Sono Domenico Passuello ed Edith Niederfriniger i nuovi Campioni Italiani
di Triathlon Lungo. Ieri, domenica 15 maggio, nell'incantato panorama di
Candia Canavese, quasi 400 atleti hanno gareggiato sulla distanza più
lunga dopo l'Ironman. A spuntarla, dopo la solita rimonta in bici è stato
il livornese, che corre per il Forhans Team e che fu compagno di squadra
di Boonen e Bettini. Dopo un paio di vittorie nel 2010, è al suo primo
titolo italiano. Secondo posto per in campione uscente Matteo Annovazzi,
Peperoncino Team Torino, terzo Leonardo Simoncini, Forhans. La gara è
stata in verità vinta da uno svizzero, Igor Nastic, che l'ha spuntata su
Passuello solo grazie a migliori doti di podista. Quattro alla fine i
minuti di vantaggio al traguardo, con un crono di 5h39'45". Gli atleti di
casa si sono accontentati del 6° posto con l'inossidabile quarant'enne
Alberto Roviera e del 7° di Gabriele Mazzetta, entrambi Peperoncino Team,
squadra che ha piazzato ben 4 atleti ai primi 8 posti. Grazie a loro,
secondo gradino del podio per il team diretto da Gianfranco Mione, già
atleta Elite Torino Triathlon negli anni '90, nel titolo a squadre vinto
dal Forhans Team. Terzo il T.D.Rimini.
Dominio dal primo all'ultimo metro per la nostra migliore rappresentante
delle lunghe distanze Edith Niederfriniger. Il tempo realizzato è
6h29'10". Abituata a competere all'estero fra giganti dell'Ironman, si è
dovuta guardare le spalle solo da Maria Alfonsa Sella, T.D.Rimini, al
traguardo con 9' di ritardo. Terza, felice e sorridente, Laura Mazzucco,
Alba Triathlon che con Berverley Gibson e Domenica Guarcello si prende la
soddisfazione del titolo a squadre.
Nel "Mezzo Ironman" (o "70.3") dominio della società ospite, la Torino
Triathlon che piazza il suo Bruno <'o Animale> Pasqualini al primo posto,
dominatore assoluto con 10' di vantaggio sul secondo, e Ilaria Zavanone al
secondo, per soli 4' dietro la svizzera Barbara Guglielmetti.
Torino Triathlon regina nell'organizzazione con i complimenti di
federazione, autorità locali e concorrenti. Un evento che di anno in anno
(sono ormai 14, uno dei triathlon più longevi) cresce di qualità: nel
montepremi, nella qualità dei servizi agli atleti, nella sicurezza e nella
risonanza sui media. Tutto ciò ricade positivamente anche sul turismo per
la graziosa Candia, il Canavese e il bel Parco Naturale.