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Progetto Cross: il resoconto del raduno di Nettuno

La prima tappa del Progetto Cross, presso il Centro di Allenamento Isola Verde di Nettuno (Roma) ha visto protagonista un gruppo di giovani che dal 17 al 20 settembre ha potuto esprimere sul campo le proprie peculiari abilità off-road, all’insegna dello spirito di squadra.

I lavori sono stati programmati per sfruttare a pieno regime i tre giorni disponibili, sufficienti per impostare lavori tecnici in progressione, lasciando piena libertà alle caratteristiche individuali più spiccate di ciascun atleta.

I ragazzi hanno lavorato in piena armonia, serietà, mettendo a disposizione del gruppo le proprie esperienze quotidiane e concentrati sugli stimoli allenanti ricevuti da interventi mirati dello staff federale, per indirizzare le singole performance verso le prestazioni richieste. La tranquillità del Camping Isola Verde ha permesso agli atleti di restare concentrati sulle attività di formazione ma, principalmente, la sicurezza di potersi allenare, senza interruzioni, all’interno dei 40 ettari di campeggio, completamente chiusi ad accessi di vetture e riservati per la Federazione, aspetto che ha consentito di concretizzare nel miglior modo possibile quanto introdotto, nei mesi di lockdown, nella sola teoria.

Gli allenamenti sono stati mirati all’incremento della performance degli atleti junior, su distanze mediamente brevi, affinché la valutazione avvenisse in maniera ripetuta, mentre, per Francesco Podda e Matteo Violi, in virtù della loro imminente partecipazione al prossimo Short Track XTERRA in programma a Molveno (TN) IL 2-3 ottobre, i lavori sono stati più specifici ed orientati alle simulazioni di gara.

Il primo giorno l’attività è stata svolta all’interno dei 120 ettari di bosco di pineta, a nostra intera disposizione, per far visionare ai ragazzi il percorso bike e run, tracciato dallo staff federale nel mese di agosto. Il secondo giorno l’attività principale è stata incentrata sulla realizzazione di due minitriathlon, mirati alla valutazione delle caratteristiche competitive dei più giovani, anche se alla loro prima esperienza, con distanze che simulavano il circuito dello short track di Molveno, dividendo i ragazzi in due gruppi da sei, al fine di svolgere le attività in piena sicurezza, ai fini della prevenzione. Il terzo giorno di chiusura è stato dedicato ad una seduta di allenamento combinato, su un percorso off-road da 5 km, una corsa aerobica all’interno del giro bike del camping e, grazie alle ottimali condizioni climatiche, un lavoro estensivo aerobico in acque libere, con prove di partenza dalla spiaggia.

“Grande soddisfazione per essere ripartiti con l’attività del Progetto Cross cominciando proprio dai giovani selezionati, a seguito del lungo monitoraggio eseguito nei mesi di chiusura – commenta il Coordinatore del Progetto Massimo Galletti – Sono entusiasta della logistica del Camping Isola Verde che si è rivelato il fiore all’occhiello delle nostre attività, per tranquillità, sicurezza, percorsi tecnici e completa disponibilità di tutti i servizi a noi riservati. Location ottimale per le necessità off-road delle categorie giovanili, consentendoci di lavorare anche in funzione della preparazione al prossimo raduno invernale, riservato alla categoria elite, in vista della prossima stagione agonistica, sfruttando il clima mite della zona”.

“Sono stato positivamente stupito da questo raduno – commenta Stefano Davite, tecnico Fedele specialista per il Cross – Abbiamo trovato una struttura adatta al cross triathlon, soprattutto per i giovani con grandi margini di sviluppo. L’attività è stata ottimale per la crescita di nuovi potenziali cross triatleti e la possibilità di sviluppare minitriathlon in totale sicurezza ci ha permesso di valutare, sul campo, il reale stato di forma di ogni ragazzo. Sono molto soddisfatto dei risultati ottenuti, perché, dalle valutazioni eseguite, il gap tra i più bravi ed i giovani emergenti è veramente minimo”.

 

Anche i ragazzi del Progetto Cross hanno espresso le personali impressioni sull’attività svolta.

Matteo Violi – 2000 (Granbike Veloclub): “Il progetto cross permette ai giovani di migliorarsi spronandoli ed aggiungendo un po’ di competitività negli allenamenti durante il camp. Il Centro di Allenamento di Nettuno riesce a fornire tutte le necessità di cui un atleta ha bisogno. L’unica parte negativa è la mancanza di tratti tecnici nel percorso bici che viene però compensata dal terreno sabbioso che lo rende più impegnativo. Sicuramente questo raduno sarà per me uno dei più belli e significativi poiché molto probabilmente sarà l’ultimo da junior, per questo credo di aver dato il meglio di me aiutando i nuovi arrivati e allo stesso tempo cercando di imparare qualcosa di nuovo da loro”.

