AREA FEDERAZIONE

Storia della FITRI

1984

Il Triathlon in Italia nasce nel 1984 con la disputa della prima gara che si è svolta ad Ostia (Roma) sulla cosiddetta distanza olimpica (1,5km - 40km - 10km).

1984

1985

Nel 1985 nasce l'A.I.T. (Associazione Italiana Triathlon) fondata da Marco Sbernadori.

1988

Nel 1988 il Triathlon viene ufficialmente riconosciuto dal CONI e l’AIT diventa disciplina associata alla Federazione Italiana Pentathlon Moderno.

1988

1989

Nel 1989 in occasione dell’assemblea ordinaria elettiva l'AIT cambia la propria denominazione diventando Federazione Italiana Triathlon

1998

Il 19 dicembre 1998 la Federazione Italiana Triathlon diviene Disciplina Associata direttamente al CONI

1998

2000

Nel mese di dicembre 2000, avviene il riconoscimento della FITri a Federazione Sportiva Nazionale. Nel 2000 la Federazione partecipa a Sydney alle sue prime Olimpiadi.

2001

Il 25 ottobre 2001 la Prefettura di Roma, con registrazione numero 51/2001, riconosce la F.I.Triathlon personalità giuridica a tutti gli effetti ed il 13 novembre, sempre del 2001, per la prima volta la Federazione, rappresentata dal suo Presidente Marco Sbernadori, partecipa ufficialmente alla riunione del Consiglio Nazionale del CONI.

2001

2010

Nel 2010 il Triathlon viene inserito nei programmi Paralimpici a partire da Rio 2016.

10.07.1984 - 28.01.1989

Marco Sbernadori

Pres. AIT

10.07.1984 - 28.01.1989

28.01.1989 - 30.01.1993

Camillo Cametti

Pres. FITri

30.01.1993 - 17.11.1996

Marco Sbernadori

Pres. FITri

30.01.1993 - 17.11.1996

17.11.1996 - 04.02.2001

Marco Sbernadori

Pres. FITri

04.02.2001 - 13.03.2005

Marco Sbernadori

Pres. FITri

04.02.2001 - 13.03.2005

13.03.2005 - 01.03.2009

Emilio Di Toro

Pres. FITri

13.03.2005 - 01.03.2009

Emilio Di Toro

Pres. FITri
(deceduto il 28 novembre 2009)

13.03.2005 - 01.03.2009

14.02.2010 - 11.11.2012

Renato Bertrandi

Pres. FITri

11.11.2012 - 15.11.2016

Luigi Bianchi

Pres. FITri

11.11.2012 - 15.11.2016

15.11.2016 - 14.03.2021

Luigi Bianchi

Pres. FITri

14.03.2021 - 31.08.2024

Riccardo Giubilei

Pres. FITri

14.03.2021 - 31.08.2024

31.08.2024

Riccardo Giubilei

Pres. FITri

1989 - 2003

Marco Saliola

1989 - 2003

2004 - 2018

Aldo Lucarini

(Segretario Generale)

2018 - 2020

Ivan Braido

(Segretario Generale)

2018 - 2020

2021 - 2024

Valerio Toniolo

(Segretario Generale)

2024

Valerio Toniolo

(Segretario Generale)

2024

Storia del Triathlon

La caratteristica del triathlon, oltre a quella di essere uno sport giovane, visto che è nato nel 1977, è quella di aver avuto origine da una scommessa tra un gruppo di amici su di una spiaggia di Honolulu, alle Hawaii.

Oggetto del contendere era quale fosse la gara più dura, dal punto di vista della resistenza, tra la Waikiki rough water swim di 3,8 km a nuoto, la 112 mile (180 km) bike race around Oahu, o the Honolulu Marathon di corsa di km 42,195.

Il comandante della marina John Collins suggerì allora di combinare le tre prove in un'unica gara. Era nato il triathlon e la competizione che ha fatto la leggenda di questo sport, l'Ironman delle Hawaii.

Alla prima edizione parteciparono in 14; uno dei concorrenti comprò la sua bici il giorno prima della gara, un altro si fermò per una pausa ristoratrice da Mc Donald's, e il primo vincitore fu Gordon Haller

Da quel primo triathlon le cose sono cambiate molto: doverosamente, possiamo affermare che l'avvicinamento a questo sport, al di là di leggende e storie, avviene in un contesto culturale che vede l'uomo moderno e, quindi, anche lo sportivo di oggi sempre più proiettato verso la conoscenza e la pratica di più cose, di più specialità, con uno spiccato gusto e capacità di approfondimento

Nell'ultimo ventennio, sono moltiplicati il numero dei praticanti, il numero di squadre, il numero di gare e di Paesi che lo promuovono, così come si sono diversificate le distanze rendendo questo sport accessibile a tutti - ossia, uno sport per tutti, di assoluto valore "salutistico" e propedeutico, oltre che altamente spettacolare ed aggregante.

Una lenta ma costante evoluzione che ha permesso che infine si approdasse all'inserimento del triathlon nei programmi olimpici di Sydney 2000 - prima Olimpiade che ha "battezzato" l'esordio del triathlon - che è stato approvato durante la sessione del CIO tenutasi nel settembre 1994 a Parigi, proprio in occasione del centenario dello stesso CIO.

