
Gli azzurri Alessandro Fabian e Verena Steinhauser all’11° posto.
E’ stata una giornata di ‘prime’ nella tappa di Cagliari della ITU Triathlon World Cup, che ha visto la britannica India Lee e il norvegese Kristian Blummenfelt sul loro primo podio in World Cup nella prima World Cup italiana.
India Lee ha conquistato il proprio posto nella illustre storia del triathlon britannico grazie a una frazione di bici perfetta che l’ha condotta verso la medaglia d’oro. La tedesca Lisa Sieburger si è assicurata la seconda posizione dopo una lotta per tornare in gara in un percorso di bici impegnativo per conquistare il suo primo podio in World Cup con l’argento, mentre il bronzo è andato all’autriaca Lisa Perterer.
La gara di Cagliari, su distanza sprint con un circuito ciclistico ‘spezza-gambe’ con notevole pendenza, da ripetersi quattro volte, metteva in palio gli ultimi preziosi punti per le qualificazioni Olimpiche, e la tensione era alta. Come se non bastasse, vento forte e asfalto bagnato hanno salutato le donne in un percorso già di per sé molto tecnico e impegnativo.
Per la 28enne Lee, che nasce come duatleta, si tratta del primo risultato importante in un evento internazionale. Uscita dall’acqua nel terzo gruppo a ridosso delle azzurre, con una frazione ciclistica strepitosa ha raggiunto la connazionale Geogia Taylor-Brown rubandole il comando della gara ed è volata in solitudine verso la zona cambio con circa 40’’ di vantaggio e ha poi condotto con determinazione la frazione di corsa, giungendo prima al traguardo con un vantaggio di 26 secondi su Sierburger, oro lo scorso anno nella finale di Coppa Europa a Sochi e fresco argento europeo di duathlon. Con il terzo posto, stacca definitivamente il biglietto per Rio l’esperta Perterer, già terza in World Cup tre settimana fa a Chengdu e top ten nella tappa mondiale australiana di aprile, che ha mantenuto saldamente la propria posizione nel gruppo di testa per tutta la gara.
Per le nostre azzurre, Verena Steinhauser (Cremona Stradivari) non avrebbe potuto sperare in un debutto migliore in world cup con un ottimo e promettente 11° piazzamento in World Cup. Dopo il primo podio in Etu Cup a Melilla con la conquista del Bronzo, prosegue il suo percorso agonistico internazionale in crescita per la nostra U23. “Felice ed emozionata di avere conseguito questo risultato, mi ero presentata con il pettorale 21 ed il mio obbiettivo era quello di conseguire un piazzamento inferiore a questo numero, ed invece è andata molto meglio. E’ stata una giornata bellissima per questo risultato in World Cup e per di più in questa gara storica disputata in casa.”
Uno 'stretto' 32° posto per Annamaria Mazzetti (G.S Fiamme Oro), delusa per non aver raccolto un piazzamento migliore in una World Cup storica per l’Italia; la frazione di bici ha compromesso tutto il resto della gara, non si è sentita sicura nel percorso per cui ha perso terreno ed ha accumulato troppo distacco per riuscire a fare un buon recupero nella sua frazione più forte.
Nella gara maschile i saliscendi dello spettacolare centro storico del capoluogo sardo non hanno preoccupato l’U23 Kristian Blummenfelt, giunto a Cagliari in grande forma dopo la vittoria alla ETU Cup di Madrid, appena la due settimane fa. Dietro di lui, la Francia ha segnato doppietta suprema con Aurelien Raphael e Simon Vian, che si sono assicurati rispettivamente il secondo e terzo gradino del podio.
Il 22enne scandinavo, che lo scorso anno aveva chiuso la stagione con un argento in Coppa Mondo in Turchia, ha oggi confermato le sue doti ciclistiche e il suo DNA di triatleta completo. Uscito in terza posizione dall’acqua con un ritardo di circa 20 secondi su Raphael, ha gestito con prepotenza la gara e con una straordinaria frazione in bici è rientrato nella fuga del gruppo di testa prendendone il comando, che ha mantenuto per tutta la frazione di corsa, strappando così la vittoria al più navigato francese, reduce dalla vittoria nella ETU Cup di Quarteira a marzo e 7° nella tappa mondiale di Cape Town due settimane fa.
