alla T2 con Stateff che ha sfiorato l'ingresso nella top ten per poche posizioni probabilmente paga la grande generosita' profusa nella frazione ciclistica.
Davide Uccellari e Andrea De Ponti all'uscita della T1 per pochi secondi hanno mancato l'aggancio al primo gruppo e come da indicazioni di squadra sono rimasti 'passivi' per tutta la frazione ciclistica. Uccellari che nei giorni precedenti la gara ha accusato malessere intestinale, e' stato poi costretto al ritiro. Positivo e' stato anche l'esordio a questi livelli internazionali di Sara Dossena che ha fatto registrare il secondo miglior tempo di corsa e che dovra' lavorare ancora nel nuoto e nel ciclismo: il suo 19esimo piazzamento e' piu che soddisfacente.

Per Sara Papais, anche lei esordiente in un europeo Elite, dopo un nuoto all'altezza della situazione le difficolta' incontrate nella frazione ciclistica, le saranno di utile riferimento, per migliorare le sue capacita' prestative future.
La grande generosita' di tutti i nostri staffettisti non ci ha permesso di confermare lo straordinario risultato dello scorso anno ma ci hanno visti protagonisti per tutta la competizione e ci hanno permesso di chiudere in un onorevole 5 posto".

Approfittiamo per chiedere anche indicazioni e aggiornamenti sugli atleti Probabili olimpici non presenti a questo europeo:

"Andrea Secchiero e Luca Facchinetti dopo una prima parte di stagione che non ha dato i risultati agonistici sperati stannno ricaricando le pile in vista dei prossimi appuntamenti. Entrambi hanno lavorato duramente nel corso dell'inverno e non hanno ancora raccolto i risultati sperati. 
A 4 mesi dall'artroscopia alla caviglia stiamo programmando il rientro alle gare di Alice Betto. Alice sara' presente al "test event" di Rio per conoscere il percorso olimpico sperando che possa partecipare alla frazione di nuoto e forse anche quella di ciclismo. La decisione verra' presa insieme allo staff medico nei giorni precedenti la gara. I medici federali ci stanno aiutando a scoprire quali sono le problematiche di salute che hanno condizionato la preparazione e i risultati agonistici di Charlotte nei primi sei mesi del 2015. Nei prossimi giorni dovremmo avere il quadro completo della situazione".

Ginevra MiglioAnna

Il presidente della FITRI, Luigi Bianchi, alla fine della tre giorni europea dichiara:
"L’Europeo che si e’ appena concluso qui a Ginevra ci fa tornare in Italia con molte indicazioni importanti: la certezza di avere degli atleti che nel paratriathlon ci regalano sempre importanti risultati a partire dalla neo campionessa europea Rita Cucurru unitamente alle medaglie di Michele Ferrarin e di Giovanni Achenza. Una strepitosa Mazzetti che si mette al collo una medaglia d’argento cedendo il passo solo alla campionessa olimpica Nicola Spirig e ripetendosi in una buonissima frazione nella gara a staffetta. La certezza che i nostri giovani stanno migliorando e mi riferisco alla buona gara di Stateff e a quelle delle giovani Olmo e Tamburri  nella gara junior che assieme ad Azzano e Pesavento hanno sfiorato il podio nella staffetta. 
Alessandro Fabian certamente vale molto di più’ del risultato di Ginevra che e’ stato condizionato da una forma non ancora al top, risultato che ha comunque dato segnali importanti e quindi lo aspettiamo con serenità’ ai prossimi appuntamenti. Detto cio’ abbiamo visto prestazioni veramente importanti nelle frazioni ciclistiche e questo ci fa capire quanto sia giusto il lavoro che stiamo facendo proprio su questa frazione che spesse volte e’ stata sottovalutata e dove su un percorso così duro ha fatto in alcuni casi la differenza, cito solo la prova dell’ultimo staffettista junior francese ma ce ne sarebbero delle altre. Per concludere direi che torniamo soddisfatti a meta’ ma con la certezza che stiamo lavorando nel verso giusto e che i risultati a cui ambiamo arriveranno. Molti atleti hanno delle frazioni eccellenti ma devono migliorare su tutte, questo lo sanno e si impegnano con serietà’ e professionalita’."

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