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Arte, Storia e Sport a Paestum due giorni a ‘tutto giovani’ da incorniciare

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paestum resoconto

 

A conclusione dei Campionati Italiani Duathlon Giovani, che si sono svolti a Paestum lo scorso week-end, ecco l’intervento dell’organizzazione e, a seguire,   del vicepresidente FITRI Marco Comotto.

Doveva essere un week-end “epico” e così è stato. I campionati italiani giovanili di Duathlon si sono svolti a Paestum, il 1° ed il  2 aprile, in uno scenario onirico, con gli atleti a pochi metri dall’area archeologica risalente al 500 a.c. e patrimonio mondiale dell’Unesco, e dal prestigioso Museo.

Raramente le multidiscipline erano riuscite a calarsi così bene nella millenaria storia della nostra Italia, all’interno di un contesto scenico-culturale tanto prestigioso, proprio come le medesime gare svoltesi alle Terme di Caracalla, a Roma, alcuni anni fa.

Si è realizzato un incontro, una fusione, tra storia e modernità, dove gli sforzi dei nostri giovani duatleti hanno richiamato quelli degli atleti dell’antichità, di cui Omero prima e Pindaro poi ci hanno narrato. La gara di Spinazzè davanti ai templi ha così assunto una luce tutta particolare, così come quelle dei giovani e bravissimi Bendinelli, Ingrilli e Gazzina. E che dire delle splendide Molinari, Mallozzi, Terrinoni e Germani,  giovani duatlete espressione dell’universalità dello sport moderno.

Applaudiamo dunque la Fitri - il Presidente Luigi Bianchi, i Consiglieri, i Giudici, i Tecnici, lo Staff tutto - che ha avuto il coraggio di sostenere l’intuizione e il sogno di tre società campane: New Swimming, Aurora e Acquachiara. Applaudiamo le amministrazioni locali (il sindaco dott. Italo Voza, l’assessore Raffaele Barlotti, l’avv. Rosario Catarozzi) che hanno garantito le autorizzazioni per lo svolgimento della gara a ridosso dei templi, frequentati da migliaia di visitatori ogni giorno dell’anno. Applaudiamo le aziende che hanno creduto nell’evento. Applaudiamo soprattutto gli atleti che hanno dato vita allo spettacolo e alle gare, percorrendo l’Italia da ogni estremo pur di esserci. Abbiamo la presunzione di pensare che ne sia valsa la pena.

Un ringraziamento dunque a tutte le società, ai dirigenti, ai tecnici e ai genitori che hanno creato colore e calore nella due giorni primaverile di Paestum, al Presidente ETU Renato Bertrandi in veste di padre e dirigente, a tutti coloro, ed erano tanti, che hanno dato il proprio contributo per la riuscita di una manifestazione in un contesto diverso dall’ordinario.

(comunicato società organizzatrice)

Il vicepresidente FITRI e presidente della Commissione Giovani Marco Comotto esprime la soddisfazione a conclusione dei Tricolori:

“ E’ stata una sfida. Portare cultura e sport a braccetto non è mai facile e di problemi ne abbiamo dovuti affrontare, ma tutto è andato per il meglio e alla fine della due giorni di Paestum posso dire con soddisfazione che l’abbinamento è stato percepito dai nostri giovani atleti. Tante le foto sui social che testimoniano il loro interesse alla storia e comunque a tutto ciò che non è solo gara e triathlon. E’ questa la mission del nuovo quadriennio. Dare stimoli che vadano al di là della mera attività agonistica e lanciare un nuovo modo di vivere le gare colorandole con altre iniziative collaterali che suscitano interesse e coinvolgimento dei nostri giovani atleti. Creare Eventi Giovanili, ciascuno con caratteristiche differenti, per realizzare situazioni tecniche valide e nel contempo offrire spunti di interesse e coinvolgimento che contribuiscano alla formazione di un immagine dinamica e divertente del nostro sport. Certo la trasferta è  stata lunga per i tanti atleti del nord presenti all'appello e il nostro sistema contributivo ripagherà lo sforzo sostenuto, ma abbiamo avuto presenze dalla Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia che finalmente hanno potuto beneficiare di una gara vicina. Abbiamo agevolato la loro partecipazione e investito su un movimento che ha bisogno di quest'attenzione per continuare a crescere come dimostrato dal grande interesse che stanno suscitando gli studenteschi. Un piccolo sacrificio per un grande risultato, quello di avere attività giovanile su tutto il territorio nazionale."

https://www.facebook.com/Federtriathlon/

zona cambio e tempio Paestum

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