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Paratriathlon, primi passi per l\'attività... \'work in progress\'


Negli ultimi mesi il movimento del Paratriathlon ha vissuto un momento di grandissimo fermento. In ambito internazionale il Comitato Paralimpico Internazionale nella sessione di Guangzhou , Cina, ha incluso il Paratriathlon nel programma delle Paralimpiadi di Rio 2016. Questo importantissimo traguardo è concreta testimonianza della sempre maggiore diffusione e del successo internazionale del triathlon, tale da meritare il riconoscimento olimpico anche nella sua disciplina dedicata ai diversamente abili.

Un successo al quale i triatleti italiani hanno collaborato fattivamente supportando sul Social Network Facebook il gruppo BACK THE BID sorto per testimoniare la sensibilità del Mondo al paratriathlon. Con quasi 250 adesioni, infatti, l\'Italia è risultata quarta tra le nazioni più rappresentate all\'interno del gruppo. Un risultato oggettivamente piccolo ma lusinghiero per il nostro movimento e che sicuramente fa ben sperare nella futura diffusione della disciplina del paratriathlon in modo strutturato nel nostro Paese.

Altra novità di rilievo, stavolta in ambito nazionale, è la pubblicazione del Regolamento del Paratriathlon. Questo testo unico comprende tutta la normativa inerente alla disciplina in modo da renderne più agevole la consultazione. Il Testo comprende, infatti, modalità di classificazione, regolamentazione tecnica e norme organizzative. È fondamentale che i paratriathleti lo consultino ma è importante che anche gli organizzatori lo leggano, in modo da poter valutare la possibilità di prevedere anche gare di paratriathlon; ovviamente il consiglio di visionare il testo è rivolto anche a tutti gli atleti ed appassionati che vogliano prendere parte alle competizioni in qualità di assistenti, volontari o atleti guida.

Inoltre con il nuovo tesseramento per i paratriathleti sono stati rivisti anche i massimali assicurativi in modo da assicurare una maggiore e più specifica tutela in caso di infortunio per gli atleti diversamente abili. L\'auspicio e l\'invito, pertanto, è diretto agli atleti con caratteristiche fisiche tali da poter rientrare in una delle 6 categorie per tesserarsi come paratriathleti anche nel caso in cui negli anni passati fossero stati tesserati come age-group. Il tesseramento Paratriathlon permette agli atleti che possono gareggiare nel rispetto del regolamento tecnico triathlon di continuare a farlo nelle relative categorie age-group anche nel 2011. Ulteriori dettagli in merito sono indicati sulla Circolare Gare 2011.

Infine, un appello a tutti i soggetti del mondo del triathlon italiano affinchè provino a supportare sempre più lo sviluppo del paratriathlon che, seppur in sordina, già ha dato lustro alla nostra Nazione e la convinzione è che ne darà anche in futuro. Si ricorda che gli interessati possono mettersi in contatto con i Comitati regionali, con gli Uffici Federali o con il referente Neil Mac Leod ( Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ) per richiedere informazioni e chiarimenti ed ogni altro tipo di supporto, affinchè questa nuova sfida del triathlon italiano segua la scia dei successi internazionali.
(N.M.L)