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La nuova stagione 2014: ce ne parla il Direttore Tecnico Nazionale, Mario Miglio.

Linee guida, qualificazioni olimpiche, attività internazionale.
Al via la nuova stagione agonistica, tanti gli impegni e primo fra tutti l'apertura del percorso di qualificazione alle Olimpiadi di Rio. Ma non solo Olimpiadi, anche SAS, Multisport, partecipazione a gare internazionali, ecco le linee guida dell'attività e gli obiettivi del 2014 illustrati dal DT Miglio.

- La stagione 2013 è stata una stagione particolare. Moltissimi atleti hanno raccolto l’opportunità offerta dalla Federazione di partecipare all’attività di gare internazionale. Al di là dei risultati ufficiali dei nostri migliori rappresentanti, quali sono le indicazioni raccolte?

"La stagione 2013, la prima del quadriennio, è stata organizzata in modo tale da poter dare a molti triatleti l’opportunità di frequentare l’attività internazionale. C’era bisogno che i nostri migliori atleti, soprattutto i giovani, incominciassero a confrontarsi con il resto del mondo per capire, insieme ai loro tecnici, quale fosse il livello reale della loro capacità prestativa e per rielaborare i criteri metodologici della loro preparazione in relazione alle esperienze maturate. A questo scopo la Federazione ha spalancato le porte per le iscrizioni alle gare ITU a tutti coloro che ne hanno fatto richiesta e ha invitato atleti e società a investire in questa direzione.
Il bilancio è stato positivo in termini di partecipazione, ma piuttosto controverso nell’analisi dei risultati agonistici: alcuni atleti hanno conseguito ottimi risultati, molti altri non ci sono riusciti. Agli atleti che hanno fatto bene saranno riconosciuti i premi e le indennità di preparazione previsti
".

- L’inizio del periodo di preparazione olimpica è alle porte. Dal 15 maggio 2014 al 15 maggio 2016 la nostra squadra elite sarà impegnata nel sempre difficile compito di conquistare i punti utili per partecipare ai Giochi Olimpici di Rio 2016. Nell’ottica di preparare al meglio i nostri atleti per questo appuntamento quali sono le novità presenti nelle Linee Guida 2014?

"Con il 2014, l’anno che vede l’inizio della qualificazione olimpica, la programmazione federale prevede un diverso approccio agonistico che, da un lato, continuerà a salvaguardare la possibilità di un gran numero di atleti di gareggiare in Europa e nel Mondo e, dall’altro finalizzerà gli sforzi per raggiungere i massimi obiettivi di qualificazione in vista dei Giochi".

- Come è stata impostata la strategia di qualificazione olimpica?

"Abbiamo fatto un’analisi accurata delle capacità prestative dei nostri migliori atleti e abbiamo valutato le possibilità di incremento di queste capacità, per arrivare a definire un gruppo di atleti che farà parte della Squadra Elite. Si tratta di un gruppo di sei uomini (Alessandro Fabian, Davide Uccellari, Matthias Steinwandter, Andrea De Ponti, Andrea Secchiero e Delian Stateff) e sei donne (Alice Betto, Anna Maria Mazzetti, Charlotte Bonin, Elena Maria Petrini, Lisa Schanung ed Alessia Orla)che si stanno preparando per questo obiettivo. Abbiamo inoltre inserito in un progetto diverso alcuni atleti che hanno dimostrato di possedere ottime capacità prestative nella prima parte di gara, specificamente nel nuoto, ma che devono compiere un grande salto di qualità soprattutto nella corsa. Questi atleti potranno rientrare in una programmazione agonistica internazionale dopo che avranno raggiunto gli obiettivi previsti nella corsa".

- Il numero di atleti coinvolti è quindi ancora numeroso?

"In questo momento vogliamo dare fiducia ad un certo numero di ragazzi di talento. Uno sforzo speciale lo stiamo facendo per le ragazze e non stiamo nemmeno trascurando gli under 23 attraverso la SAS".

- Quanti sono gli atleti coinvolti nei progetti della Scuola di Alta Specializzazione?

"In questo momento la struttura della SAS, che fa capo a Luigi Zanlungo, sta lavorando con 15 atleti di entrambi i sessi. Alcuni di questi ragazzi hanno già raggiunto un buon livello nello sviluppo delle loro capacità d’allenamento".

- A che punto siamo con il Multisport?

"Il Presidente Bianchi, supportato dal Consiglio Federale, nella sua lungimiranza ci ha chiesto esplicitamente un progetto di sviluppo anche in questo settore. Leonardo Beggio sta programmando l’attività dei vari settori Multisport e ha dato vita a un progetto, incentrato sul duathlon e le medie distanze, che prevede il coinvolgimento diretto di un gruppo ristretto di triatleti".

- Che fine hanno fatto le cosiddette Fasce ITU Points Ranking? Gli atleti non coinvolti nei progetti federali potranno ancora gareggiare all’estero?

"Le Fasce ITU Points Ranking sono un incentivo importante per i triatleti italiani. A coloro che vi rientrano, le nuove Linee Guida continuano ad offrire opportunità agonistiche e indennità di preparazione. Incentivi economici sono previsti anche per i triatleti che, a spese loro, si recheranno all’estero per l’attività internazionale. Diversamente dal 2013, anno in cui è stata data una possibilità senza precedenti di frequentare le gare internazionali, la partecipazione alle gare ITU sarà regolata direttamente dal DT, che avrà il dovere di privilegiare gli obiettivi di qualificazione olimpica con la Squadra Elite e quello di programmare le esperienze agonistiche formative degli atleti SAS, prima di lasciare spazio alle eventuali richieste delle società".

- Che possibilità avranno i triatleti inizialmente non compresi in questi progetti di entrare a farvi parte in futuro? I giovani provenienti dalla categoria juniores come verranno inseriti?

"La struttura approvata dal Consiglio Federale è rigida nella sua organizzazione, ma estremamente flessibile nella scelta degli attori che le danno vita. Una parte considerevole del lavoro del settore tecnico consisterà proprio nell’osservazione, e nella successiva valutazione, di eventuali nuovi atleti da coinvolgere. Allo stesso modo qualche triatleta oggi presente nei progetti federali potrebbe essere successivamente escluso. I perfetti rapporti di collaborazione con il Direttore Tecnico Giovanile e il suo Staff sono finalizzati al progressivo inserimento nella SAS degli atleti provenienti dalla categoria juniores. Le linee metodologiche che costituiscono il materiale fondamentale su cui si sta strutturando la costruzione delle capacità d’allenamento dei nostri migliori triatleti, partono dalle indicazioni fornite ai tecnici giovanili e alle società di base attraverso un meticoloso lavoro su cui stiamo permanentemente studiando grazie al supporto fondamentale del Prof. Endrizzi".

Non ci resta che seguire i nostri azzurri nell'attività che vedrà un calendario fitto di appuntamento nazionali ed internazionali.

Linee Guida 2014

 

Nella foto: Mario Miglio, Direttore Tecnico Nazionale