Francesco Podda – 2001 (Fuel Triathlon): “Sono stati tre giorni di allenamenti con un bel gruppo, il miglior modo di approcciarsi all’attività del cross; mi sono piaciute le potenzialità del campeggio per i percorsi cross”.

Alessio Selleri – 2001 (K3): “Queste attività sono molto importanti per crescere e confrontarsi con gli altri e divertirsi insieme. Il Centro di Allenamento di Nettuno è un bel posto per allenarsi nella natura, perfetto per fare dei combinati ed i percorsi sono belli e divertenti. La mia esperienza è stata molto positiva, sono stato bene con tutti e spero che ci possano essere più raduni come questi”.

Samuele Bernò – 2003 (Sport Management): “Le mie impressioni sul progetto cross sono state molto positive e questo raduno mi ha stimolato molto. L’organizzazione è stata perfetta, sotto ogni punto di vista, sia da parte dei coach che della struttura perché aiuta tanto potersi allenare in maniera comoda in tutte e tre le discipline, anche se manca qualcosa di più tecnico nella frazione bike. Mi è piaciuto molto perché ho avuto modo di confrontarmi con i miei compagni che mi hanno dato nuovi stimoli per affrontare con occhi diversi la nuova stagione”.

Pietro Santini – 2002 (Sai Frecce Bianche): “Mi è piaciuto tutto! Ho trovato un ambiente molto bello, tra allenatori ed atleti, le attività del camp sono state mirate al miglioramento nel cross, sotto diversi aspetti. Mi sarebbe piaciuto diversificare di più la location, dove si sono svolti gli allenamenti, ma ho trovato molto comodo potermi allenare, nel migliore dei modi, all’interno del campeggio, in tutte le discipline. Mi resterà sicuramente più motivazione verso il cross triathlon e la consapevolezza di avere un gruppo con cui allenarmi e gareggiare”.

Martina Stanchi – 2002 (Sai Frecce Bianche): “Questa attività del progetto cross mi ha permesso di trascorrere tre giorni in compagnia di amici, alternando momenti di fatica ed altri di super divertimento. Questa fantastica esperienza mi rimarrà sempre impressa per gli allenamenti in compagnia ed i momenti trascorsi con loro. La cosa che invece mi è piaciuta leggermente di meno è stato dover andare via dopo solo tre giorni”.

Ruslan Farci – 2003 (Minerva Roma): “È stata una bella esperienza, molto formativa, ed avere altri ragazzi con cui confrontarsi è stato uno stimolo in più anche per fare nuove amicizie”.

Simone Magrini – 2003 (Minerva Roma): “Le attività del progetto sono state un alternarsi di momenti molto formativi ed impegnativi, oltre che di svago e divertimento. Credo che sia stato il miglior modo per poter crescere sia individualmente che come gruppo. Questo centro è un luogo che permette di concentrarsi ad allenarsi in tranquillità. Di questa esperienza mi resterà la consapevolezza di dovermi impegnare e farmi trovare pronto per altre esperienze di questo tipo”.

Nicole Rao – 2003 (Sport Management): “Le mie impressioni sul progetto cross sono sicuramente positive, mi è piaciuto molto come è stato organizzato, dal percorso di bici a quello della corsa ma soprattutto le sedute di nuoto. Ho trovato gli allenatori preparati e disponibili. Del Centro di Allenamento di Nettuno mi è piaciuto molto il fatto di poter svolgere tutti e tre gli sport in un’unica struttura. In particolare mi è piaciuto il percorso in bici, anche se avrei preferito fosse stato più tecnico e meno muscolare. Di questa esperienza mi resterà sicuramente un bel ricordo, in particolare mi è piaciuto il fatto di poter affrontare degli allenamenti collettivi confrontandomi con gli altri e trovando un nuovo gruppo. Nel complesso comunque mi ricorderò in modo positivo di questa nuova esperienza, faticoso ma anche divertente ed appagante”.

Nicolò Galli – 2004 (Pool Cantù): “È stato molto bello riuscire ad allenarsi con un bel gruppo di atleti in un bel centro con degli ottimi percorsi. Mi sono trovato molto bene sia con il gruppo che con gli allenatori; mi è piaciuta molto l’accoglienza del centro, la sua tranquillità, i percorsi della bici e della corsa, non c’è nulla che non mi sia piaciuto. Di questa esperienza mi resterà una motivazione in più per allenarmi e fare le gare di cross triathlon oltre che resterà un bellissimo gruppo con cui allenarmi in futuro”.

 

Foto Camp Cross Nettuno settembre 2