Sorpresa di giornata il giovane U23 francese Viain, che dopo una prova di nuoto non eccezionale, ha registrato un ottimo parziale nella frazione ciclistica e ha poi mantenuto saldamente la terza posizione anche nella corsa.
Tra i padroni di casa, 11° posto per il ‘capitano’ Alessandro Fabian (C.S. Carabinieri). Nonostante il desiderio di onorare lo storico debutto italiano in World Cup, nella prestazione del ventottenne padovano ha pesato la preparazione volta al traguardo olimpico, e in particolare gli ultimi due raduni e due gare di campionato del mondo in due continenti, grazie alle quali è ora in 10° posizone nel ranking WTS. Uscito secondo dalla prova di nuoto, Fabian è sempre rimasto protagonista nel gruppo di testa, ma nell’ultimo giro di bici ha subito la fatica e l’attacco del francese Viain. Settimo nel primo giro della frazione podistica, non è riuscito a mantenere la posizione, mancando di poco la top ten. “Sono onorato di aver gareggiato nella prima storica World Cup italiana, è stata una bella gara anche se ho patito il mare mosso e il ritmo serrato imposto dai francesi, dopo un periodo di lavoro duro”, ha detto il portacolori dei Carabinieri al termine della gara.
Secondo degli italiani e 21° assoluto lo specialista dello sprint Massimo De Ponti (C.S. Carabinieri) , riuscito a esprimersi al meglio nella frazione di corsa, realizzando l'8 tempo assoluto.
Gara simile per Davide Uccellari (G.S. Fiamme Azzurre), con una frazione di corsa che non ha dettato il suo passo abituale facendolo concludere al traguardo 23°.
Per gli altri azzurri in gara, questi i piazzamenti: 28° Gianluca Pozzati (CUS Trento), 32° Delian Stateff (G.S. Fiamme Azzurre), 53° Daniel Hofer (C.S. Carabinieri), 55° Andrea Secchiero (G.S. Fiamme Oro) e 61° Dario Chitti (CUS Parma).
Si conclude la prima storica edizione della World Cup di Triathlon disputata oggi a Cagliari, la prima volta che il circuito di coppamondo sbarca in Italia. Un debutto fortemente voluto dalla Regione Sardegna al fianco della FITRI, del CONI e del Comune di Cagliari, con la regia organizzativa di Island Team.
Una domenica di grande sport, questa dell'8 maggio, che è stata seguita in diretta TV da Rai Sport, con una vetrina internazionale di livello mondiale e con il 'valore aggiunto' di essersi svolta ad una settimana dalla chiusura delle qualificazioni olimpiche. Un sogno divenuto sfida ed una sfida divenuta realtà, per i protagonisti che sono riusciti a 'portare a casa' la World Cup di Cagliari.
Una prima volta che vuole essere solo l'inizio di una lunga serie, rivolta alla crescita del Triathlon nel nostro Paese, grazie alle emozioni che questo sport riesce sempre a regalare.
Grazie a tutti coloro che ci hanno creduto e grazie agli atleti, ai nostri azzurri e agli stranieri giunti nella splendida isola che è la Sardegna, pronti ad onorare una gara che è stata all'altezza del suo nome e del suo prestigio.
Alla prossima!
