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Training camp Alto Livello: segnali positivi in vista dei primi appuntamenti internazionali

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La preparazione degli atleti della Squadra Nazionale élite è ormai in fase di rifinitura in vista dei primi appuntamenti internazionali ufficiali a Amburgo e Karlovy Vary.

Dopo la cancellazione del Campionato Europeo di Tartu, è stato deciso di prolungare il training camp di Les Angles (Fra) di una settimana, in modo da continuare la preparazione fino alla partenza per la World Triathlon Series di Amburgo, evento che assegnerà il titolo mondiale essendo l'unica tappa del circuito WTS rimasta in calendario nel 2020. La stessa scelta è stata effettuata per Verena Steinhauser, che continuerà la sua preparazione a Livigno per un’altra settimana. Gli altri atleti impegnati nel training camp di Livigno hanno invece appena concluso la loro preparazione in altura. Tra loro Gianluca Pozzatti ha lasciato il training camp in anticipo per partecipare alla prima tappa del Grand Prix francese, dove ha raccolto un ottimo quinto posto, conducendo tutta la gara con i migliori al mondo.

Fin dall’inizio dei raduni, gli atleti hanno dimostrato di essere ben preparati dal punto di vista fisico, segnale che durante il lockdown sono riusciti a mantenere la concentrazione sugli obiettivi individuali e a lavorare in modo da mantenere un buon condizionamento fisico generale.

Dopo il consueto adattamento iniziale, l’obiettivo è stato quello di avvicinarsi gradualmente alle intensità di gara, in modo da raggiungere la miglior condizione possibile per i prossimi appuntamenti agonistici. Il raggiungimento degli obiettivi tecnici è stato facilitato dalle ottime condizioni meteo registrate in entrambe le località scelte e dall’ottimo ambiente creatosi che si è mostrato estremamente cooperativo e fortemente rivolto all'alta prestazione.

Infine, i membri dello staff presenti ai training camp hanno sottolineato come l’iniziale disorientamento di fronte alle nuove e tante norme da rispettare in materia di prevenzione Covid-19 sia stato facilmente superato da tutti gli atleti e trasformato in nuova opportunità di crescita.

Questi presupposti hanno garantito il raggiungimento degli obiettivi tecnici prefissati e in particolare hanno permesso di dare continuità al processo di crescita in preparazione dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020 rinviati al prossimo anno. Tale processo è stato mantenuto attivo durante il lockdown principalmente grazie alla motivazione degli atleti ed ora, durante i raduni, ha acquisito nuovo slancio grazie a rinnovate motivazioni e maggiore qualità negli allenamenti.

 

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