Davvero un risultato importante per il nostro azzurro Alessandro Fabian
(CS Carbinieri) che ha conquistato oggi a Losanna, nel Campionato del
Mondo di Triathlon su distanza Sprint e valevole per il rank di World
Championship Series, un importante e autorevole 13° piazzamento.
La vittoria, per il secondo anno consecutivo della rassegna iridata della
specialità, è andata al giovane Jonathan Brownlee, che si è aggiudicato
anche il suo primo Oro in una gara del massimo Circuito di triathlon.
Secondo, alle spalle del giovane Brownlee, dopo un avvincente duello
durato per tutta la frazione podistica dei 5km, lo spagnolo Javier Gomez
che ha concluso la sua gara con la conquista della prestigiosa medaglia
d'argento, davanti all'altro fuoriclasse, l'inglese Alistair Brownlee.
Quest'ultimo, grazie al Bronzo, si proietta anche alla testa del rank di
Campionato del Mondo aggiudicandosene la leadership.
E nella 'top ten' tutti i più importanti e forti triatleti al mondo, a
conferma dell'importanza e dell'assoluto livello della rassegna iridata di
Losanna, a cui nessuno ha mancato l'appuntamento che precede la Gran
Finale di Pechino: dalla 4^ alla 10^ posizione si sono classificati nomi
come Hauss, Brukhankov, Vidal, Kahlefeldt....
Per l'altro nostro azzurro in gara,Daniel Hofer (CS Carabinieri), una
prova che mostra la sua progressiva crescita e che oggi lo ha visto
concludere 24^ tra i 76 concorrenti in campo; un notevole miglioramento
rispetto al 30° posto conseguito nel mondiale sprint della passata
stagione, rassegna che tra l'altro non ha ospitato nel 2010 tanti
campioni come in questa.
Torniamo alla specifica gara di Alessandro Fabian, che oggi ha mostrato
il suo grande talento e di 'esserci' in momenti agonistici così
importanti: un eccezionale prova di apertura di gara per Alessandro che
è uscito 4° dal nuoto, per poi proseguire per tutta la frazione ciclistica
nel gruppo di testa, fianco a fianco lavorando con gli atleti più forti al
mondo, dai fratelli Brownlee a Brukhankov, Gomez,Petzold, Hauss,,
Kalefeld. Con loro, sempre avanti, a collaborare, passare cambi, una gara
da vero protagonista, con forza e generosità (teniamo a sottolineare i
complimenti a fine competizione ricevuti da tutti i suoi avversari...). La
cronaca agonistica della seconda frazione ha visto nei primi due giri del
ciclismo una fuga in avanti del gruppetto di testa ed il formarsi di
altri due gruppi dietro, ma ad oltre metà della frazione i primi due
gruppi si sono riuniti. Così in circa 30 atleti sono usciti, tutti
insieme dalla T2, per affrontare gli ultimi 5km di podismo e subito grande
spettacolo con ritmi di corsa forsennata. Inesorabile allungo dei due
leader Jonathan e Javier e dietro ben pochi che sono riusciti a
resistere. Alessandro Fabian è stato bravissimo e si è mostrato
all'altezza di un confronto così tirato, concludendo con il pregevole 13°
piazzamento assoluto.
"Dopo Londra, sapevo che avrei potuto far meglio - commenta a caldo Fabian
- d'altronde i benefici dell'altura potevano iniziare a giungere
solamente da questo momento e non prima. Ho fatto un buon nuoto, sono
riuscito a tenermi bene 'largo' per non rischiare la mischia iniziale e
sono andato avanti molto bene. Nel ciclismo ho tenuto, è stata durissima
perché ho lavorato molto e ho iniziato a sentire un p' di stanchezza
nell'ultima salita ma sono riuscito a restare avanti. Sceso dalla bici, ho
avuto ottime sensazione nel podismo, non mi aspettavo di riuscire a
correre subito così velocemente fino alla fine, sto crescendo e questi
segnali sono importanti e mi fanno guardare con fiducia e entusiasmo
all'appuntamento 'clou' di Pechino con la Gran Final!"
(in attesa delle classifiche ufficiali www.triathlon.org)
1 Jonathan Brownlee (GBR)
2 Javier Gomez (ESP)
3 Alistair Brownlee (GBR)
13° ALESSANDRO FABIAN (ITA)
24° DANIEL HOFER (ITA)