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Con la conferenza stampa si apre ufficialmente il weekend di Challenge Riccione 2019

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Presentazione Gara

È Stefano Caldari, Assessore al turismo e sport del Comune di Riccione, a fare gli onori di casa in occasione della conferenza stampa di apertura della seconda edizione di Challenge Riccione. Si tratta di un'edizione rinnovata nei percorsi ma non nelle promesse di gradimento; una manifestazione ampiamente rodata nei propri aspetti organizzativi per il TD Rimini e che da diversi anni riceve i favori internazionali degli appassionati di triathlon su lunga distanza.
 
 
Stefano Caldari, Assessore al turismo e sport del Comune di Riccione:‘Per la cittadina di Riccione il Challenge è una delle occasioni privilegiate per esprimere la vocazione sportiva di questo territorio. I numeri sono veramente incredibili anche per il 2019 a conferma di questo. Saranno giorni di sport a tutto tondo. Voglio ringraziare tutti coloro i quali hanno lavorato per tutto quest’anno alla realizzazione di questo evento. Grazie anche alle forze dell’ordine che permettono la gestione della complessità di questi grandi eventi. E’ un’edizione cambiata nei percorsi quella di quest’anno e nei passaggi, ma resta sempre un evento che piace e convince e che sono felicissimo di poter ospitare’.
 
 
Alessandro Alessandri, Direttore Gara: ‘L’asfalto rifatto per il 90% sul percorso ciclistico è un punto dal quale vorrei partire. Si tratta di un ulteriore step per garantire il massimo della sicurezza a tutti gli atleti in gara. Le previsioni meteo per domenica non sono delle migliori, ma speriamo possano migliorare. Avere bel tempo consente una migliore fruizione dell’evento, ma sarà posta massima attenzione da parte nostra per garantire comunque tutta la sicurezza necessaria. Il passaggio in centro Riccione della frazione podistica vuole essere un’occasione unica per coinvolgere la cittadinanza e il salotto più bello di Riccione. Le Terme ci ospitano ancora e ne ringrazio la Direzione; una location come questa ci garantisce un servizio eccellente agli atleti e che va anche oltre la semplice gara. Ringraziamo il Comune di Riccione per l’ospitalità e la collaborazione fattiva nell’ottica del raggiungimento della miglior fruizione possibile dell’evento. Abbiamo quest’anno una starting list di livello internazionale con altre 30 atleti professionisti al via. Riproponiamo in toto la sfida maschile tra le tre medaglie dello scorso anno, mentre sarà più aperta la gara femminile, con le italiane Santimaria e Curridori che affiancheranno un parterre internazionale importante.
Si annuncia una gara molto più veloce dello scorso anno; proveremo ad infrangere il muro delle 4h sulla prova maschile, anche se la nostra è una gara non semplice.
 
Roberta Piccione, Presidente di Riccione Terme Group: ‘Siamo felici di essere ancora al fianco di questa bellissima manifestazione e della Città. In sinergia possiamo offrire un evento che è eccellenza nello sport, eccellenza nell’accoglienza e eccellenza nella cura della persona e del suo benessere. Per l’occasione abbiamo aperto gli idropercorsi rivitalizzanti alla fruizione di 180 metri lineari di percorsi d’acqua per tutti gli atleti e gli accompagnatori. Insieme possiamo creare una proposta che diventa una proposta unica.
 
Gianluca Ugolini, Vice Sindaco del Comune di Coriano: ‘Coriano si è fatta parte attiva in questa manifestazione fin dalle prime edizioni. Abbiamo cercato di mettere in campo tutto quello che abbiamo potuto. Si tratta di un evento che porta indotto sul territorio e fa crescere tutti. Da parte nostra, massima condivisione degli sforzi’.
 
Giulio Molinari, vincitore uscente di Challenge Riccione 2018: ‘Quest’anno la variazione del percorso bike rende la gara molto interessante. La prima parte di percorso è impegnativa muscolarmente, mentre tutta la seconda parte è più veloce e da guidare. Non voglio sbilanciarmi sull’obiettivo cronometrico; per quanto mi riguarda il mio obiettivo personale è quello di tornare a salire sul gradino più alto del podio. Farlo scendendo al di sotto delle 4h sarebbe aggiungere ulteriore soddisfazione’.