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18° triathlon Sprint Città di Udine "Insieme a Gianluca"

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Dieci giorni dopo l’orale della maturità scientifica al liceo Copernico, Nicola Azzano mette la firma sul triathlon sprint “Insieme a Gianluca” organizzato dalla sua società, il Cus Udine. 

Profeta in patria e al fotofinish, visto che pochi centimetri lo hanno diviso da Andrea Secchiero nella volata. Nella gara femminile la vincitrice è stata la slovena Mateja Simic, che per la sua nazione parteciperà alle Olimpiadi di Rio de Janeiro.

È stato come sempre un successo il triathlon del Cus che ricorda Gianluca Fadalti, suo atleta scomparso nel 1998 in un incidente stradale. Dall’anno successivo la famiglia “sponsorizza” questa gara che ha visto sfilare nelle strade di Udine campioni d’ogni nazionalità.

Lo è anche l’udinese Azzano, 19 anni, prossimo studente di Giurisprudenza, in questa stagione quinto in coppa Europa con la nazionale a Quarteira e ventesimo agli Europei juniores a Lisbona; è anche campione tricolore di acquatlon e adesso parteciperà a Caorle al suo primo triathlon sulla distanza olimpica, ovvero 1.500 metri di nuoto, 40 chilometri in bici e la corsa finale di 10 chilometri.
Lo sprint di Udine è appunto sulla mezza distanza dell’olimpico, con i 750 metri di nuoto coperti nella vasca del Palamostre, quindi il circuito in bici fino allo stadio da ripetere tre volte, infine due giri a piedi con la temuta salita del castello. 

Azzano è uscito secondo dall’acqua dietro Rigoni (che poi ha chiuso quarto) e in bici ha formato un gruppo con i più forti, dal quale a un certo punto è riuscito a “evadere” Casadei (il terzo classificato).

Nella corsa, però, Nicola Azzano ha messo giù tutti i cavalli del suo motore, ha lasciato Casadei passare in testa sotto il traguardo del primo giro e poi l’ha preso e superato. Ma la compagnia di Secchiero l’ha tenuta fino alla fine, quando Nicola pur in leggero vantaggio ha dovuto lo stesso sprintare sul rivale e arrivare avanti per pochi centimetri. Il tempo: 58’28’’.

Senza storia invece la gara femminile, con la slovena Simic andata via in bici formando un gruppetto di tre assieme a Sara Papais e all’altra azzurra Sharon Spimi. Poi il valore della futura atleta olimpica s’è visto nella stessa frazione in bici con un allungo e il distacco è diventato di oltre 1’30’’ sul traguardo di via San Daniele. 

(Fonte comunicato società organizzatrice)