Leggenda vivente del triathlon mondiale, l'australiano McCormack,
vincitore più volte del mitologico Ironman Hawaii, quest'anno sarà al via
di Challenge Rimini e gli occhi saranno certamente puntati su di lui. A
contendergli il palcoscenico però ci sarà anche Daniel Fontana, l'italo
argentino idolo di casa per il triathlon long distance tricolore. Saranno
in tanti ad arrivare a Rimini per assistere a questo duello che sa di
epico e che promette spettacolo ed emozioni.
Vediamo come la stanno vivendo loro:
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Chris McCormack
Quali sono le tue aspettative a Rimini?
Attendo con ansia il giorno della gara. Il 26 maggio per me Rimini sarà la
seconda gara europea del 2013. Spero di arrivarci al meglio della
condizione atletica. Non ho certezze su quel che sarà, ma è certo che sarò
al via a Rimini con in testa solo la medaglia più prestigiosa. Il resto
dovranno farlo le gambe e il cuore.
Come gestirai la gara?
Non credo che farò una gara attendista. Non mi piace portarmi l'incertezza
fino al traguardo. Cercherò di mettere in chiaro i giochi già nelle prime
due frazioni, così da correre gli ultimi 21 km con la giusta tranquillità
rispetto agli avversari. Non sarà semplice però. Imposterò una gara
abbastanza tattica. Per vincere bisogna esserci anche e soprattutto con la
testa.
Cosa pensi di Daniel?
Penso che Daniel Fontana sarà un osso duro da battere, soprattutto perché
lui sarà supportato in pieno dal tifo di casa e questo moralmente sarà un
vantaggio per lui.
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Daniel Fontana
La sfida con Macca ti attende.
L'idea di questo scontro al vertice mi piace molto e mi motiva a fare
bene. Io vengo a Rimini per vincere, non per arrivare secondo e farò di
tutto perché ciò accada. Ad oggi il punteggio degli scontri direttti con
Macca è 1-0 per me. Nel 2005 nel 70.3 di Pucon l'ho battuto. Poi ci siamo
incontrati altre due volte a Kona, ma un anno non ho concluso la gara io e
nell'edizione appena conclusasi ci siamo ritirati entrambi.
Come gestirai le tre frazioni per tenerlo a bada?
Lui è un osso duro ed ha un palmares più ricco del mio in carriera, ma gli
scontri diretti sono tutta un'altra storia. Io nuoto più forte di lui, in
bicicletta lui ha qualcosa di più e a piedi ce la giochiamo. Secondo me i
giochi sono tutt'altro che fatti.
Qual è il tuo obiettivo a Rimini?
L'obiettivo è divertirmi e farvi divertire e cosa c'è di più divertente di
una medaglia?....meglio se la più preziosa no?
(Micol Ramundo)