In seguito ad ulteriori adeguamenti, pubblichiamo il nuovo testo del
regolamento tecnico 2011 approvato dal consiglio federale, che entra
in vigore a partire da oggi 1° aprile.
Di seguito gli adeguamenti:
Art. 2 distanze e tolleranze
Tolleranza sulle distanze dei percorsi gare:
Per i percorsi di nuoto,
podismo e sci è prevista una tolleranza del 5% in più o in meno.
Per il percorso ciclistico è prevista una tolleranza del 7% in più o in meno.
Scostamenti maggiori devono essere motivati e documentati dall'organizzatore e richiesti all'Ufficio Gare; nel caso di Campionati
Italiani e di Circuiti della Federazione, le richieste sono soggette
anche alla valutazione del Delegato Tecnico in fase di preventivo
sopralluogo.
Alle gare con distanze non conformi a quanto indicato
nella precedente tabella e alla successiva nota non sarà assegnato
punteggio rank
Art. 11 Definizione del Ranking
07) Il
coefficiente gara femminile calcolato viene dimezzato. Nel caso in cui
non sia possibile calcolare il coefficiente gara per la mancanza del
requisito di cui in precedenza, verrà attribuito un coefficiente
predefinito, stabilito di anno in anno.
Art. 18) Ammonizioni
04) Per motivi di sicurezza
l'ammonizione può essere comunicata all’atleta anche in ritardo
rispetto a quando l'infrazione è stata commessa: nelle frazioni
successive a quella in cui è stata commessa, all'uscita della zona
cambio, o immediatamente all'arrivo se è stata commessa nell'ultima
frazione di gara.
Art 21 Reclami
01) I reclami relativi
ad una squalifica subita sul campo di gara dovranno essere presentati
in forma scritta e accompagnati dalla tassa di deposito di 50,00 Euro,
(25,00 per atleti under 19) al Giudice Arbitro dall'atleta interessato,
se maggiorenne, o da un rappresentante della società (dirigente e/o
tecnico tesserato) di appartenenza dell'atleta, entro il termine
massimo di 30 minuti dall'esposizione dell'elenco degli squalificati.
Il provvedimento adottato dal Giudice Arbitro viene formalmente
"comunicato" al reclamante che controfirma in calce il relativo modulo,
apponendo l'ora.
Art 22 Ricorsi
01) I ricorsi relativi a una
squalifica subita sul campo di gara, in tutte le manifestazioni
dovranno essere presentati in forma scritta e accompagnati dalla tassa
di deposito di 50,00 Euro (25,00 per atleti under 19) alla Giuria
d'Appello presente sul campo.
02) La giuria d'appello è
costituita prima del via della gara da un Rappresentante Federale, dal
Delegato Tecnico, e se non presente da un Responsabile di Società
regolarmente tesserato estratto a sorte fra le società partecipanti
alla gara, da un rappresentante della società organizzatrice. Si dovrà
prevedere la definizione del supplente qualora il rappresentante della
società inizialmente definito sia coinvolto nel ricorso.
03)
Qualora non sia presente un rappresentate federale al suo posto
subentra da un Responsabile di Società regolarmente tesserato estratto
a sorte fra le società partecipanti alla gara.
04) La
decisione della Giuria d'Appello è inappellabile e pertanto definitiva.
Art 82 Organizzazione e RESPONSABILITA' degli ORGANIZZATORI
6)
in ipotesi di trasformazione o di modifica sostanziale della gara, non
sarà assegnato alcun punteggio F.I.Tri., neanche nell'ipotesi in cui lo
stesso sia previsto per la diversa competizione disputatasi.
La non attribuzione dell'eventuale punteggio F.I.Tri per una gara modificata
in modo sostanziale, sarà effettuata dall'Ufficio Gare, dopo l'esame
delle classifiche definitive e del referto del Giudice Arbitro e/o del
Delegato della Federazione.
Art. 94 Aree di transizione
02) La zona cambio dovrà essere predisposta considerando uno
spazio minimo per atleta di:
50 cm. - qualora le bici vengano
posizionate in modo alternato su entrambi i lati del supporto
75 cm. -
qualora le bici siano posizionate su di un unico lato del supporto.
Art. 103 Ruote
01) Non sarà consentito l'uso delle ruote con
un numero di raggi inferiore a 12 nelle gare dove è consentita la scia.
02) Nelle gare con scia vietata è consentito l'uso della
ruota posteriore lenticolare.
03) Il Delegato tecnico e/o il
Giudice Arbitro, per motivi di sicurezza, potrà vietare l'uso delle
ruote lenticolari in caso di situazioni climatiche particolari.