(comunicato stampa) Cosa manca al triathlon siciliano per poter essere
annoverato, senza timore di smentita, nel triathlon di caratura nazionale
più rinomato?
Credo nulla almeno per chi ha partecipato e assistito all'edizione del
5° Vulcano Olimpic Triathlon di Catania che si è disputato il 12 Ottobre
2008 presso il Lungomare Kennedy Playa.
Certo i numeri non sono quelli di Bardolino o Milano ma la qualità
rivelata dall'abile organizzazione della Sport Extreme coordinata dal
Prof. Mario Lombardo ha regalato un magnifica giornata di sport a tutti i
triathleti che si sono cimentati sulla distanza del triathlon Olimpico che
prevede 1500 metri di nuoto, 40 km di ciclismo e 10 km di corsa tutto senza
soluzione di continuità.
Le condizioni meteo-marine si annunciavano ottimali già qualche giorno
prima quello della gara con lo specchio d'acqua antistante la Spiaggia
Libera n. 3 più simile ad una piscina che ad un tratto di acque libere.
Domenica mattina l'unica differenza visibile rispetto ai giorni
precedenti era data dalla presenza di 3 grandi boe e dai gommoni posti in
prossimità delle stesse per assicurare la sicurezza in mare;
così, dopo aver riposto le bici nelle rastrelliere, i quasi 50
partecipanti si sono disposti sulla battigia in attesa dello start giunto
alle ore 10.45.
Il nuoto fila via senza particolari difficoltà per gli atleti in gara per
la totale assenza di onde e correnti ed
inforcate le bici appena fuori la T1, alias "zona cambio" per i non
addetti ai lavori, si parte per un anello assolutamente chiuso al traffico
di 5 km da ripetere 8 volte.
Dopo appena 10 km le posizioni sembrano già ben definite e quasi tutti gli
atleti sono compattati in due gruppi che procedono con cambi regolari;
ed è proprio nel gruppo di testa che si verifica uno spiacevole
inconveniente.
Le ruote si sfiorano e qualche atleta si ritrova a terra senza sapere
neanche perché ma per fortuna senza conseguenze gravi.
La caduta però genera alcuni ritiri tra cui quello dell'autore del
miglior split nella frazione di nuoto, il giovane..............??? e
compromette seriamente la prestazione di Vinciguerra del CUS Catania che
perde minuti preziosi a causa di una forte contusione rimediata alla mano
destra tale da non consentirgli di impugnare saldamente il manubrio della
sua bici.
La classifica sarebbe rimasta invariata se non fosse stata alterata dal
piccolo incidente avvenuto ma la frazione di corsa poteva riservare ancora
alcune sorprese.
Sotto un sole splendente ma mai eccessivo nel suo irradiare la corsa
decideva i vincitori.
Davide Caragliano del CUS Catania rimontava posizioni e batteva allo sprint
Vinciguerra vincendo la 5 ° edizione del Triathlon Olimpico di Catania in
2h4'21", ribadendo appena sotto il traguardo il suo dispiacere per
quanto occorso al suo compagno di squadra;
grande esempio di lealtà sportiva e di amicizia fra i due contendenti.
Il podio maschile veniva completato da Pizzurro Antonio della Sport Virtus
Palermo il quale pagava un po' nella corsa lo sforzo profuso nelle prime
due frazioni dopo essere transitato per primo in T2.
La gara femminile veniva alla conclusione senza nessun colpo di scena degno
di nota con la siciliana Prestigiacomo della Atletica Mondello autrice di
una condotta di gara sempre in testa sin dalle prime bracciate nel nuoto,
per nulla impensierita dalla presenza di atlete esperte giunte da altre
parti d'Italia come le compagne di squadra del Torino3 Sgrò e Supertino
rispettivamente classificate al 2° e 3° posto assoluto.
La gara è stata anche valida per l'assegnazione dei titoli di Campione
Regionale Age group:
Classifica maschile:
1. Cat. S1 Pizzurro Antonio, tempo 2h04'39";
2. Cat. S3 Vinciguerra Enrico, tempo 2h04'30";
3. Cat. S4 Caragliano Davide, tempo 2h04'21";
4. Cat. M1 Mancuso Mario, tempo 2h08'56";
5. Cat. M2 Giordano Giovanni, tempo 2h07'07";
6. Cat. M3 Marchisello Claudio, tempo 2h09'08";
7. Cat. M4 Martorana Vittorio, tempo 2h029'39";
8. Cat. M6 Badagliacco Nicolò, tempo 2h47'09".
Classifica Femminile:
1. Cat. S1 Prestigiacomo Maria Grazia, tempo 2h20'09";
2. Cat. S3 Sanfilippo Giusy, tempo 2h34'26";
3. Cat.S4 Mazza Gabriella, tempo 2h33'22";
4. Cat.M2 Li Destri Angela , tempo 2h51'17".
Ottimo il servizio di sicurezza approntato dal Comando di Polizia
Municipale di Catania e dalla rassicurante presenza di due ambulanze del
servizio medico.
La festa del triathlon catanese è culminata in uno splendido pasta party
da alcuni presenti definito "in stile matrimonio" presso il limitrofo
Ristorante Le Palme con una gustosissima varietà di primi piatti.
L'unico modo certo per misurare il successo di un triathlon passa
attraverso l'attesa dell'edizione successiva in quanto si è certi che
l'alto livello qualitativo offerto nel 2008 servirà quale incentivo per
un numero più alto di iscritti.
Ma forse l'attesa per la sesta edizione del Vulcano Olimpic Triathlon non
dovrà essere così lunga fino all'Ottobre prossimo magari potrete
saggiare l'ottima fattura di una gara in terra siciliana già dalla
primavera 2009......