Che cos'è il triathlon?

Il triathlon accomuna insieme tre discipline collaudatissime come il nuoto, il ciclismo e la corsa a piedi, unendole senza che tra di esse ci sia soluzione di continuità, in un'unica prova. 

I concorrenti devono infatti passare senza interruzioni da una frazione di gara all'altra, dimostrando ottime capacità condizionali quali forza e resistenza, ma anche buone capacità coordinative, dovendo esprimere durante il loro sforzo gestualità sportive completamente differenti tra loro, quali il nuotare, il pedalare ed il correre. 

Il triathlon è composto, poi, da tre discipline di tipo aerobico, quindi di fondo e che perciò presuppongono un diverso impegno dal punto di vista dei distretti muscolari interessati in ogni disciplina; si può quindi dire che il triatleta è un fondista, un atleta dedito allo sport di resistenza, o di fondo che dir si voglia, con uno sviluppo muscolare completo ed armonico, che ne fa uno sportivo completo sotto tutti i punti di vista. 

Il triathlon non è quindi, come qualcuno potrebbe pensare, la somma di tre sport ma un vero e proprio sport a sé stante.

Storia del Paratriathlon

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LA STORIA DEL PARATRIATHLON ITALIANO: UN PERCORSO DI ECCELLENZA

Il Paratriathlon in Italia è una storia di passione, determinazione e incredibili conquiste. Ogni evento segna un passo avanti verso l'inclusione e la celebrazione del talento e della resilienza degli atleti paralimpici italiani.

I PRIMI PASSI

Febbraio 2011: il Comitato Italiano Paralimpico (CIP) riconosce il triathlon come Disciplina Sportiva Associata. La Federazione Italiana Triathlon (FITRI) riceve il compito di promuovere il Paratriathlon in Italia e sviluppare il Programma Paralimpico in vista dei Giochi di Rio 2016. 

Settembre 2011: A Lido delle Nazioni si tiene la prima gara italiana su distanza supersprint interamente dedicata al Paratriathlon, con dieci atleti alla partenza.

I PRIMI SUCCESSI INTERNAZIONALI

Maggio 2012: A Eilat, in Israele, l’Italia conquista le prime medaglie europee nel triathlon su distanza paralimpica. Andrea Bozzato vince l’oro e Andrea DeVicenzi il bronzo nella categoria PT2, Michele Ferrarin conquista l’oro nella categoria PT3 e Alessio Borgato è bronzo nella categoria PT4.

Settembre 2013: A Lido delle Nazioni, si disputa il primo Campionato Italiano Paratriathlon.

Settembre 2013: A Londra, Michele Ferrarin (categoria TRI3) ottiene la prima medaglia d’oro mondiale per l’Italia.

CRESCITA E RICONOSCIMENTI

Luglio 2014: Sul lungolago di Iseo si svolge il primo ITU World Paratriathlon Event in Italia.

Settembre 2015: A Chicago, Michele Ferrarin conquista la seconda medaglia d’oro mondiale per l’Italia.

Luglio 2016: il CIP riconosce la FITRI quale Federazione Sportiva Paralimpica.

TRIONFI ALLE PARALIMPIADI

Settembre 2016: Alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro, Giovanni Achenza e Michele Ferrarin regalano all’Italia le prime due storiche medaglie nel Paratriathlon.

EVENTI DI RILIEVO

Aprile 2019: L’Idroscalo di Milano ospita il prestigioso evento di World Para Series con la partecipazione dei più grandi atleti internazionali.

Agosto 2021: Alle Paralimpiadi di Tokyo 2020, la nazionale azzurra è ancora protagonista con tre medaglie:  Anna Barbaro (argento PTVI con la guida Charlotte Bonin), Giovanni Achenza (bronzo PTWC) e Veronica Yoko Plebani (bronzo PTS2).

Settembre 2022: Bari ospita la prima Europe Triathlon Para Cup, un evento di grande rilievo per il movimento Paratriathlon.

Settembre 2023: Ai Campionati del Mondo di Pontevedra, Francesca Tarantello e la sua guida Silvia Visaggi, si laureano campionesse mondiali nella categoria PTVI

Ottobre 2023: Nella suggestiva cornice della SVAM di Taranto, si tiene la prima edizione della World Triathlon Para Cup, che riporta in Italia il grande paratriathlon internazionale.

 

SUCCESSI RECENTI

Settembre 2024: Alle Paralimpiadi di Parigi. Veronica Yoko Plebani (categoria PTS2) e Francesca Tarantello, con la guida Silvia Visaggi (Categoria PTVI), conquistano due splendide medaglie d’argento.

Ottobre 2024: A Torremolinos, in Spagna, la nazionale azzurra debutta ufficialmente nella prova mondiale di Mixed Relay dedicata al Paratriathlon, raggiungendo il settimo posto finale.

Il Paratriathlon italiano è un esempio luminoso di come lo sport possa unire, ispirare e trasformare vite. Gli atleti italiani continuano a scrivere pagine di storia, dimostrando che il vero successo è il viaggio stesso verso l'eccellenza.

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