I campionati europei di triathlon 'long distance', a partire dal 2009, 8
agosto
a Praga, si svolgeranno sulla distanza classica e non più sul doppio
olimpico.
È infatti 'passata' la mozione italiana ed olandese (Di Toro - Barel i
promotori) per l'immediato ripristino di una distanza più coerente con la
tradizione delle gare lunghe di triathlon.
Di conseguenza, il Consiglio Federale della Fitri, che si riunirà a Roma
il 2
novembre, potrà deliberare l'adeguamento anche dell'Italia allo standard
europeo.
La questione va affrontata anche sotto un profilo strettamente
organizzativo,
con una possibile riapertura dei termini di presentazione delle richieste
di
assegnazione titoli di parte degli organizzatori italiani.
Occorre sottolineare come la posizione italiana, in sede ITU, sia stata
sempre
in favore del mantenimento, prima, e del ritorno, adesso, alla distanza 4
120
30, e che la decisione presa in seno all'ETU rappresenta una svolta
significativa in un dibattito che non si chiude certo qui, lasciando aperte
prospettive importanti per una scelta analoga in campo, questa volta,
mondiale.
L' ETU prende, come dire, una strada in attesa che anche in ambito ITU si
possa
procedere nella stessa direzione.