|
| 1 |
India |
Lee |
GBR |
 |
01:03:52 |
00:10:07 |
00:00:58 |
00:34:17 |
00:00:39 |
00:17:52 |
| 2 |
Lisa |
Sieburger |
GER |
 |
01:04:19 |
00:10:28 |
00:00:57 |
00:34:36 |
00:00:41 |
00:17:38 |
| 3 |
Lisa |
Perterer |
AUT |
 |
01:04:22 |
00:10:02 |
00:00:58 |
00:35:03 |
00:00:42 |
00:17:40 |
| 4 |
Emmie |
Charayron |
FRA |
 |
01:04:27 |
00:10:04 |
00:01:01 |
00:34:56 |
00:00:42 |
00:17:46 |
| 5 |
Mariya |
Shorets |
RUS |
 |
01:04:30 |
00:10:03 |
00:00:57 |
00:34:59 |
00:00:42 |
00:17:51 |
| 6 |
Vendula |
Frintova |
CZE |
 |
01:05:05 |
00:09:42 |
00:00:59 |
00:35:45 |
00:00:39 |
00:18:02 |
| 7 |
Petra |
Kurikova |
CZE |
 |
01:05:11 |
00:10:09 |
00:01:05 |
00:34:47 |
00:00:39 |
00:18:33 |
| 8 |
Carolina |
Routier |
ESP |
 |
01:05:13 |
00:09:30 |
00:01:01 |
00:35:40 |
00:00:44 |
00:18:19 |
| 9 |
Cassandre |
Beaugrand |
FRA |
 |
01:05:14 |
00:09:52 |
00:01:02 |
00:36:13 |
00:00:39 |
00:17:31 |
| 10 |
Anneke |
Jenkins |
NZL |
 |
01:05:18 |
00:10:06 |
00:01:03 |
00:34:49 |
00:00:43 |
00:18:37 |
| 11 |
Verena |
Steinhauser |
ITA |
 |
01:05:23 |
00:09:59 |
00:01:04 |
00:35:00 |
00:00:41 |
00:18:42 |
| 32 |
Annamaria |
Mazzetti |
ITA |
 |
01:09:56 |
00:10:10 |
00:00:57 |
00:39:20 |
00:00:44 |
00:18:48 |
|
| 1 |
Kristian |
Blummenfelt |
NOR |
 |
00:56:00 |
00:09:15 |
00:01:05 |
00:29:40 |
00:00:31 |
00:15:30 |
| 2 |
Aurelien |
Raphael |
FRA |
 |
00:56:20 |
00:08:53 |
00:01:05 |
00:30:04 |
00:00:32 |
00:15:47 |
| 3 |
Simon |
Viain |
FRA |
 |
00:56:44 |
00:09:41 |
00:01:07 |
00:29:14 |
00:00:32 |
00:16:13 |
| 4 |
Gustav |
Iden |
NOR |
 |
00:56:51 |
00:09:34 |
00:01:13 |
00:29:12 |
00:00:34 |
00:16:20 |
| 5 |
David |
Castro Fajardo |
ESP |
 |
00:56:59 |
00:09:14 |
00:01:07 |
00:30:19 |
00:00:32 |
00:15:48 |
| 6 |
Stefan |
Zachaeus |
LUX |
 |
00:57:02 |
00:09:14 |
00:01:07 |
00:29:42 |
00:00:29 |
00:16:32 |
| 7 |
Léo |
Bergere |
FRA |
 |
00:57:11 |
00:09:35 |
00:01:11 |
00:29:55 |
00:00:32 |
00:16:00 |
| 8 |
Tom |
Richard |
FRA |
 |
00:57:18 |
00:09:13 |
00:01:08 |
00:29:42 |
00:00:31 |
00:16:45 |
| 9 |
Antonio |
Serrat Seoane |
ESP |
 |
00:57:23 |
00:09:41 |
00:01:15 |
00:30:18 |
00:00:31 |
00:15:40 |
| 10 |
Shachar |
Sagiv |
ISR |
 |
00:57:27 |
00:09:38 |
00:01:04 |
00:30:30 |
00:00:31 |
00:15:47 |
| 11 |
Alessandro |
Fabian |
ITA |
 |
00:57:30 |
00:08:56 |
00:01:06 |
00:30:23 |
00:00:29 |
00:16:37 |
| 21 |
Massimo |
De Ponti |
ITA |
 |
00:58:06 |
00:09:36 |
00:01:15 |
00:30:53 |
00:00:34 |
00:15:50 |
| 23 |
Davide |
Uccellari |
ITA |
 |
00:58:12 |
00:09:27 |
00:01:10 |
00:30:35 |
00:00:31 |
00:16:30 |
| 28 |
Gianluca |
Pozzatti |
ITA |
 |
00:58:36 |
00:09:07 |
00:01:19 |
00:30:47 |
00:00:32 |
00:16:53 |
| 32 |
Delian |
Stateff |
ITA |
 |
00:58:49 |
00:09:24 |
00:01:15 |
00:31:01 |
00:00:46 |
00:16:25 |
| 53 |
Daniel |
Hofer |
ITA |
 |
01:00:40 |
00:09:43 |
00:01:14 |
00:32:38 |
00:00:31 |
00:16:36 |
| 55 |
Andrea |
Secchiero |
ITA |
 |
01:00:47 |
00:09:12 |
00:01:11 |
00:33:10 |
00:00:34 |
00:16:42 |
| 61 |
Dario |
Chitti |
ITA |
 |
01:02:02 |
00:09:40 |
00:01:09 |
00:32:43 |
00:00:37 |
00:17:55 |
- Report ITU gara femminile
- Report ITU gara maschile
- Intervista al Presidente Luigi Bianchi e Sandro Salerno (General Manager A.S.D. Island Team)







International Triathlon UnionPress Release • May 08, 2016 |
|
