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Spimi e Strada accendono Riccione

Una giornata intesa e frustata da un vento freddo quella di questa prima due giorni di gare a Riccione. Le avverse condizioni meteo non hanno dato tregua lungo tutta la giornata, ma le gare, seppur svoltesi a ranghi ridotti e con molte defezioni da parte degli atleti, hanno saputo appassionare e coinvolgere i presenti.

Annullati i campionati italiani di triathlon olimpico, spazio al duathlon 4-30-4 km. La gara femminile si é aperta, come da programma, alle 14.00 con le atlete pronte a non sottrarsi al confronto e alcuni nomi interessanti al via. A fare da padrona di casa e indiscussa protagonista di giornata é stata Sharon Spimi, da poco portacolori del Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro e fresca del ricordo della vittoria sempre qui a Riccione in occasione della gara di apertura su distanza sprint del weekend di Challenge Riccione. La Spimi, combattiva fin dalla prima frazione podistica, si é resa protagonista di una prova di testa nella quale ha dato dimostrazione di grande assertività e grinta. Molto buona é stata la risposta di Federica Frigerio, che ha saputo impensierire la titolata rivale dimostrando ottime doti podistiche e grande maturità agonistica nonostante la giovane età. Podio completato da Sara Sandrini, compagna di team della Frigerio.

Tra gli uomini la gara si é sostanzialmente decisa nella frazione ciclistica. Dopo i primi quattro chilometri di corsa, gli atleti si sono portati in T1 con un gruppetto piuttosto compatto al comando e guidato da tre giovani, Angelini, Boraschi e Strada. Il vantaggio accumulato da questi atleti nella prima frazione ha permesso loro di portarsi in bici con un abbondante margine di vantaggio sugli inseguitori, guidati da un atleta dalle indubbie doti sui pedali come Matteo Fontana. Proprio Fontana infatti é stato capace di una progressione schiacciante fin dai primi chilometri, che lo ha riportato in solitaria sul gruppetto dei fuggitivi già al termine del primo dei tre giri previsti per la frazione. Senza accontentarsi di aver chiuso il gap, Fontana ha ulteriormente premuto il piede sull’acceleratore e l’unico che ha saputo rispondere a questa sua azione d’attacco é stato Nicoló Strada. La coppia é entrata in T2 in solitaria e saldamente al comando di una gara nella quale era evidente che solo loro potessero giocarsi le due medaglie piú ambíte. Così é stato infatti fino alla finish line, tagliata per primo da Strada che nella frazione podistica finale ha allungato in modo netto e per secondo da Matteo Fontana che ha ben amministrato il vantaggio sulla terza piazza guadagna nelle ultime centinai di metri da Angelini in recupero su Nicolardi che é finito quarto.

“Di primaria importanza per noi é stato garantire la tutela e l’incolumitá degli atleti - ha tenuto a precisare Romina Ridolfi, Presidente del TD Rimini, società organizzatrice della kermesse -. L’allerta meteo diramata per oggi conferma venti di burrasca forte e condizioni proibitive del mare. É stato un grande rammarico per noi rinunciare al Campionato Italiano, ma tutte le opzioni alternative vagliate non si sono rivelate in grado di garantire incolumità e protezione per gli atleti. Ringraziamo le autorità per aver dato fino all’ ultimo la disponibilità del proprio supporto e per averci consentito comunque di poter mantenere l’evento nella formula del duathlon”.

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(fonte: comunicato stampa società organizzatrice)