Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Cookies Policy Approvo

Paratriathlon in raduno a Trapani dopo le visite mediche

images/2021/FOTO/Paratriathlon/Raduno_Febbraio_Trapani/medium/GPTempDownload.JPG

Gli Azzurri del Paratriathlon si apprestano ad affrontare il secondo raduno della stagione che porta a Tokyo 2020. 

Prima di dirigersi verso Trapani, sede ormai collaudata per i ritiri, gli atleti che stanno svolgendo la preparazione verso i Giochi Paralimpici effettueranno le rituali visite mediche presso l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport di Roma prima di fare rotta verso la Sicilia.

Parteciperanno al raduno in programma dal 28 marzo al 1 maggio, Giovanni Achenza (G.S. Fiamme Azzurre) PTWC, Rita Cuccuru (Woman Triathlon Italia) PTWC, Anna Barbaro (G.S. Fiamme Azzurre) PTVI, Charlotte Bonin (G.S. Fiamme Azzurre) Guida di Anna Barbaro.

Durante il raduno, gli Azzurri saranno supportati dal Direttore Tecnico Mattia Cambi, dai tecnici Giuseppe Laface, Diego De Francesco e Alessandro Terranova e del massaggiatore Umberto Mariano.  

“In questa fase, è importante dare continuità al primo importante blocco di lavoro del mese passato - sottolinea Mattia Cambi, Direttore Tecnico del Paratriathlon - Considerato il momento incerto per le gare, avremo l’opportunità di simulare dei triathlon sfruttando le acque libere e le temperature ideali anche in vista della riapertura del periodo di qualificazione paralimpica prevista per il 1 maggio, affronteremo questo raduno con l’intento di costruire una solida base in vista degli eventi internazionali in calendario che rappresentano dei passaggi fondamentali verso Tokyo. Non tutta la Nazionale sarà in raduno - aggiunge Cambi - chi non sarà presente a Trapani lavorerà presso la propria base, in piena sinergia con il gruppo e con il costante supporto dello staff tecnico”.