"I lavori di preparazione in altura per gli atleti del settore maschile interessati al percorso di qualificazione olimpica, procede nel migliore dei modi. Mediamente 3 sono gli allenamenti quotidiani inseriti in una programmazione articolata e personalizzata dove i quattro atleti, Alessandro Fabian, Daniel Hofer, Alberto Alesandroni e Davide Uccellari, hanno trovato le giuste motivazioni e stimoli per sostenere un carico così importante. Le condizioni sono ideali, buone le strutture a diposizione ed i percorsi sia podistici che ciclistici sono ottimali, ma soprattutto il clima è importante, a quota 1700/1800 ci consente di allenarci a temperature di 25 gradi circa.
Per Hofer ed Uccellari era previsto anche un "test match" in Sud Africa a Città del Capo, una Continental Cup servita ad Hofer per raccogliere preziosi punti ITU con il suo 11° piazzamento e ad Uccellari (giunto 28°) per incrementare la sua esperienza nell'alto livello, passaggi importanti in vista dei prossimi appuntamenti internazionali. Parlando della specifica gara, Davide ha pagato lo scotto di una frazione a nuoto veramente difficile, le acque dell'oceano particolarmente movimentate e soprattutto fredde (14 gradi) lo hanno messo in difficoltà fin da subito ma per lui era importante esserci e competere.
E così siamo giunti all'ultima settimana di lavoro di questo collegiale che durerà alla fine per ben 21 giorni: sono molto soddisfatto di ciò che abbiamo fino ad oggi realizzato; le performance sono particolarmente positive, non ci sono mai stati particolari cali di prestazione e di attenzione, sto monitorando il carico interno giornalmente, con le frequenze cardiache, con i lattati ematici, semplicemente con il cronometro e le performance dei singoli e le curve di crescita sono evidenti.
Ancora pochi giorni e poi si tornerà sul livello del mare per finalizzare quegli appuntamenti agonistici che, per questi atleti, ho fissato da tempo nella loro personale agenda".