Conclusa con grande successo l'edizione 2009 del Circuito TriKids Emilia
Romagna con l'ultima tappa organizzata a Borgonovo val Tidone dal Piacenza
Triathlon VIVO in collaborazione con le autorità locali.
La bellissima giornata di sole ha permesso di concludere al meglio
l'ultimo
evento. La gara ha avuto inizio, senza ritardi, alle ore 12,00 con le
categorie allievi e cadetti per poi passare alle categorie giovanissimi
fino
ai cuccioli e mini-cuccioli, come sempre applauditissimi.
La premiazione è stata effettuata dal Presidente Regionale Stefano Bettini
con la presenza del Sindaco del Comune di Borgonovo, Sig. Francesconi, e
dell'Assessore allo Sport, Ada Guastoni. Sono stati premiati con le
medaglie
i primi 3 assoluti di ogni categoria per la gara in questione e poi si è
passati alla premiazione dei giovani e giovanissimi per il circuito
regionale con trofei per i primi 3 classificati e un gadget (cappellino con
il logo del Comitato Emilia Romagna) per tutti i partecipanti al circuito.
E' stata poi la volta delle prime 5 società ad essere premiate con i premi
in denaro messi in palio dal Comitato regionale. L'ultima premiazione è
stata con le medaglie per i giovani partecipanti alla gara, valevole come
titolo provinciale di triathlon. A sorpresa il Comitato ha voluto premiare
con delle targhe alcuni atleti particolarmente meritevoli per aver
disputato
tutte le gare del circuito, intitolando la targa 'Premio Fedeltà'.
Il Presidente Bettini, tirando le somme di questa stagione, non può che
essere soddisfatto: gli eventi organizzati per l'attività giovanile in
Regione che valevano per la classifica finale sono stati ben 8.
Da
sottolineare la partecipazione molto numerosa dei giovani atleti, di cui
182
che hanno disputato almeno 1 gara e ben 85 che con 3 gare si sono potuti
classificare nella finale. A livello di squadre coinvolte con settori
giovanili si possono contare 13 realtà nella regione Emilia Romagna.
Lattività in continua crescita anno dopo anno è indice che si sta
facendo
un buon lavoro, grazie a tutti i tecnici e alle società che credono in
questo settore, perché sono i giovani il futuro del nostro sport e questo
sport fa bene ai giovani.