E' importante che in questo delicato momento, in cui il triathlon e lo sport
in genere, sono stati accusati ingiustamente di doping, si faccia sentire la
voce dei tesserati, atleti, tecnici e dirigenti. Un'unica stessa voce di
protesta, con una semplice email 'IO SONO UN TRIATHLETA E NON SONO DOPATO',
che faccia riflettere sulle superficiali e diffamanti notizie lanciate dalla
commissione antidoping del Minsitero della Salute, nonchè riprese con
altrettanta leggerezza da alcuni organi di informazione; cifre e
percentuali, lo ribadiamo ancora una volta, relative al fenomeno del doping
nel nostro sport, assolutamente errate.