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Peschiera del Garda Triathlon: nell'Olimpico vincono Duchi e Savoia

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Il Peschiera del Garda Triathlon si conferma il successo annunciato alla vigilia. La prima giornata di gare con il triathlon Olimpico ad accendere le danze, popola la cittadina di Peschiera del Garda di un pubblico entusiasta, complice una magnifica giornata con temperature quasi primaverili. Nonostante la concomitanza con il Grand Prix e il weekend di Campionato Italiano su Distanza Olimpica recuperato a Jesolo, la prima giornata di gare qui a Peschiera raduna sulla prova di distanza maggiore oltre 700 atleti.

Le prime a schierarsi in start line sulla ghiaia della Spiaggia Cappuccini sono le ragazze. La starting list affida gli onori del pronostico a Sara Savoia, ma al termine di una combattuta frazione natatoria, la prima atleta ad entrare in T1 è Rachele Botti. La Botti si rende infatti interprete di un nuoto gestito magistralmente, che le consente di accumulare un vantaggio di una manciata di secondi proprio sulla Savoia. L’inizio della frazione ciclistica vede anche Gloria Cisotto molto prossima alle due battistrada. I quaranta chilometri della frazione ciclistica sono l’occasione per le tre atlete di testa per compattare i reciproci distacchi e riportarsi in T2 in gruppo. Sono cosí i dieci chilometri della frazione podistica a determinare l’ordine di classifica finale sulla finish line. Sara Savoia riesce infatti ad inserire la marcia vincente e a porre tra se e le avversarie una distanza che le consente, fin da metá frazione, di dover solamente amministrare il vantaggio. Dietro alla Savoia la lotta per le medaglie è una questione a due con Rachele Botti che ha la meglio su Gloria Cisotto.

La prova maschile, con la prima delle batterie previste, parte dieci minuti dopo le donne. Il nuoto vede nell’ordine Igor Piovesan, Marco Pavani e Alessandro Allegra a fare il ritmo. Non c’è però nulla da dare per scontato alle loro spalle. Li seguono a non molta distanza grandi pedalatori del calibro di Massimo Cigana, Federico Incardona e atleti pretendenti alle migliori posizioni di classifica finale come Nicola Duchi e Pietro Parisi. E’ infatti proprio Incardona a rientrare dalla frazione bike per primo con Nicola Duchi incollato alla sua ruota. Alle loro spalle è un gruppetto compatto di atleti a tentare il difficile aggancio. A scompaginare le carte di quello che sembra essere un medagliere assegnato, almeno per le prime due posizioni, è Pietro Parisi, partito nella seconda batteria maschile e capace di farsi interprete di una gara tutta in rimonta. Nicola Duchi domina incontrastato la classifica grazie ad una frazione podistica corsa a ritmi estremamente decisi, mentre Federico Incardona, secondo sulla finish line, si vede superare in classifica finale per una manciata di secondi proprio da Parisi.

 

(fonte: comunicato stampa società organizzatrice)