A Revine Lago, località della Marca trevigiana dove ormai da anni il
triathlon di alto livello si dà appuntamento, Alessandro Fabian ed Anna
Maria Mazzetti sono tornati per vincere il loro campionato italiano elite
su distanza olimpica e, perché no, anche la classifica della categoria
under23, visto che entrambi sono 'classe '88'.
Così è stato, protagonisti della giornata di sabato 2 luglio, in una gara
che non li ha visti un solo secondo, incerti rispetto all'obiettivo
fissato.
Alessandro Fabian ha conquistato il titolo elite per il terzo anno
consecutivo, confermando il suo momento magico sia a livello
internazionale, sia nazionale - dopo i crescenti piazzamenti nelle World
Championship Series, soprattutto ad una settimana dal prestigioso 5° posto
ed il bronzo a staffetta, negli europei di Pontevedra.
Anna Maria Mazzetti, si afferma regina della triathlon italiano femminile,
anche lei in un contesto di successi che l'hanno proiettata nella storia
della
multidisciplina italiana, grazie al bronzo individuale europeo elite,
oltre a quello di staffetta a Pontevedra ed ora, dopo un anno di
intervallo, nuovamente campionessa italiana.
La giornata di gare di sabato 2 luglio, è stata all'insegna del sole e del
caldo, la partenza della rassegna tricolore, come previsto, è stata alle
16.00 per la prova
maschile e dopo 3 minuti quella femminile.
La consolidata 'regia' della Silca Ultralite, in collaborazione con la
Fitri, ha offerto l'organizzazione di sempre, con la possibilità per
tutti, atleti, tecnici, accompagnatori, pubblico ecc. di seguire la
manifestazione agonistica in un contesto di servizi e di cornice
ambientale impeccabili; si è disputata anche una gara giovanile di
aquathlon per 'scaldare' l'atmosfera prima di entrare nel vivo dei giochi.
Un unico triste momento ha segnato l'avvio della manifestazione, la
notizia del militare ucciso proprio sabato mattina in Afghanistan, Gaetano
Tuccillo, che viveva con la sua famiglia nella località della vicina Lago:
prima dello start, è stato osservato un minuto di silenzio.
La frazione iniziale della prova maschile ha visto uscire primi dall'acqua
il gruppo con in testa 7, 8 atleti, primi fra cui Fabian, Facchinetti,
Molinari, Ballerini, Casadei ...dietro, attardati, sebbene partiti tra i
favoriti, il carabiniere altoatesino Daniel Hofer (reduce anche lui dai
successi internazionali di Cremona e soprattutto degli europei di
Pontevedra, in cui ha conquistato il bronzo a staffetta ed un positivo 11°
piazzamento individuale) e Massimo De Ponti, che purtroppo non sono più
riusciti a rientrare con la successiva frazione ciclistica, restando
definitivamente fuori dalla zona podio.
Nella frazione in bici, sempre in testa compatto e sempre con maggiore
distacco dal secondo gruppo, di oltre 1 minuto, il gruppo con Fabian,
Facchinetti, Casadei, Molinari, Bargellini rimandando quindi alla frazione
conclusiva della corsa, la conquista del podio e l'ordine di classifica
finale.
Con il podismo, Alessandro Fabian si è subito portato avanti, come era
prevedibile
ed ha interpretato gli ultimi 10 km, controllando e scandendo, secondo i
propri ritmi, la fase conclusiva della gara, deciso, tranquillo, con
energie ancora da spendere: ha tagliato il traguardo per primo, con il suo
solito sorriso, soddisfatto per aver 'centrato' l'ennesimo obiettivo
fissato per questa stagione agonistica: "Ora non resta che guardare ai
prossimi impegni, raduno in altura a St.Moritz e partecipazione alle prove
di World Championship Series per la conquista delle qualificazioni a
Londra 2012. Felice di essere qui, contento di aver onorato e conquistato
il mio terzo titolo consecutivo, soddisfatto nel riscontrare, gara dopo
gara la crescita tecnica, vuol dire che stiamo lavorando bene" - commenta
Fabian all'arrivo.
Alle sue spalle, brillante sorpresa di questa rassegna, Luca Facchinetti
della società TD Rimini ed atleta della Scuola di Alta specializzazione,
che ha realizzato una gara di assoluta qualità: ottimo nuoto, controllata
frazione ciclistica e molto bene anche nella corsa finale. Il terzo
gradino del podio elite, è andato ad Alberto Casadei, atleta delle Fiamme
Oro che ha mostrato la sua 'ritrovata' forma fisica dopo un periodo di
problemi, per lui soddisfazione doppia per aver conquistato una medaglia
'in casa'. Invariata la classifica con i primi due piazzamenti anche per
la rassegna under23, con Fabian e Facchinetti 1 e 2, ma al traguardo, 3°
in graduatoria, un capace Davide Bargellini (Friesian Team) che è giunto
all'arrivo quarto assoluto.
Nella gara femminile, uscite per prime dalla frazione di nuoto, Veronica
Signorini (Cremona Stradivari) e le due azzurre delle Fiamme Oro, Daniela
Chmet ed Anna Maria Mazzetti: le tre atlete sono rimaste sempre in
vantaggio su tutte le altre concorrenti, segnando il vuoto dietro di
loro, fin dalla prima dalle prime bracciate e gestendo insieme la
successiva frazione ciclistica, che ha consentito loro di mantenere il
distacco: con la corsa conclusiva, Anna Maria Mazzetti, ha preso il
comando ed ha concluso la sua gara volando al traguardo per prima; alle sue
spalle, seconda classificata, l'esperta e sempre presente sui podi
italiani Daniela Chmet e terza, anche lei sorpresa della giornata di gare,
una bravissima Veronica Signorini, atleta appartenente alla rosa di atleti
dell' Alta Specializzazione.
"Volevo questo titolo a tutti i costi, sono venuta qui per vincere e sono
davvero soddisfatta. Il Bronzo europeo della scorsa settimana? Ancora non
mi sembra vero, è stata una gara durissima, sono riuscita a conquistare
una medaglia che solo Nadia Cortassa, nella storia del triathlon italiano,
era riuscita a fare. Mi sembra impossibile che ci sia riuscita anche io,
per me Nadia è un mito" - dichiara Anna Maria che, come gli altri azzurri,
da domani sarà a St.Moritz per proseguire la sua stagione con questo
periodo di altura.
Per la graduatoria femminile under23, 1^ e 2^ ancora Mazzetti e Signorini,
mentre la terza posizione è andata ad Alexa Giussani dell'Atletica
Bellinzago.