Frenchman Etienne Diemunsch finally earns Huatulco World Cup title after four attempts
|
|
|
Huatulco, Mexico -The 2016 Huatulco ITU Triathlon World Cup podium presented three new faces to its podium today as Frenchman Etienne Diemunsch was able to finally grab his first gold medal on the course after four attempts. While Jelle Geens (BEL) and Drew Box (AUS) filled in the final two places both earning their first World Cup podium of their careers. While surviving the mass packs that appeared throughout the swim and bike courses and finally having the strongest legs to gun it out of the second transition to capture the lead on the run for all four laps, Diemunsch secured first place. The win also gave Diemunsch his second Mexican World Cup victory, after earning his first career World Cup title in Cozumel in 2014. “I did not know what to expect today. I felt very good but it was better on the final laps. This was the fourth time that I came here, so I know that it is important not to jump start too fast on the first lap of the run, but I was in front so I just continued the pace. I tried not to be too fast or too slow and it ended up okay,” said Diemunsch. Breaking away from a four-man pack that strode together for the entire run discipline until the final kilometre was Geens and Box who captured the silver and bronze. “I am really happy. I wanted to come here because I think it is one of my favourite courses. I have never done the race before, but I heard that it was a hot race and there was a big climb and I like that. My first races this season were not good, so I did not have that much confidence going into the race but to be able to finish second today, I am really happy,” said Geens. Despite the earlier morning start than the women the night before, the Mexican sun still welcomed the men’s start with its fierce heat. As the field sprinted into the water from a low-tide beach start, the competition was high as many men were feeling the pressure of getting as many Olympic qualifying points as they could. With two laps of 750 metres to endure, Japan’s Yuichi Hosoda and Austria’s Alois Knabl led out of the water after the first lap. However, hardly any space separated the field and as the men climbed back onto the beach for the second time to head into transition the mass was large. The bike quickly became a site that hosted a mass pack of 40-strong, which included Diemunsch, Geens, Box,Kyle Jones (CAN), Thomas Springer (AUT) and Manuel Huerta (PUR). A small breakaway attempt from Jason Wilson (BAR) and Luca Facchinetti (ITA) was made on the second lap of the bike, but it was deemed unsuccessful and the pack had caught back up by the time the group made their rounds into the transition zone. Despite a slight string out near the end, T2 still saw its fair share of chaos. But it was Diemunsche who saw the opportunity and was immediately able to get away on the first lap into the lead, a lead that would not break until he crossed the finish line and secure the title. Huatulco was a huge success for the Brazilian nation as they claimed the fourth, fifth and sixth positions withDanillo Pimentel, Anton Ruanova and Diogo Sclebin. Read the full review here
2016 Huatulco ITU Triathlon World Cup - 1.5km swim, 40km bike, 10km run - Full results here
|
|
|
|