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Paratriathlon, concluso il raduno di Trapani. Il resoconto del DT Cambi

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Archiviato il raduno del Paratriathlon che ha visto gli Azzurri impegnati in un lungo blocco di lavoro Trapani tra il 9 febbraio e il 10 marzo.

“Sono molto contento di come tutti gli atleti si siano impegnati senza mai tirarsi indietro, segnale di una mentalità vincente ormai consolidata - sottolinea subito Mattia Cambi - in un momento storico in cui regna ancora l’incertezza, avere questo atteggiamento non è del tutto scontato: sono sorpreso e molto felice in egual misura, questi sono i frutti di un ambiente che si è sviluppato in questi anni, che si conosce molto bene e sa quali siano le necessità degli atleti coinvolti in questo processo”, aggiunge il Direttore Tecnico.

Il gruppo è stato validamente supportato dallo staff tecnico presente che ha coinvolto, anche a distanza, gli altri componenti del team che hanno lavorato in piena sinergia, seppur in maniera virtuale e remota, con gli elementi in raduno in Sicilia.

Dopo i buoni riscontri dei test effettuati a dicembre e il riscontro dei dati continuamente analizzati, il training camp aveva come obiettivo quello di verificare e sviluppare da indoor ad outdoor determinate dinamiche e situazioni, consentendo a tutto il gruppo di consolidare le certezze sul lavoro svolto in questi anni, prima di affrontare un nuovo importante blocco di lavoro in vista delle prime gare internazionali. Inoltre, sono stati aumentati gradualmente i volumi, sfruttando le ottime condizioni climatiche e logistiche: il territorio, per quanto riguarda il ciclismo, offre nel raggio di pochi chilometri percorsi in pianura, collinari e salite; inoltre, la pista di atletica aperta ha permesso di svolgere in piena sicurezza molti allenamenti. Un sentito ringraziamento va ad Aquarius Nuoto, la società che gestisce l'impianto natatorio che ha aperto la piscina 5 volte a settimana solo per la Nazionale di Paratriathlon, garantendo la possibilità di allenarsi al meglio nel pieno rispetto dei protocolli anti Covid-19.

“Sono segnali importanti che nonostante la situazione attuale dello sport italiano ci fa capire come questa comunità sportiva sia forte e guidata da sani principi - conclude il DT Cambi - Ancora una volta, è doveroso ringraziare gli uffici federali e lo staff medico che ci hanno supportato egregiamente e ci hanno consentito di lavorare nelle migliori condizioni possibili”.

 

ATLETI
Giovanni Achenza (G.S. Fiamme Azzurre) PTWC
Rita Cuccuru (Woman Triathlon Italia) PTWC
Veronica Yoko Plebani (707) PTS2
Anna Barbaro (G.S. Fiamme Azzurre) PTVI
Charlotte Bonin (G.S. Fiamme Azzurre) Guida di Anna Barbaro.

STAFF
Mattia Cambi (Direttore Tecnico)
Diego De Francesco (Tecnico)
Giuseppe Laface (Tecnico)
Antonio Serratore (Tecnico)
Luca Zenti (Tecnico)
Umberto Mariano (Massaggiatore)

 

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